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Strategia “Mar e Tiaris”

Turismo
14 febbraio 2019

Turismo rurale, nove comuni del FVG fanno squadra

di redazione (fonte Comune di Grado)
Presentato il progetto di cooperazione territoriale promosso dal Comune di Grado. Previsti nuovi itinerari ciclabili e interventi di riqualificazione su un'area che coinvolge 54 mila abitanti
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La presentazione di "Mar e Tiaris"
Turismo
14 febbraio 2019 di redazione (fonte Comune di Grado)

Presentato a Grado “Mar e Tiaris”, progetto di cooperazione territoriale che coinvolge in un partenariato pubblico-privato, oltre all’Isola del sole, altri otto comuni del territorio: Aquileia, Staranzano, San Canzian d’Isonzo, Fiumicello Villa Vicentina, Terzo d’Aquileia, Ruda, Cervignano del Friuli e Turriaco.

Realtà racchiuse in un territorio con una superficie di 313 km2 (compresi i 90 km2 di laguna) con una popolazione di circa 54 mila abitanti.

La strategia Mar e Tiaris vuole valorizzare le due maggiori tipicità del territorio: la ruralità, con la sua tradizione e professionalità agricola, e l’offerta turistica, culturale, storica, naturalistica ed enogastronomica. I Comuni del partenariato intendono migliorare e ampliare l’offerta con un progetto che mira a mettere in rete l’intero territorio e a sensibilizzare cittadini e turisti allo sviluppo sostenibile, proponendo buone pratiche (riduzione spreco, percorsi salute, cibo sano) verso un migliore stile di vita. Si vuole incentivare la vendita diretta e aumentare la produzione a essa destinata, tramite la creazione di filiere che hanno fra i destinatari finali soprattutto le strutture alberghiere e di somministrazione di Grado, i mercati locali ed i consumatori locali.

Attraverso la pubblicazione di 4 bandi sono state ricercate le aziende agricole disposte a incrementare le proprie produzioni o a diversificarle con un bando sul potenziamento delle aziende e creazione di spacci aziendali, un bando per la produzione e vendita di energia elettrica, un bando per la diversificazione delle aziende agricole in attività agrituristiche e fattorie sociali ed un bando per lo sviluppo di nuovi prodotti, al fine di migliorare la qualità dell’offerta e incrementare l’occupazione in ambito rurale.

Sono state selezionate 10 aziende agricole che eseguiranno i seguenti investimenti: 2 aziende (Feresin Alessandro e Carlo e Vini Brojili di Antonio Clementin) con progetti di potenziamento delle proprie aziende per un totale di investimenti privati pari 183.000 verso un contributo concedibile rispettivamente 42.879,14 euro e 29.959,36 euro; 2 aziende (Soc. Agricola La Staccionata e Adriawatt srl) con progetti per la produzione e vendita di energia elettrica per un totale di privati pari a 275.277,69 euro verso un contributo concedibile rispettivamente di 18.458,48 euro e 81.541,52 euro; 5 aziende agricole (Soc. Agr. La Staccionata, Castello di Spessa, Azienda Agricola Le XXX Mule, Allevamento San Lorenzo e Az. Agr. Nadia Zorzin) con progetti di diversificazione delle proprie aziende agricole per un totale di investimenti privati per 703.840,25 euro verso un contributo concedibile rispettivamente di 50.000 euro, 50.000 euro, 27.680 euro, 30.820,80 euro e 50.000 euro; 1 azienda agricola (Pozzar Samuele) con un progetto di sviluppo di nuovi prodotti per un investimento di circa 69.000 euro verso un contributo concedibile di 34.530,69 euro.

Il totale di investimento per la Strategia Mar e Tiaris da parte delle aziende agricole ammonta a 1.231.117,94 euro; il contributo concedibile totale ammonta ad 415.870 euro.

Sono stati inoltre affidati due incarichi: uno per lo studio di fattibilità riguardante recupero dei fabbricati, la progettazione delle aree di sosta e il recupero degli elementi di pregio dei Comuni della strategia di cooperazione e sviluppo territoriale “Mar e Tiaris” all’architetto Ennio Snider e un altro per  lo studio di fattibilità riguardante la viabilità ciclo pedonale, ippovie, vie d’acqua, individuazione aree di sosta e percorsi di collegamento tra i comuni della strategia di cooperazione e sviluppo al dottor Paolo De Clara.

