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In programma dall'1 al 4 luglio

Cultura e Spettacolo
23 dicembre 2020

Nuova collocazione per "vicino/lontano"

 a cura della redazione
La diciassettesima edizione del festival avrà per tema "Distanze". Confermato anche il Premio Terzani: a febbraio la cinquina finalista
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La consegna del Premio Terzani 2020 (ph.
Cultura e Spettacolo
23 dicembre 2020 della 
redazione

Sarà “distanze” la parola-chiave identificativa della 17ª edizione del festival Vicino/lontano 2021, che dal 2005 ha luogo a Udine insieme alla serata per la consegna del Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani.

«Il pensiero corre immediatamente al distanziamento fisico imposto a tutti noi, cittadini “globali”, dall’emergenza Covid-19spiega Paola Colombo, presidente di vicino/lontano e con Franca Rigoni curatrice del festival , ma la pandemia, che condiziona ora i nostri comportamenti quotidiani distanziando familiari, amici, lavoratori, studenti, ha acceso un riflettore sulla realtà del nostro tempo, rendendo ancora più evidenti ben “altre distanze”, che il festival intende indagare, invitando studiosi ed esperti di diverso orientamento ad analizzarne cause, consistenza e prospettive». 

Le date previste per il festival, che già erano state annunciate (dal 6 al 9 maggio), hanno subito un prudenziale slittamento verso l’estate, nella prima settimana di luglio.

«Questo slittamento dipende dalla nostra ferma intenzione – spiegano ancora gli organizzatori – di proporre la manifestazione in presenza. Teniamo soprattutto a rinnovare, ancora una volta, quel rito collettivo fatto di empatia, complicità e appartenenza, che permette a una comunità di incontrarsi in uno spazio fisico per riconoscersi come tale».

Grazie alla collaborazione con il Comune di Udine, incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, lezioni, letture, testimonianze, mostre, spettacoli e proiezioni occuperanno per quattro giornate, dal 1° al 4 luglio, gli spazi cittadini e, in un arco temporale più ampio, numerose sedi della regione, in particolare quelle dell’area montana.

Valore aggiunto della nuova edizione sarà la modalità ibrida di fruizione del festival, in presenza e da remoto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Appendice “natalizia” dell’impegno in rete di vicino/lontano è stata la sinergia con il progetto “Redux” lanciato da Folco Terzani: sul sito del festival si può tuttora ottenere gratuitamente “La fine è il mio inizio. Redux”, versione ridotta e digitale del fortunato volume pubblicato nel 2006 da Longanesi, già scaricata in pochi giorni da quasi 25mila persone.

Con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale, e in vista dell’edizione 2021 del festival, è ripartito anche il Concorso Scuole Tiziano Terzani. Rivolto a tutti gli istituti scolastici del Friuli Venezia Giulia, agli studenti universitari e alle scuole di italiano per stranieri - ripropone il tema dell’edizione precedente, annullata a causa della pandemia: “La testa non basta. Bisogna metterci il cuore”, una citazione tratta da una delle ultime interviste a Tiziano Terzani. Nonostante il momento di difficoltà che la scuola sta attraversando sono centinaia le adesioni già pervenute.

Anche la giuria del Premio Terzani, sempre presieduta da Angela Terzani, è già al lavoro da alcuni mesi. È atteso per fine febbraio l’annuncio dei 5 finalisti dell’edizione 2021.

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