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Confronto annuale a Casarsa

Attualità
11 ottobre 2018

Confcooperative FVG, puntare sulla qualità per crescere

di redazione (fonte Confcooperative FVG)
Presenti i delegati delle 620 realtà aderenti: "Meglio crescere meno, ma crescere meglio"
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Attualità
11 ottobre 2018 di redazione (fonte Confcooperative FVG)

«La cooperazione rappresenta un valore aggiunto per le nostre comunità e, alle stesse, dà valore», ha affermato il presidente della Giunta regionale, Massimiliano Fedriga, intervenendo a Casarsa della Delizia, all'Assemblea annuale di Confcooperative Fvg. «Siamo molto impegnati sul fronte della semplificazione burocratica, sull'uscita dall'Agea nazionale, sulle regole per una corretta integrazione tra pubblico e privato (cooperative comprese) nei vari settori economici, sulla promozione agroalimentare, turistica e culturale», ha poi sostenuto, rispondendo alle sollecitazioni dei cooperatori intervenuti nel dibattito e annunciando anche che «se una cooperativa sbaglia va colpita singolarmente, non tutto il comparto».

Ad aprire i lavori assembleari è stato il presidente regionale di Confcooperative, Giuseppe Graffi Brunoro, che ho sottolineato: «La cooperazione non è affatto “stagionata” o “morta”, è viva e vegeta, e se le relazioni umane e sociali sono sempre più complicate c’è tanto più bisogno di un’impresa di comunità, forte e radicata nel territorio e nei valori, che non delocalizza né occupazione né i profitti. La nostra società è malata di brevetermismo», ha aggiunto Graffi Brunoro. «Noi e le cooperative guardiamo alla sostenibilità di lungo termine, meglio crescere meno ma crescere meglio, pensare e agire in termini di relazioni e interesse comune e non solo di profitto: è un ragionamento di cui economia e imprese devono appropriarsi per far ripartire il sistema-Regione».

Dopo la descrizione della situazione attuale dell’organizzazione cooperativa, illustrata dal segretario generale, Nicola Galluà, sono intervenuti Venanzio Francescutti (Fedagripesca), Patrizia Fantin (Federlavoro e servizi), Luca Fontana (Federsolidarietà), Serena Mizzan (Federcultura, turismo e sport) e Luca Occhialini (Federazione Bcc Fvg).

«In questi anni di crisi, che hanno ancora una coda pesante, la cooperazione – ha spiegato il presidente nazionale Maurizio Gardini – ha avuto una funzione anticiclica senza impatti negativi per l'occupazione. Ora è venuto il momento di dare una rinnovata spinta al comparto con una nuova legislazione settoriale che punti allo sviluppo e che metta al primo punto la legalità, in contrasto con le false cooperative».

 

Confcooperative Fvg

620 cooperative aderenti, con ricavi complessivi per 960 milioni di euro, oltre 15.000 occupati e 126.000 soci cooperatori.

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