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Per il 2019 messi a disposizione 300 mila euro

Attualità
09 maggio 2019

Patologie da zanzare, a Trieste il centro regionale per il contrasto

di redazione (fonte ASUITS)
Gestirà i fondi e coordinerà gli interventi di disinfestazione ordinaria e straordinaria delle Aziende Sanitarie
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L'assessore Riccardi, in centro, durante la presentazione del centro unico
Attualità
09 maggio 2019 di redazione (fonte ASUITS)

Un centro unico per il coordinamento regionale delle strategie di contrasto alla diffusione delle patologie causate dalle zanzare come il West Nile e lo Zika virus. L’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste nel 2019 gestirà i fondi e coordinerà gli interventi di disinfestazione ordinaria e straordinaria delle Aziende Sanitarie, sull’intero Friuli Venezia Giulia: i 300 mila euro messi a disposizione dalla Regione per il 2019 saranno utilizzati per effettuare il servizio di disinfestazione ordinaria e straordinaria con trattamenti larvicidi periodici nelle caditoie stradali pubbliche ed in quelle collocate in strutture di pertinenza comunale, nonché nei fossati ed in tutti i siti con acque stagnanti, prive di fauna.

“Grazie a un monitoraggio costante del fenomeno e al coordinamento unico regionale – spiega l’assessore regionale alla salute, Riccardo Riccardi – sarà possibile mettere in atto un progetto efficace di contrasto del fenomeno, gestito direttamente dal Sistema Sanitario Regionale e incentrato sulla prevenzione. Va fatto appello alle buone pratiche che coinvolgono le istituzioni e i singoli cittadini, chiamati a intervenire nelle proprie aree private, evitando il formarsi di ristagni d’acqua in cui si possono sviluppare le larve delle zanzare. Fondamentale anche il ruolo dei media e dell’informazione nel sensibilizzare l’opinione pubblica nell’attuare queste semplici, ma fondamentali misure”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

È stato costituito un gruppo di lavoro composto dai referenti delle Aziende Sanitarie regionali che, nei quattro incontri già svoltisi nel 2019, ha lavorato sulle modifiche delle “Linee operative per la corretta esecuzione delle attività di controllo delle zanzare”, redatte dall’Istituto Profilattico Sperimentale delle Venezie, molto ben articolato, ma che aveva necessità di essere adeguato alle esigenze del nostro territorio.

Sono stati redatti il Capitolato speciale e il Disciplinare per l’appalto delle disinfestazioni antilarvali da eseguire in una parte del territorio regionale, individuato in base ai monitoraggi sulla presenza dell’infestante, dove ci sono stati casi di West Nile nell’anno passato e sulle zone umide più importanti a questi fini. Sono coinvolti 62 comuni.

Ulteriore lavoro è stato l’aggiornamento dei materiali e le attrezzature da acquistare, nonché i prodotti per i trattamenti antilarvali da distribuire nelle zone interessate da casi di arbovirosi, i materiali per i monitoraggi con tutti gli accessori necessari, da distribuire a tutte le aziende per migliorare il servizio e poter eseguire un controllo sul lavoro fatto.

Per ridurre la presenza di zanzara tigre nel territorio e prevenire la diffusione di malattie la sola disinfestazione delle aree pubbliche da parte dei Comuni non è sufficiente. I singoli cittadini devono adottare sistematicamente semplici regole nelle aree private (balconi, giardini, cortili, orti) perché solo un intervento collettivo può ridurre la presenza della zanzara e la diffusione di malattie.

A tale proposito è stata completata la campagna informativa iniziata nell’anno passato, completando l’invio dal materiale alle scuole di tutta la regione, effettuato in questo periodo per far arrivare le informazioni prima dell’inizio della stagione calda. Inoltre, si sono tenuti svariati incontri di sensibilizzazione della popolazione nei comuni coinvolti.

Durante il periodo compreso tra il 15 giugno e il 31 ottobre 2018, che rappresenta il momento su cui viene mantenuta più alta l’attenzione per monitorare l’eventuale presenza di malattie trasmesse dalle zanzare, sono stati segnalati 20 casi di West Nile Disease e due di Dengue: 12 nel territorio dell’AAS5, 7 nel territorio dell’AAS2, 2 nel territorio dell’ASUIUD e uno nel territorio dell’AAS3.

Sul sito internet della Regione è disponibile materiale informativo, brochure e video sulla zanzara tigre, con particolare riferimento alle misure di prevenzione da adottare, sia per la protezione personale che dell’ambiente.

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