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Presentata "Altre Espressività"

Cultura e Spettacolo
18 ottobre 2018

A Gradisca l'arte diventa integrazione sociale

di redazione (fonte Altre Espressività)
Ventesima edizione per la rassegna che unisce diverse realtà operanti nei campi della disabilità. Ecco il programma completo
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Da sinistra Merljak, Komac, Loru, Ferrari, Boscarol e Gasparinic
Cultura e Spettacolo
18 ottobre 2018 di redazione (fonte Altre Espressività)

La rassegna di teatro sociale "Altre Espressività" festeggia quest’anno la 20^ edizione in programma fino a giovedì 25 ottobre a Gradisca d’Isonzo. Organizzata dal Consorzio Isontino Servizi Integrati (CISI) con il contributo della Regione Friuli-Venezia Giulia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, la rassegna è stata presentata stamane in conferenza stampa dal vicesindaco nonché assessore alla Cultura di Gradisca Enzo Boscarol e Franco Loru consigliere della  Fondazione Carigo. Gli spettacoli e le principali novità 018 sono stati illustrati dalla presidente del CISI Susanna Ferrari, dal direttore Saverio Merzliak, dalla responsabile dei laboratori teatrali Erica Gasparinic e dalla responsabile della programmazione e del servizio sociale Marta Komac.

La forza della rassegna è quella di aver dato vita, nel corso dei suoi 20 anni, a una rete di collaborazione tra diverse realtà che operano nei campi della disabilità. Quest’anno il programma si concentra sulla qualità dell’offerta del territorio; ne sono prova le realtà che hanno contribuito alla realizzazione dell’edizione 2018. Tra le presenze si contano anche lo scrittore e attore Pino Rovereto e il gruppo del progetto Babilonia Teatri e ZeroFavole di Varese e la compagnia di danza contemporanea AREAREA di Udine.

Le finalità del progetto sono dare spazio espressivo e visibilità alle compagnie che, attraverso il teatro sociale, hanno l’occasione di lavorare con le persone disabili e sperimentare generi e canali espressivi diversi nonché favorire e approfondire la riflessione sul disagio sociale.

Il teatro sociale di “Altre espressività” si carica di una valenza formativa e coinvolge i giovani in incontri con attori e registi, partendo dagli studenti delle scuole ad indirizzo socio-sanitario come il “R.M. Cossar – L. Da Vinci” di Gorizia e il “Sandro Pertini” di Monfalcone (quest’ultima ospita una delle rappresentazioni in calendario). La rassegna, che offre da sempre spazio alla partecipazione della comunità, quest’anno propone una Tavola Rotonda aperta al pubblico e a tutti i portatori di interesse, che diventa momento di riflessione sul teatro sociale e sulle diverse forme di espressività artistica, forme espressive come musica, danza, fotografia, che assieme al teatro possono contribuire a generare relazioni e connessioni positive per la comunità. La rassegna, ad eccezione dell’incontro ospitato a Monfalcone, si svolgerà a Gradisca d’Isonzo alternandosi tra il nuovo Teatro Villa Olga presso la sede del CISI, il Teatro Comunale, la Sala Bergamas.

In occasione della 20^ edizione di “Altre espressività”, Villa Olga ospita una mostra per raccontare la storia della Rassegna attraverso le locandine degli spettacoli, foto, abiti e oggetti di scena realizzati dai laboratori dei CISI. La mostra è aperta al pubblico e visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14, preferibilmente su prenotazione (T. 0481.62479 – cisi.cd.gradisca@virgilio.it).

Tutti gli spettacoli e gli incontri sono a ingresso gratuito. Ecco i prossimi spettacolo in programma. Nella mattinata odierna Pino Roveredo ha incontrato gli studenti e alle 20.30 porterà in scena, nella Sala Bergamas, “LA PERFETTA IMPERFEZIONE”, un percorso teatrale che, toccando l’esperienza dell’autore con il manicomio e l’incontro con Franco Basaglia, vuole raccontare l’indifferenza dei sani e il tormento dei diversi. Venerdì 19 ottobre ore 11 l’Auditorium della Scuola “Pertini” di Monfalcone accoglierà la Compagnia “Teatro e Burattini” del CISI di Gradisca che rappresenterà “LA BOTTEGA FANTASTICA”, opera musicale di Ottorino Respighi. Il gruppo è formato da operatori, ospiti dei Centri diurni, residenziali e un volontario. L’esperienza è nata da una proposta musicale e si è trasformata in un laboratorio per un Teatro di Figure (modalità espressiva che stimola il movimento, la capacità di narrazione d’insieme e l’ascolto).

Al nuovo Teatro “Villa Olga” di Gradisca, martedì 23 ottobre alle 10.30 debutterà la Compagnia Attori per caso con “LE MILLE E UNA STORIA” con la regia di Erica Gasparinic, adattamento teatrale di Annamaria Fabbroni, coreografie-costumi-scene-musica a cura degli Operatori CISI, Ospiti del servizio e Volontari. Lo spettacolo si ispira a “Le mille e una notte”, raccolta di novelle orientali, un pretesto per raccontare noi stessi attraverso immagini e personaggi ladroni di Alì Babà, venditori di un bazar, carovane, porte magiche, colori, palazzi, poeti e narratori. Mercoledì 24 ore 18 la Compagnia Pepe & Sale – SIL CISI di Gradisca al Teatro Villa Olga porterà in scena “CERCA IL TUO TEMPO”, liberamente tratto dal Peter Pan di James Barrie. Regia di Gasparinic Erica. “Cerca il tuo Tempo” trova il tempo di riflettere, trova il tempo di sognare, trova il tempo di essere contento; questa è la musica dell’anima. Attraverso il racconto di Peter Pan che simboleggia e racchiude fantasia, freschezza, sogni, avventure, gli attori raccontano una parte di loro stessi e forse di tutti noi, in una drammaturgia che si intreccia tra musica parole e gesti poetici. Prosegue alle ore 19sempre presso il Teatro Villa Olga la performance di danza contemporaneaELECTRO CLASH” proposta da Angelica Margherita, Daniele Palmeri e Andrea Rizzo di AREAREA. Le creazioni della compagnia si articolano nella doppia dimensione dello spettacolo teatrale e della performance negli spazi del quotidiano. La cifra poetica di Arearea risiede nella messa in discussione delle consuete logiche di utilizzo del palcoscenico e della piazza.

Giovedì 25 ottobre si apre con un altro elemento innovativo di questa edizione: la Tavola Rotonda dal titolo “L’UTENTE DI VETRO” aperta al pubblico, con inizio alle ore 14.30 presso il Teatro Villa Olga. Un dibattito e un confronto aperto su come la sperimentazione di generi e canali espressivi diversi - quali musica, danza e fotografia e altro - possa diventare strumento di comunicazione utile all’integrazione sociale dei disabili. Alle 20.30 sarà la volta della Compagnia teatrale BABILONIA TEATRI e ZeroFavole di Varese, che presenterà “PURGATORIO. Un insieme di corpi diversi e lontani che si incontrano sul palco per diventare metafora di un’umanità più larga. Che gioca con Dante e la sua Commedia in un continuo scivolare dalla verità alla finzione senza mai svelare fino in fondo se quello a cui stiamo assistendo è stato deciso o sfugge a qualsiasi controllo.

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