Sono stati individuati anche 4 edifici che hanno una valenza importante dal punto di vista strategico e che necessitano di interventi per il loro recupero e ripristino: l’ex Villa Ersa di Fossalon di Grado (in questo edificio ormai in disuso, si prevede di realizzare uno dei centri polifunzionali a supporto della strategia. Con la collaborazione dell’Istituto Tecnico Agrario di Gradisca d’Isonzo e l’I.S.I.S Istituto Alberghiero di Grado questo luogo avrà finalità di ricerca di nuovi prodotti, servizi alle imprese e incubazione di start-up per nuovi processi di coltivazione, e di formazione. Il progetto ha un duplice scopo, quello di sensibilizzare e indirizzare i giovani del territorio verso il mondo rurale con un approccio sostenibile e innovativo e quello di portare linfa nuova alla comunità di Fossalon colpita da un declino sociale e demografico); la Casa per ferie del borgo rurale di Strassoldo (sarà la porta di ingresso di Mar e Tiaris per i fruitori dalla pista ciclabile Alpe Adria); la Casa di accoglienza del Borgo Sant’Antonio a Fiumicello (insieme all’agrisosta presente nell’area attigua diverrà un luogo importante di accoglienza e di ristoro lungo la ciclovia proveniente dalla Slovenia); l’ex Municipio di Terzo di Aquileia (sarà un luogo deputato a svolgere politiche di integrazione socio-culturale attraverso il supporto delle associazioni).

Verrà quindi realizzato un collegamento sul Canale Tiel – tra Boscat e Fiumicello Villa Vicentina – che consentirà la chiusura di un percorso circolare “Itinerario del mare” di 30 Km, grazie al supporto del Consorzio di Bonifica Pianura Friulana. Questo ponte e la sistemazione delle strade bianche connetteranno la frazione di Boscat a quella di Fossalon.

Grazie al Consorzio di Bonifica Pianura Isontina verrà ripristinato un collegamento sul canale Brancolo. Entrambi i Consorzi sono partner della strategia.

Attraverso la realizzazione di 10 aree di sosta verranno valorizzati alcuni luoghi poco conosciuti ma molto importanti dal punto di vista storico, culturale, archeologico, naturalistico e paesaggistico. Dal parco dell’Isonzo (da entrambi i lati di Ruda e Turriaco), alle risorgive (Ruda, Strassoldo, Fiumicello Villa Vicentina) fino alla Laguna con un percorso denominato “Il salmastro” di 28,61 km, che a partire da Terzo di Aquileia si affaccia sulla laguna toccando il territorio del Comune di Grado e Aquileia. Le aree archeologiche e storiche saranno valorizzate grazie al supporto della Fondazione Aquileia e gli interventi verranno realizzati a cura dei Comuni Aquileia, Cervignano del Friuli e San Canzian d’Isonzo.

Gli itinerari previsti sono 5, oltre all’“Itinerario del mare” (30 Km) e “Il salmastro” (28,61 Km), sono stati previsti: l’“itinerario delle riserve naturali tra le terre di bonifica” (18,52 Km), l’“Itinerario agro archeologico” (44,12 Km) e l’“Itinerario del Parco dell’Isonzo” (25,91 Km).

Verranno sistemate e adeguate al transito ciclopedonale circa 5 Km di strade e complessivamente sono stati individuati 147,15 Km di itinerari che sfruttano la mobilità lente con ippovie, cammini, percorsi ciclabili e vie d’acqua.

Grazie ad alcune associazioni partner della strategia sarà possibile fruire in modo esperienziale di tutti i percorsi, sia via terra che via acqua. Le associazioni coinvolte sono: Associazione Bisiachinbici, Ausa – Associazione Nautica Cervignanese, Associazione Camper Club La Foce dell’Isonzo, Associazione Sportiva Dilettantistica Laguna Champ, Associazione Natura Cavalli e Carrozze e Grado Voga – Associazione Sportiva Dilettantistica.

Le vie lente saranno dotate di segnaletica univoca su tutto il territorio e in ogni Comune sarà installato un Totem digitale touch screen che darà tutte le informazioni necessarie e un barometro contabici per monitorare il numero e la frequenza dei passanti. Sono previsti anche la creazione sito web, applicazioni multimediali, piattaforme digitali, video, allestimenti digitali e un marchio del territorio.

