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Consegnati al direttore don Salerno

Attualità
12 febbraio 2019

Caffè solidale, raccolti 1.800 euro per La Viarte

di redazione (fonte CDA)
Novecento adesioni all’iniziativa di solidarietà promossa da CDA in favore dell'associazione di Santa Maria la Longa
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Da sinistra Lorenzo Rizzotti, Fabrizio Cattelan e don Vincenzo Salerno
Attualità
12 febbraio 2019 di redazione (fonte CDA)

Sono state 900 le adesioni nel 2018 al progetto di fundraising “Caffè Solidale” promosso dalla CDA di Talmassons, che da gennaio a dicembre ha raccolto migliaia di donazioni, raddoppiate dall’azienda con risorse proprie, pro associazione “La Viarte” di Santa Maria la Longa.

I proventi totali della raccolta fondi, 1.800 euro, sono stati consegnati dal CEO della CDA Fabrizio Cattelan all’associazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Iniziato da CDA nel 2016, il progetto del microdono a favore delle associazioni del Friuli Venezia Giulia offre la possibilità di trasformare un piccolo gesto quotidiano come prendere il caffè in un’azione di solidarietà: prendendo spunto dall’antica pratica napoletana del caffè sospeso, l’azienda di Talmassons ha aggiunto ai propri distributori automatici la possibilità di selezionare una maggiorazione di 10 centesimi sulla bevanda, da destinare all’associazione “La Viarte” che si occupa di educazione giovanile.

«Siamo molto grati alla CdA – ha dichiarato don Vincenzo Salerno, direttore de La Viarte – per averci coinvolto in questa iniziativa di responsabilità sociale d'impresa volta ad aiutare la nostra associazione. Intendiamo adoperare anche questa offerta per il bene dei ragazzi della nostra comunità e di quelli coinvolti nelle altre nostre attività; in particolare ci stiamo concentrando sullo sviluppo delle attività professionalizzanti e di inserimento lavorativo per i giovani che sono in difficoltà nei circuiti scolastici ordinari». 

«Per la terza edizione di questo progetto spiega Cattelan abbiamo scelto un’associazione che lavora con il futuro della nostra società: i giovani. Da diversi anni siamo infatti impegnati in progetti che coinvolgono direttamente i cittadini di domani: dall’alternanza scuola-lavoro alla formazione per gli studenti sul tema della Responsabilità Sociale d’Impresa. Continueremo su questa strada anche per la raccolta del 2019, finanziando con il microdono quattro realtà del territorio regionale nate per aiutare bambini e ragazzi affetti da gravi patologie o colpiti da malattie oncologiche». Si tratta delle Onlus “Il sorriso di Giulia”, “Organizzazione Sindrome di Angelman” e “La casa di Joy” e del Comitato “Amici di Federico”.

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