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"Notte in blu"

Attualità
17 luglio 2019

Ruda, i giovani scoprono la Protezione civile

di Livio Nonis
Quattordici ragazzi del territorio impegnati in uno stage con volontari esperti. Dall'utilizzo di motopompe alle simulazioni antincendio: un'esperienza che li ha entusiasmati
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Tre giorni di proposte per sensibilizzare le nuove generazioni, per consentire loro di vivere in prima persona esperienze in emergenza gestite dalla Protezione civile: dal montaggio tende allo spegnimento di incendio, dall'utilizzo di motopompe all'antincendio boschivo, dalla ricerca di persone scomparse al primo soccorso. Esperienze teoriche e pratiche su rischi reali e affrontati con metodo nel piano di emergenza comunale.

Si è svolto in questi giorni a Ruda "Notte in blu", che ha visto la partecipazione di 14 ragazzi residenti nel territorio, di età tra i 14 e i 18 anni, in collaborazione con i volontari del distretto Destra Torre.

Lo stage, supportato dal Comune di Ruda, ha visto la collaborazione della Protezione civile regionale con il funzionario Giorgio Visintini relativamente al piano di emergenza e a esperienze vissute in luoghi di terremoto; dell'ufficiale idraulico del Ministero delle infrastrutture Giovanni Santoro per le emergenze idrauliche; della squadra di Mariano del Friuli per lo spegnimento di un incendio con estintori e della squadra di Farra d'Isonzo con un mezzo attrezzato per l'antincendio boschivo. Presente anche il gruppo cinofilo dell'ASDC con i cani anticatastrofe, la Croce Rossa di Palmanova e un gruppo di volontari della squadra di Villesse.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le simulazioni si sono svolte presso la sede comunale e sull'argine del fiume Torre dove i ragazzi hanno sperimentato la telonatura, hanno realizzato una coronella e utilizzato le motopompe simulando un allagamento. I cani addestrati alla ricerca di persone scomparse hanno dato dimostrazione della loro capacità in un contesto di intervento di emergenza di soccorso con la corretta chiamata al 112.

L'iniziativa è stata "partecipata" dai ragazzi anche in termini di considerazioni finali, con suggerimenti e indirizzi utili a migliorare ulteriormente le offerte future.

Il coordinatore Palmina Mian e il sindaco Franco Lenarduzzi hanno ringraziato quanti hanno supportato l'iniziativa e i tanti - aziende e associazioni - che hanno fornito beni di prima necessità, attrezzature e strumenti funzionali all'evento.

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