La responsabile della strategia è Francesca Trapani, del Servizio Ambiente del Comune di Grado. “Con questo progetto, nel quale abbiamo creduto sin dal primo giorno del nostro insediamento due anni e mezzo fa, – dichiara il sindaco di Grado, Dario Raugna – l’Isola di Grado sta cercando di dare al turista un ventaglio di opportunità che può trovare anche nell’entroterra grazie alla collaborazione di 9 altri Comuni e con le eccellenze del territorio limitrofo, sia dal punto di vista agricolo che culturale, turistico e naturalistico. Tutti insieme, facendo rete e instaurando politiche di area vasta, saremo in grado di cogliere le sfide del futuro su ciclabilità, tecnologia, economia circolare e km 0 al fine di ottenere ricadute in maniera diffusa su tutto il territorio. Attraverso questa strategia abbiamo sancito un’alleanza tra amministrazioni che hanno gli stessi problemi che va al di là del progetto vero e proprio, comunque importante, rafforzando una visione politica inclusiva e collaborativa”.

 “Il progetto – ha affermato il sindaco di Cervignano, Gianluigi Savino – parte da una visione di territorio che non può essere limitata ai confini dei Comuni. Insieme riusciamo a fare massa critica e a superare limiti anche di carattere amministrativo. È la prima volta che Grado guarda in maniera collaborativa a ciò che sta oltre il ponte e auspico che possa nascere una collaborazione sempre più importante anche su altri fronti e altre iniziative per il territorio”.

Sulla stessa linea il collega di Staranzano, Riccardo Marchesan: “Dieci Comuni che lavorano assieme è una novità assoluta: sono state messe assieme le reciproche conoscenze, ed è stato l’inizio di un percorso volto a realizzare qualcosa di veramente importante. Un ringraziamento alle persone che hanno lavorato per la realizzazione di un progetto che non sembrava di così facile realizzazione”.

“Grazie al sindaco di Grado Dario Raugna che ha lavorato per unire e non per dividere, riuscendo a realizzare un’unione che va oltre all’Isonzo e congiunge i comuni isontini e della bassa friulana. Da qui sono partiti anche altri progetti”, ha dichiarato infine il sindaco di San Canzian d’Isonzo, Claudio Fratta.

 

Sono stati anche progettati interventi a piccola scala con l’obiettivo di valorizzare luoghi poco conosciuti ma che hanno notevole pregio storico, architettonico, ambientale, archeologico e paesaggistico, per un budget di 2.584.130 euro. Ecco che quelli che interessano territorio dell’Agro-Aquileiese.

CERVIGNANO DEL FRIULI

MANUTENZIONE COPERTURA CASA PER FERIE STRASSOLDO

Il progetto prevede l'intervento sulla copertura con il lievo del manto attuale, la posa sull'intera superficie di guaina traspirante, la sovrapposizione di materiale isolante per rispondere alle norme vigenti, completata da guaina ardesiata e riposizionamento del manto in coppi usati. Il tutto con l'autorizzazione della Soprintendenza. Si provvederà anche al ripristino delle parti esterne che presentano intonaci ammalorati e di quelle interne con sostituzione delle contropareti in cartongesso danneggiato. Il tutto completo di ripresa delle tinteggiature ed adattamento della lattoneria ai nuovi spessori.

 

PERCORSO VITA AREA CARLESSA

Tabelle informative forniscono la didattica rispetto al luogo, alla sua fauna e flora. Al fine di migliorare e incentivare l'uso da parte dei cittadini il progetto intende dotare i percorsi esistenti inghiaiati di postazioni ginniche al fine di realizzare un percorso vita.

 

COPERTURA MOSAICO ANTIQUARIUM CERVIGNANO

Con l'autorizzazione della Soprintendenza si provvederà all'eliminazione dell'attuale copertura per sostituirla con una tettoia, sempre realizzata in acciaio e vetro, ma posta in altezza nel rispetto delle architetture contermini.

 

AQUILEIA

CAPPELLA DELLE VERGINI

L'intervento intende dotare il luogo, ingentilito dalla presenza di alberature, di un luogo di sosta completo che permetta la fermata, il riposo e la raccolta di informazioni sui tragitti ciclabili a partire dalla Cappella.

