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Armonia e bellezza

Fiori e piante
20 luglio 2018

L’energia e la magia delle erbe d’estate

di Rossella Biasiol
Da cosa era composto il tradizionale “Mazzo di San Giovanni”? Realizzato per il Solstizio d’Estate, in realtà le sue erbe portano positività durante l’intera bella stagione. Ecco quali sono
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Iperico
Fiori e piante
20 luglio 2018 di Rossella Biasiol Image

Con la sua luce, i suoi colori, i sapori, l’abbondanza e il calore, l’estate ci accompagnerà fino alla fine del mese di settembre quando entreremo nel meraviglioso autunno.

Come festeggiavano l’arrivo di questa stagione le nostre antiche madri, antiche donne di guarigione? Immaginiamo per un attimo di tornare indietro nei secoli in una sera d’estate... “Un gruppo di donne sta contemplando la volta celeste con mille stelle luminose unite fra loro a creare forme bellissime: la loro vita è accompagnata dai moti del sole e della luna, una forma di orologio naturale che permette di organizzare i ritmi della giornata e di programmare le attività di un anno intero. Per queste donne i moti del cielo forniscono informazioni utili alla sopravvivenza: i movimenti e le forme delle nuvole avvisano l’arrivo delle piogge primaverili, dei temporali estivi o del freddo e della neve; il sole è calore, abbondanza di raccolti ed è considerato il corpo celeste che più di ogni altro influenza la loro vita e le loro abitudini. Ed è per questo che si sono raccolte in cerchio in questa sera d’estate, è la notte del solstizio, il momento in cui il Sole si ferma per sposarsi con la Luna: una notte magica e ricca di mistero, la più breve dell’anno, nella quale il Sole, simbolo del fuoco, entra nel segno del cancro dominato dalla Luna, simbolo dell’acqua. È il momento per ottenere la benevolenza del Sole con l’accensione del falò sulla collina, per propiziare buoni auspici, abbondanza e protezione: si raccolgono erbe particolari che, bagnate dalla rugiada di questi giorni, aumentano la loro energia e la loro magia. Erbe che verranno legate insieme con un nastro rosso, sette nodi e appese poi dentro casa, nelle cucine o nell’ingresso: e lì rimarranno per un anno intero, fino al prossimo Solstizio quando verranno bruciate e sostituite da quelle nuove”.

Il mazzo che il gruppo di donne si appresta a preparare nella notte magica è quello che oggi viene conosciuto come Mazzo di San Giovanni. Nei secoli, con l’avvento del Cristianesimo, la Chiesa, che non riusciva a sradicare tradizioni della cultura popolare così antiche e considerate pagane, cominciò a introdurre nuovi riti molto simili a quelli esistenti: fra questi associò la festa del Solstizio d’Estate alla festa di San Giovanni Battista. Le erbe, che possono variare in base al territorio, “lavorano” con la loro energia, il colore e il profumo sul riequilibrio energetico delle persone e della casa, creando Armonia e Bellezza. Facciamo la loro conoscenza? E magari, poi, proviamo a realizzare questo magico mazzolino di erbe: anche se non è la notte del solstizio, l’energia che si sprigionerà nella casa porterà sicuramente protezione e buone nuove.

Iperico

Pianta dai bellissimi fiori giallo dorati che contengono il numero 5 della serie di Fibonacci, ritorna l’Armonia e fiorisce quasi tutta l’estate. È conosciuta come “scacciadiavoli” in quanto, secondo la tradizione, protegge dalle  negatività; questa credenza deriva dal fatto che le proprietà terapeutiche attribuite a questa pianta sono molte: è cicatrizzante, lenitiva, emolliente, antidolorifico. Già nel Medioevo veniva usata per curare le ferite da spada.

Lavanda

Il nome latino significa “lavare”; nota ai greci e ai romani veniva utilizzata per profumare l’acqua delle terme e veniva bruciata come incenso in onore delle divinità. Anticamente veniva considerata un talismano contro le streghe, tanto da essere usata in mazzi sulle porte di casa: se le streghe si fossero avvicinate a queste abitazioni avrebbero perso tempo a contare i piccoli fiori profumati per tutta la notte. Alla fine sorprese dalla luce del sole, erano costrette a fuggire. Con la sua energia favorisce la calma, la tranquillità e la pace, contribuisce a placare stati emotivi violenti riportando i sentimenti sotto il controllo della coscienza.

Erba Luisa

Questa pianta, da quando venne portata in Europa dal Cile, circa 200 anni fa, è stata usata per suscitare l’amore spirituale. Il suo nome si deve all’esploratore Augusto Lippi al quale Linneo la dedicò alla fine del 1700. È un rilassante naturale che promuove il sonno notturno; mazzi di erba luisa appesi nelle case profumano l’aria di limone; le foglie essiccate sono un ottimo ingrediente per il pot-pourri.

Alloro

Nell’antichità era chiamata pianta profetica, perché era attribuita al dio che conosceva passato, presente e futuro. Rami di alloro venivano bruciati per ipnotizzarsi con il crepitio, il fumo e intravedere il futuro: quanto più il crepitio era denso, tanto più gli auspici erano favorevoli. Simbolo di vittoria, veniva utilizzata dagli antichi romani per cingere il capo dei generali che tornavano dalle battaglie con corone di foglie di alloro e mazzi dello stesso ornavano i loro carri e i cavalli. In aromaterapia magica il profumo di alloro permette di risvegliare l’inconscio e la sua energia è purificatrice.

Rosmarino

La rinascita. Il suo nome latino, rosmarinus, lo collega al mare: secondo alcuni etimologi deriverebbe da ros (rugiada) e maris (del mare); secondo altri da rosa e maris, rosa del mare. Per gli Egizi era simbolo di immortalità, i Romani invece incoronavano con rosmarino le statuette dei Lari, geni familiari della casa. Da sempre è stato utilizzato per le sue proprietà terapeutiche, è infatti digestivo, antisettico, antidolorifico, rilassante. Le sue qualità antisettiche sono note fin dall’antichità, forse per questo si usava bruciare e appendere i ramoscelli per allontanare le malattie e le epidemie. Con la sua energia, il rosmarino fornisce forza, resistenza e coraggio per affrontare i momenti bui in attesa del ritorno della luce.

Menta

Nel tempo in cui visse lo scrittore latino Plinio, il profumo della menta veniva utilizzato per stimolare l’inconscio. Questa piccola pianta è ancora efficace per lo scopo; con la sua energia inoltre può arrestare i pensieri negativi e allontanare le persone temporaneamente dai loro effetti. La menta possiede anche energia di purificazione: mazzetti freschi di questa erba aromatica, sistemati in vasi di vetro pieni di acqua, sono utili per purificare gli ambienti.

Buona armonia

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