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Subentra a Davide Boeri

Attualità
02 ottobre 2020

Udine, Valentina Cancellier presidente dei giovani imprenditori

a cura della redazione
"L’impegno verso l’associazione e la società avranno un ruolo fondamentale nella tenuta della nostra economia"
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Valentina Cancellier
Attualità
02 ottobre 2020 della redazione

Valentina Cancellier, 32 anni, socia di Besser Vacuum srl di Dignano (produzione e distribuzione macchine sottovuoto per uso professionale e domestico), è la nuova presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Udine. Cancellier, già vicepresidente del GGI Udine nel precedente triennio, subentra a Davide Boeri, giunto alla scadenza naturale del mandato.

L’Assemblea del Gruppo Giovani – tenutasi a palazzo Torriani, alla presenza del presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Riccardo Di Stefano, e della presidente di Confindustria Udine, Anna Mareschi Danieli –  ha provveduto a nominare anche gli undici componenti del nuovo Consiglio, e più precisamente: Filippo Causero (Foxwin), Matteo Cella (Cella Costruzioni), Michele Faggin (Axa), Andrea Marchetti Montina (Montbel), Stefano Marioni (Telnet Servizi), Luca Pangaro (Steeljobs), Claudia Pesle (Evergreen Life Products), Luigi Pesle (Evergreen Life Products), Marianna Potocco (Potocco), Davide Ranzato (ED Impianti) ed Elisa Toppano (Oro Caffè).

"Per la nostra territoriale – sono state le prime parole di Valentina Cancellier – questa elezione assume un carattere particolare e innovativo: particolare come il periodo che stiamo vivendo, dove la nostra quotidianità è stata ed è duramente colpita dalle conseguenze del Covid-19. Le scelte che facciamo oggi segneranno il futuro del nostro sistema industriale, della nostra economia e del nostro avvenire; innovativo perché, grazie all’energia di un Consiglio Direttivo completamente rinnovato, sono sicura che non mancheranno idee e progetti su cui lavorare. I Giovani imprenditori – ha aggiunto la neo-presidente – devono essere ancora più consapevoli che con il loro lavoro e la loro passione in azienda, ma anche con l’impegno verso l’associazione e la società, avranno un ruolo fondamentale nella tenuta della nostra economia, saranno gli artefici dell’evoluzione delle loro aziende e stimolo per il cambiamento di quelle altrui, e parte decisiva per la progettazione di una nuova Italia. Ci auguriamo sempre più partecipazione e coinvolgimento dei nostri giovani nell’attività core di Confindustria Udine affinché da un lato gli stessi possano sfruttare al massimo l’esperienza dei senior contaminandosi del loro know how e dall’altro che questi ultimi possano assorbire freschezza ed innovazione dai primi”.

La neo-presidente Cancellier ha poi tracciato un programma di massima del suo mandato, suddiviso in due grandi macro-aree: da una parte, lo sviluppo associativo, attraverso il coinvolgimento di nuovi iscritti all’interno del Gruppo, con la presenza costante ai consigli di Confindustria Nazionale e con il networking tra associati, e, dall’altra, la Cultura Imprenditoriale e l’Education. Sotto questo ultimo aspetto Cancellier ha assicurato “una valorizzazione e riproposizione delle Best Practice e dei format vincenti già attivati in passato per diffondere la cultura d’impresa; una profonda sinergia con gli istituti scolastici; la promozione di iniziative volte a sensibilizzare l’economia circolare e lo sviluppo sostenibile delle aziende; una costante interazione con le altre territoriale, con la Confindustria senior e con il nazionale”.  

Per Riccardo Di Stefano “il compito dei Giovani Imprenditori è quello di portare una visione laterale al nostro sistema Associativo e in questo momento è più che mai fondamentale il contribuito di tutti i territori per riflettere su come costruire un nuovo sistema economico e sociale, che sappia mettere mano alla crisi post-covid ma anche costruire un nuovo paradigma di sviluppo inclusivo e sostenibile”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“I Giovani imprenditori - ha sottolineato Anna Mareschi Danieli - rappresentano il futuro del nostro sistema di rappresentanza. Il GGI deve essere la fucina della classe dirigente degli Industriali. L’augurio, che è anche uno sprone, è quello di essere coraggiosi. Coraggio e fiducia, infatti, sono alla base del fare impresa e devono essere anche il cemento del nostro essere Associazione. Guardare al futuro con fiducia è possibile. Porre le basi di un domani migliore per le imprese, i lavoratori, i giovani è necessario. Tutti noi abbiamo un compito: costruire qualcosa di meglio rispetto a quanto abbiamo trovato. Facciamolo insieme”.

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