 

PUNTO DI SOSTA INGRESSO NORD

Lo scopo dell'intervento è:

- disporre nel parcheggio la segnaletica delle aree di sosta per camper;

- collocare nell'area verde, un punto di sosta verde completo a servizio della pista ciclabile;

- disporre, sempre nell'area verde, la pavimentazione dell'elisse in ghiaino con cordonate in calcestruzzo a ripresa di un progetto di arredo urbano disposto dall'ufficio tecnico sull'intera area verde, che verrà realizzato in futuro da parte del Comune.

 

RECUPERO LAVATOIO

La proposta di restauro sarà completata con la risistemazione della pavimentazione dei marciapiedi, dell'attivazione idraulica della "pompa" e della fornitura e posa di tabella didattica che spieghi l'uso da parte della popolazione dell'elemento.

 

MANUTENZIONE COPERTURE

Il complesso è collegato ad una zona verde e al punto sosta di progetto e all'edificio storico della Cappella delle Vergini che costituirà un importante area di sosta per i cicloturisti, un punto di raccolta informazioni e di incontro con le attività associative locali, in un punto di contatto con il Fiume Natissa e l'area di partenza per l'esplorazione dei terreni di bonifica in direzione del salmastro. Il luogo potrà essere servito anche da un sistema di bus nautico per esplorare la laguna. L'intervento consisterà nell'installazione dei ponteggi, lievo dei coppi e della lattoneria; fornitura e posa di guaina ardesiata, riposizionamento dei coppi con integrazione delle parti mancanti, fornitura e posa nuova lattoneria.

 

PONTE ROMANO

Risulta quindi indispensabile provvedere ad una potatura delle sponde e ad una segnaletica suddivisa tra tabelle direzionali e pannelli didattici che informino i turisti e li portino al luogo di osservazione già da via Julia Augusta. Sarà compito del Comune avviare altri lotti di intervento per la messa in sicurezza e il restauro del manufatto.

 

FONTANE

La cittadina di Aquileia ne conserva un numero importante e scopo dell'intervento è di riportarle all'antico uso al fine di permettere l'uso di turisti ed ai cittadini, previo controllo annuale della potabilità. L'intervento consisterà nella pulizia delle vasche-lavatoi, con spazzolatura di muschi e licheni, integrazione con paste cementizie delle lacune, pulizia degli elementi idraulici con eventuale sostituzione di saracinesche o valvole ammalorate, sistemazione della pavimentazione. elemento particolare è il lavatoio della frazione di Belvedere, che si ricollega alle tematiche delle fontane aquileiesi ma riprende anche la tradizione del bucato comune sulle rogge e sui canali della popolazione locale.

La costruzione in CA è databile negli anni '30 del novecento e con linee sobrie ma fortemente dinamiche, dispone una copertura inclinata, sorretta da pilastri e collegata con le vasche sottostanti munite di piano inclinato per i lavaggi. Anche in questo caso si procederà come per le fontane aquileiesi.

 

TERZO DI AQUILEIA

RISTRUTTURAZIONE CORPO BASSO EX MUNICIPIO

Il progetto intende intervenire e rendere funzionale il corpo basso al fine di predisporlo, tramite ristrutturazione ad ospitare una sala polivalente eventualmente suddivisibile in due stanze, un'aula per attività sociali, un blocco servizi ed un vano centrale termica/ripostiglio. resterà a carico del Comune la sistemazione del corpo alto e degli accessori.

 

AREA DI INTERSCAMBIO VIA BERLINGUER

Lungo la ciclabile Alpe-Adria, che corre parallela alla viabilità Cervignano-Grado, l'abitato di Terzo di Aquileia dispone uno slargo verde attualmente ospitante una mostra di sculture. Lo slargo è posto in corrispondenza ad uno degli ingressi della cittadina. Al fine di favorire la visita del luogo da parte dei cicloturisti il progetto intende disporre nello slargo Berlinguer un punto sosta verde.

 

PERCORSI LAGUNA

Il progetto intende disporre tra il suddetto ponte e quello che interessa la strada provinciale, una zona per la posa in acqua ed il recupero di canoe e kayak essendo il fiume Terzo, una delle vie d'acqua che permettono l'accesso alla laguna transitando per la terra di bonifica della bassa pianura friulana. Lo squero è costituito da due piattaforme in legno galleggianti, di forma rettangolare e fissate al fondo con 4 pali ciascuna che ne permettono la modifica in altezza, a seconda del livello del corso d'acqua. Tra i due, un maniglione in acciaio per regolare l'entrata e l'uscita delle imbarcazioni.

