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Concorso su luci a led

Società
03 febbraio 2014

Recycled, vince Stefano Marcolin

di Chiara Graniero
La giuria popolare ha invece premiato i torinesi Alessia Spadetto e Gabriele Luperto.
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Stefano Marcolin
Società
03 febbraio 2014 di Chiara Graniero

Lo show room a led “spazioviadellatesa” a Trieste  ha ospitato la finalissima del concorso RECYCLED organizzato dall’Associazione culturale di promozione sociale In-tesa.

La giuria popolare, che si è espressa su Facebook cliccando “mi piace” all’opera preferita, ha eletto “SIGMA LAMP”, l’opera di due architetti progettisti venuti da Torino: Alessia Spadetto e Gabriele Luperto. Hanno creato una lampada composta al 90% da materiale di recupero: la base è ricavata dal paralume di una vecchia lampada non più funzionante, la forcella utilizzata come struttura e per il passaggio dei cavi di alimentazione, la ruota in alluminio che, modificata opportunamente, permette un gioco di movimenti e di luci grazie a 10 led che assicurano un’eccellente illuminazione da tavolo ed, infine, la copertura in gomma che completa l’opera con un intreccio realizzato a partire da due semplici camere d’aria. Il risultato è una lampada da tavolo snella, lineare ed efficiente.

Durante la serata la Giuria, composta da professionisti del settore - Aziende Produttrici – Architetti – Designers - Riviste di design architettura e arte, dopo aver visionato tutte le 37 opere dei 50 partecipanti ha eletto vincitore Stefano Marcolin con “SAIBERSOC”: un lampadario realizzato dal recupero di una radice lavorata dalle intemperie e destinata a marcire su un arenile. La sfida dell’autore è stata quella di farla rivivere incastonando 260 led.

I due vincitori, oltre al trofeo realizzato da Ilario Bontempo, light designer ideatore del concorso, potranno ora rilavorare l’opera con Ilario Bontempo e tutto lo staff di spazioviadellatesa per migliorare il progetto e renderlo più commercializzabile.

L’iniziativa, inoltre, ha attratto in particolare i ragazzi in età scolari; apprezzatissimi da tutto il pubblico presente in sala le due opere fuori concorso realizzate dalla II C della scuola di Banne e da un ragazzo di 12 anni, Francesco Ranchi,  con il suo “mini proiettore fantasma” , tutto “reciclato”, motivo per cui sarebbe interessate realizzare una prossima edizione riservata ai giovanissimi.

Le opere rimarranno allestite presso lo show room fino a venerdì 7 febbraio e saranno visitabili dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, in via della tesa 20 a Trieste.

 

GIURIA:

Ilario Bontempo – presidente giuria light designer

Andrea Battistoni – presidente Asso Gata Giovani architetti della provincia di Trieste

Saveria Capellari – prof.ssa politiche economiche Università di Trieste

Daniele Bressan – responsabile commerciale rivista Vista Casa

Giorgio Drasler – art director Vista Casa

Enzo Angiolini – architetto Studio Angiolini

Tiziana Sandrinelli – responsabile studio di comunicazione e PR Sandrinelli e presidente terziario donna e presidente regionale Fai

 

Rosario Zoccano – architetto

Luciano Zanon – responsabile “Del led” ditta produttrice

Livio Consolino - architetto

Federica Corsello – responsabile azienda Ft Europa

Tiziana Camenar – resp. azienda Ft Europa

Fausto Dappié – scenografo e designer

Luigi Perrella – ingegnere aereonautico e designer

Laura Paris – freelance rivista Konrad e per rivista Trieste arte e cultura

Valentina Greco – Città Vecchia birreria artigianale Trieste

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