Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Approvato dal Consiglio comunale

Attualità
23 dicembre 2019

Palmanova, un decalogo per la Rievocazione Storica

di redazione (fonte Comune di Palmanova)
Nuovo regolamento per l’utilizzo di spazi pubblici. Verrà applicato anche alle altre grandi manifestazioni cittadine. Fase sperimentale di un anno
CONDIVIDI
32128
La Rievocazione Storica di Palmanova (ph. Comune di Palmanova)
Attualità
23 dicembre 2019 di redazione (fonte Comune di Palmanova)

Durante l’ultimo Consiglio Comunale di Palmanova è stato approvato il “Regolamento per l’utilizzo degli spazi pubblici e per l’applicazione del canone patrimoniale non ricognitorio in occasione della rievocazione storica e di altre manifestazioni di carattere culturale/turistico”.

Un decalogo di prescrizioni riservate a chi desideri partecipare come espositore o ristoratore alle prossime edizioni della Rievocazione Storica (secentesca o napoleonica che sia) o alle altre grandi manifestazioni che si svolgeranno nel corso dell’anno a Palmanova. Viene identificato come allestire le strutture, la copertura dei chioschi, gli arredi, le decorazioni esterne e come ricreare tutta l’atmosfera storica, scenografia a tema per le centinaia di rievocatori che in quei giorni popolano la città stellata.

“In questi anni – spiega l’assessore alla cultura Adriana Danielis – abbiamo visto crescere molto il nostro evento rievocativo, passando da 200 a oltre 1.000 rievocatori. Quello secentesco è il secondo più grande d’Europa per numero di partecipanti e per la capacità di rispettare la storicità e il rigore filologico. Un evento realizzato grazie alla preziosa collaborazione e al lavoro volontario dei gruppi storici e delle associazioni cittadine. Abbiamo deciso quindi di estendere, per un principio di equità, la richiesta di contribuzione, per le giornate di manifestazione, a chi somministra alimenti e bevande, escludendo gli hobbisti e gli espositori di piccole attività commerciali. Queste nuove modalità saranno applicate per la prima volta in via sperimentale nel 2020 e, sulla base dei risultati, decideremo come proseguire l’esperienza”.

“L’obiettivo – aggiunge Thomas Trino, assessore alle attività commerciali – è quello di condividere tra l’Amministrazione comunale, gli esercenti e i visitatori i costi dei tantissimi eventi che animano la città durante tutto il corso dell’anno. Vogliamo reinvestire queste entrate per far crescere ancora la città di Palmanova, migliorare offerta e intrattenimento, incrementare ancora l’indotto turistico ed economico per tutti i cittadini”.

Il regolamento approvato disciplina anche i criteri generali e le modalità ai quali l'Amministrazione comunale deve attenersi per la concessione a terzi dell’utilizzo di spazi e aree pubbliche e per l’applicazione del canone patrimoniale durante le manifestazioni di carattere culturale e turistico definite tali da specifiche deliberazioni della Giunta comunale. La richiesta di partecipazione alla “Rievocazione storica”, deve essere presentata al Protocollo del Comune di Palmanova dal 1 al 30 aprile di ogni anno utilizzando la modulistica che sarà presente sul sito comunale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’applicazione del canone terrà conto di una differenziazione delle aree in base alla loro posizione e attrattività. La zona A comprende Piazza Grande, il primo tratto dei Borghi Udine e Aquileia, l’intero Borgo Cividale e il primo tratto delle Contrade. La zona B, le rimanenti vie del centro storico. L’entità dell’importo del canone giornaliero, per metro quadrato, verrà definito annualmente dalla Giunta comunale entro il 31 gennaio di ogni anno.

Commenti (0)
Comment