 

RUDA

RIQUALIFICAZIONE AREA ADIACENTE ALLA CHIESA DI SAN NICOLÒ

Il progetto intende rivitalizzare l'area attraverso la sistemazione dello spazio posto tra la Chiesa e la casa pubblica e tra quest'ultima e lo spazio sportivo posto a ridosso dell'area agricola. Definiti gli spazi pubblici con percorsi carrabili e pedonali si intende organizzare una ludoteca all'aperto dei giochi di strada. Si organizzeranno: scacchiere, birilli, salta "mussa", gioco dell'oca, ecc. a ridosso dell'abitazione, per poi proseguire la manutenzione della strada e definire nuovi giochi sulle pavimentazioni dell'area verde e sportiva adiacente. La particolarità della destinazione dovrebbe attirare i nuclei familiari dei residenti e dei turisti.

 

SEGNALETICA PONTE SAN NICOLÒ

Il progetto intende disporre apposita segnaletica che dia notizie storiche sul manufatto, ne mostri le parti non visibili e dia informazioni ai cicloturisti che portati fin li dalla ciclabile Ruda-Villa Vicentina possano scegliere se procedere in direzione Ruda-Fiumicello o Mortesins-Villa Chiozza-Cervignano. L'Amministrazione comunale provvederà con altri lotti a restaurare il manufatto del ponte.

 

PUNTA SOSTA PARCO DEL TORRE

Al fine di segnalare queste particolarità e permettere al cicloturista di incontrare il sistema delle strade sterrate che seguono l'andamento degli argini dei corsi d'acqua ed i relativi ambiti naturali ed agricoli, il progetto intende disporre un punto di sosta da cui sia osservabile la sponda dell'Isonzo in comune di Turriaco, fornito di tavolo e sedute.

 

PUNTA SOSTA SACILETTO

Al fine di favorire la visita ad uno dei più interessanti nuclei rurali della bassa friulana, che conta anche un importante villa con parco in direzione Perteole, il progetto intende disporre in uno spazio verde del parcheggio un punto verde di sosta per i cicloturisti da cui è visibile la chiesa, la villa con il giardino e la roggia di risorgiva.

 

PUNTO SOSTA PERTEOLE – TARABANA

L'area, di forma rettangolare, è definita da una lunga aiuola su uno dei due lati lunghi, area caratterizzata da una teoria di tigli che la caratterizzano per confort ed ombrosità. Il punto sosta sarà posto nello spazio tra due alberature.

 

FIUMICELLO VILLA VICENTINA

MANUTENZIONE COPERTURA CASA ACCOGLIENZA BORGO SANT’ANTONIO

Il corpo alto sarà soggetto ad una ristrutturazione complessiva a carico del comune. In questa fase il progetto dispone il rifacimento delle coperture con lievo delle esistenti, rifacimento della struttura del tetto, primaria e secondaria in legno, piano in tavolato, strati superiori in guaina traspirante, isolante, guaina ardesiata e manto in coppi, compresa lattoneria in lamiera preverniciata.

 

RESTAURO MONUMENTO FONTANA A VILLA VICENTINA

La fontana necessita di restauro.

 

PUNTO DI INTERSCAMBIO E AGRISOSTA BORGO SANT’ANTONIO

Al fine di completare il servizio di accoglienza della suddetta abitazione e permettere ai cicloturisti di raccogliere informazioni sui possibili percorsi ciclabili su strade alternative il progetto dispone nel giardino un punto di sosta verde per le cui composizioni e descrizione si rimanda alla apposita scheda. Va segnalato come l'insieme degli spazi esistenti gode della presenza consolidata di associazioni locali.

 

PUNTO SOSTA CAMPER

Il punto sosta di progetto ha lo scopo di accogliere i turisti, permettere la visita della cittadina e raccogliere informazioni su percorsi turistici essendo il punto sosta collocato nell'incrocio di due direttrici cicloturistiche: la Ruda-Fiumicello-Grado e la Villa Vicentina-Cervignano-Alpe Adria.

 

PUNTO SOSTA MALBORGHETTO

Il progetto intende disporre un punto di sosta verde la cui organizzazione e descrizione viene rimandata alla scheda corrispondente. Sarà a carico del Comune provvedere alla manutenzione della vegetazione del luogo, parte integrante del progetto, anche con convenzione con le aziende locali.

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