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Classic art

A noi importa! La guerra è finita?

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Grado
Auditorium Marin, via Marchesini 31
18/12/14
20.45

Rappresentazione teatrale interpretata da sole donne e a cura di Teatro Donna e dell’associazione La signora delle Fiabe.

Evento inserito nelle manifestazioni del Dicembre Gradese, lo spettacolo si articola in tre momenti. Il primo mostra una Grado antecedente alla Prima guerra mondiale nella sua fisionomia turistica, quando l’isola era frequentata da donne ricche, borghesi o nobili, provenienti da Lubiana, Praga, Budapest, Vienna, Graz. Turiste che frequentavano alberghi, concerti, bar, ristoranti, bagni, terme, e che partecipavano a escursioni in barca. A questo mondo si contrapponeva quello pittoresco delle donne di Grado, popolane, pescatrici, carbonaie, chiassose, “pessere” (dedite al baratto), rosarianti. Le popolane vivevano in Grado vecchia o nei casoni, ma già intuivano il loro futuro di cameriere e affitta-camere.

Il secondo momento cala la rappresentazione teatrale nello scoppio della Prima guerra mondiale e delle conseguenze che ebbe a Grado. Austria o Italia? Quale bandiera? Monologhi e dialoghi che rievocano l’arrivo dei bersaglieri, memorie orali del passato che evidenziano donne povere, sole, smarrite, colpite da lutti ma sempre coraggiose.

Il terzo momento si riferisce, invece, al mutamento dell’isola dopo la guerra (1922), con il ritorno dei turisti ma la consapevolezza che anche se la guerra è finita, continua la battaglia delle donne. Un interrogativo aperto al pubblico anche nel 2014, in un’epoca di crisi, mutamenti con maggior ricaduta sempre sulle donne.

Gli abiti usati nello spettacolo sono la copia di alcuni abiti d’epoca esposti al Museo provinciale della Grande Guerra, a Gorizia.