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Grazie al lascito testamentario di un cittadino

Attualità
27 ottobre 2020

Gorizia, nuovi strumenti per fronteggiare il Parkinson

a cura della redazione
Un ecografo portatile e un polisonnigrafo consentiranno di migliorare la diagnostica e la terapia della malattia
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(ph. pixabay.com)
Attualità
27 ottobre 2020 della redazione

Grazie al lascito testamentario del signor Ivan Plesnar è stato possibile implementare le dotazioni della Struttura Complessa di Neurologia del Presidio Ospedaliero di Gorizia, diretta dal dottor Michele Rana, al fine di migliorare la diagnostica e la terapia della malattia di Parkinson.

L’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina ha infatti acquisito, per la Struttura Complessa di Neurologia di Gorizia, un nuovo ecografo portatile che sarà in grado di effettuare l’imaging dei tessuti interessati e la verifica del posizionamento esatto dell’ago nel muscolo: ciò consentirà trattamenti ecoguidati con la tossina botulinica che risulta essere attualmente il farmaco di prima scelta nella terapia dei disturbi del movimento correlati alla malattia di Parkinson.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inoltre, grazie alla donazione di Ivan Plesnar, è stata possibile anche l’acquisizione di un polisonnigrafo, sempre per la SC di Neurologia di Gorizia: questo strumento, effettuando eventuali diagnosi di parasonnia, risulterebbe rilevante nella gestione del follow-up del paziente affetto da Parkinson.

La donazione consente un’idonea copertura della spesa che ammonta a 30.085,20 euro (IVA inclusa) per l’ecografo portatile e a 12.527,80 euro (IVA inclusa) per il polisonnigrafo.

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