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Raggiunta quota 6,3 milioni di euro

Attualità
03 luglio 2018

Cervignano, fatturato boom per Marmi Vrech

di redazione (fonte Marmi Vrech)
Dati lusinghieri per l'azienda leader nella lavorazione di marmi e pietre naturali per progetti di interni in tutto il mondo. Aumentano personale e grandi commesse
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Da sinistra Riccardo, Milvia e Alessandro Vrech
Attualità
03 luglio 2018 di redazione (fonte Marmi Vrech)

Marmi Vrech, azienda friulana con quartier generale a Cervignano del Friuli e leader nella lavorazione di marmi e pietre naturali per progetti di interni in tutto il mondo, registra una costante crescita del fatturato negli ultimi 3 anni.

“Partendo da un fatturato nel 2015 di  4,8 milioni di euro – fa sapere il Ceo Alessandro Vrech –, negli ultimi due anni abbiamo registrato una crescita incrementale del 15% annuo, toccando nel 2017 quota 6,3 milioni”.

L'aumento del fatturato si è accompagnato anche a una crescita del numero dei dipendenti, con ricadute occupazionali sul territorio. “Nell'ultimo triennio – aggiunge Vrech – siamo passati da una media di 30 a 36 dipendenti, con un incremento significativo negli uffici, dove siamo passati da 7 a 13 impiegati a tempo indeterminato”.

Fondata nel 1961 da Giocondo Vrech, dal 2008 l’azienda ha vissuto un passaggio generazionale: a mettersi al timone, sempre affiancati e sostenuti da mamma Milvia Gazzin, sono stati i figli di Giocondo, Alessandro e Riccardo (Coo dell’azienda), che hanno trasferito a Marmi Vrech un forte impulso verso il cambiamento e l’innovazione. 

“Mio fratello e io – racconta Alessandro Vrech –, abbiamo avuto la fortuna di esserci formati in altri settori. Io manager in importanti società con base in Estremo Oriente, lui appassionato di filosofia e studioso di antropologia in Tibet e Nepal. Forse proprio per questo siamo riusciti ad avere una flessibilità e una visione 'terza' e più esterna dell’azienda, che ci ha permesso di rilanciarla nella giusta direzione, proiettandola oltre il cambiamento dell'antica grammatica del business”.

E la direzione è stata quella di un immediato mutamento di pelle. “Se all’epoca in cui l’abbiamo presa in mano la ditta produceva al 90% per il settore navale – precisa Alessandro – oggi il rapporto è di 50% verso questo settore, in particolare navi da crociera e mega-yacht, ma per il restante 50% annoveriamo clienti ai massimi livelli negli ambiti hotellerie, contract, stores e residenziale”.

Uno “spostamento” che ha ridotto al minimo la dipendenza da pochi grandi committenti. “Un altro importante valore aggiunto della nostra azienda – interviene Riccardo Vrech – è sicuramente la nostra capacità di trasformare il marmo e un numero elevatissimo di pietre naturali provenienti da tutto il mondo in una vasta gamma di prodotti che sono diventati un punto di riferimento per i grandi studi di architettura e design nei cinque continenti”.

Strategia e talenti hanno traghettato l'azienda nei segmenti più alti del mercato, con commesse di alto valore progettuale e finanziario. Tra le più recenti, una residenza luxury a 6 piani nell'esclusivo quartiere londinese di Mayfair, "dove stiamo completando l'intervento su tre unità immobiliari – evidenzia Alessandro –, per un valore del contratto di oltre 2,5 milioni sul biennio". E poi un progetto di prestigio a Manhattan, nel centro della "Grande Mela", "per la trasformazione dell'area pubblica di un building", anticipano i manager. Nel campo navale, Marmi Vrech ha realizzato gli interni di un lussuoso yacht da 80 metri, appartenente a un rampollo della famiglia reale dell'Arabia Saudita.

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