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Meeting

Studi goriziani

Si svela al pubblico la nuova edizione della rivista diretta da Margherita Reguitti.
Elio Vittorini (ph. Studi goriziani)
Gorizia
Libreria editrice goriziana, Corso Verdi 67
09/04/15
18

Dalla letteratura all’archeologia, dalla cultura locale alla contemporaneità dei grandi maestri dell’incisione internazionale. Questi alcuni degli argomenti contenuti nel nuovo volume numero 107 di “Studi goriziani”, storica rivista della Biblioteca statale isontina nata nel 1923, diretta da Margherita Reguitti, giornalista e responsabile comunicazione della Bsi,  che sarà presentata giovedì 9 aprile alle 18 alla Libreria editrice goriziana.

In particolare il volume offre un inedito sullo scrittore siciliano Elio Vittorini, che visse a Gorizia per due anni, fra il 1927 e il 1929, avendo trovato in città lavoro. Un approfondimento proposto dalla pubblicazione delle relazioni di due convegni, organizzati a Gorizia da Silvio Cumpeta nel 1986 e nel 2006, a 20 e 40 anni dalla scomparsa dello scrittore.

Dell’eredità spirituale e materiale lasciata alla città dal conte Guglielmo Coronini e del suo impegno nel trasformare la sua abitazione in dimora storica e museo scrive Cristina Bragaglia Venuti, conservatrice della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg.

È invece dedicato ai periodici musicali il testo di Fiorenza Ozbot, che documenta la ricchezza di testate in città dal 1774 al 1923, due secoli di intensa attività editoriale a Gorizia.

Del rapporto che lega stampatore e artista scrive Corrado Albicocco, da oltre 40 anni appassionato e capace artigiano-artista che, nella sua stamperia di Udine, trasforma lastre incise da grandi maestri come Giuseppe Zigaina e Emilio Vedova, in grafiche su carta, utilizzando tecniche antiche che la sua capace sensibilità rende uniche. Specifico, nella sua originalità, il contributo dell’antropologo Gaspare Baggieri che firma un articolo sull’addensamento osseo mascellare di un individuo recupero nella necropoli alto medievale di Romans d’Isonzo.

Il volume presenta anche un corredato fotografico in bianco e nero, mentre la copertina a colori è dedicata a un’installazione dell’artista goriziana Annibel Cunoldi Attems dal titolo “Save”, esposta nella Biblioteca nazionale di Copenhagen.

Il volume, realizzato con il contributo dalla Fondazione Carigo, del Credito Cooperativo di Lucinico e di Volpato Studio bibliografico è disponibile nelle librerie al costo di 20 euro. Alla presentazione saranno presenti il direttore della Bsi Marco Menato e alcuni degli autori, fra i quali Silvio Cumpeta e Fiorenza Ozbot. L’incontro sarà a ingresso libero.