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Garantirà oltre 700 procedure l'anno

Attualità
26 novembre 2020

Trieste, varata la nuova Sala di Elettrofisiologia Interventistica

a cura della redazione
Primo intervento riuscito su un paziente con grave cardiomiopatia e severa disfunzione cardiaca
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La nuova sala di elettrofisiologia interventistica
Attualità
26 novembre 2020 della redazione

È stata varata, presso la sezione di Cardiologia Invasiva del Polo Cardiologico di Cattinara a Trieste, la nuova sala di elettrofisiologia interventistica con la prima procedura complessa di ablazione radiofrequenza di fibrillazione atriale in un soggetto con grave cardiomiopatia e severa disfunzione cardiaca.

"Si conferma l'attenzione verso la ricerca e lo sviluppo in campo sanitario portata avanti da ASUGI. L'azienda sanitaria, anche durante una fase delicata come questa di emergenza pandemica, ha concretizzato l'impegno nella ricerca grazie alla capacità di sviluppare e mantenere un rapporto sinergico tra Regione e direzione strategica. Un plauso a tutti i professionisti coinvolti che hanno curato il progetto e la realizzazione di questa nuova sala di elettrofisiologia interventistica", dichiara il vicegovernatore del FVG con delega alla sanità, Riccardo Riccardi.

L’intervento è stato condotto dal team coordinato da Massimo Zecchin e si è concluso in tre ore, con successo nell’interruzione dell’aritmia e successivo decorso regolare del paziente.

Il nuovo sistema angiografico ARTIS ZEE della Siemens ha rivelato le sue potenzialità tecnologiche e di risoluzione d’immagine sia angiografica che di mappaggio elettroanatomico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grazie all’azione coordinata dei professionisti ASUGI ed esterni che hanno curato i lavori, gli adattamenti strutturali, l’installazione del nuovo cardioangiografo, le connessioni e relazioni con il PACS d’immagini, le verifiche sulle valutazioni dosimetriche e protezionistiche, il sistema è adesso a regime e verrà impiegato per le oltre 700 procedure annuali in campo diagnostico, interventistico e di elettrostimolazione.

La sala è dotata di tutte le potenzialità per un uso anche in emergenza sull’interventistica coronarica.

Gli standard strutturali, impiantistici e protezionistici e le interconnessioni sono di livello avanzato e internazionale, intercettando la sicurezza dei pazienti ed operatori.

La sala è concepita per una interazione multidisciplinare fra cardiologi, cardioanestesisti, cardiochirurghi, medici, infermieri e tecnici in linea con la modernità delle organizzazioni, percorsi, tecnologie e relazioni.

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