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Presentato "Nei suoni dei luoghi"

Cultura e Spettacolo
28 giugno 2018

FVG, un'estate di musica internazionale

di redazione (fonte Nei suoni dei luoghi)
La ventesima edizione del festival presenta 35 concerti in trenta diversi comuni. Esordio per l'isola di Cherso. Ecco il calendario completo
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Stefan Milenkovich
Cultura e Spettacolo
28 giugno 2018 di redazione (fonte Nei suoni dei luoghi)

Presentata la ventesima edizione di ''Nei suoni dei Luoghi''. La rassegna, organizzata dall'Associazione Progetto Musica, con la direzione artistica del M° Enrico Bronzi e grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, della Federazione delle Banche di Credito Cooperativo del Fvg e della CEI - Central European Initiative (che metterà a disposizione sei borse di studio per altrettanti studenti di Accademie dei Paesi Balcanici) anche nel 2018 unirà idealmente, con 35 concerti, un territorio transfrontaliero che toccherà 26 comuni in Friuli Venezia Giulia, affiancati da Portogruaro, da quelli sloveni di Nova Gorica e Vipolže e da Cherso (Croazia), che per la prima volta ospiterà un concerto del Festival. 

Ad aprire la rassegna, il 4 luglio alle ore 21 nel giardino di Villa de Brandis di San Giovanni al Natisone, sarà La Big Tartini Band. Il gruppo proporrà la “Sweet Time Suite” - opera dalla scrittura estremamente lirica e, al contempo, ritmicamente disciplinata, quasi matematica - di Kenny Wheeler, uno dei più grandi esponenti mondiali del jazz. Il concerto è organizzato in collaborazione con il Conservatorio Tartini di Trieste.  

Due giorni dopo, venerdì 6 luglio alle ore 20.45, il secondo appuntamento: a Palazzo Ghersiach di Villesse, il pianista Giacomo Menegardi proporrà alcune tra le più importanti composizioni pianistiche, dalla sonata n° 32 di Haydn alla n° 14 in do minore di Mozart, toccando l'anima romantica di Chopin, le peregrinazioni malinconiche e solitarie di Liszt e il raffinato descrittivismo di Ravel. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica “A. Steffani” di Castelfranco Veneto. 

«Grazie anche a rassegne come "Nei suoni dei luoghi" la stagione 2018 in Friuli Venezia Giulia sarà importante dal punto di vista musicale, ma la prossima lo sarà ancora di più, grazie a un fil rouge unico che collegherà tutte le iniziative culturali», ha affermato l'assessore regionale alla Cultura e Sport Tiziana Gibelli.

«Portare un festival al traguardo dei 20 anni di vita riteniamo sia un indice della validità della proposta che abbiamo costruito nel corso degli anni. Un risultato possibile anche grazie alla conferma della fiducia dei nostri partner, prima tra tutti la Regione Friuli Venezia Giulia, che quest'anno, con un ulteriore sostegno finanziario, permetterà di realizzare una specifica attività di promozione verso la Slovenia.» sottolinea Loris Celetto, Direttore generale dell’Associazione Progetto Musica.

«Nei suoni dei luoghi assolve al preciso compito di creare un raccordo tra la preparazione accademica superiore e l’attività concertistica. La parte più bella nel costruire il festival “Nei suoni dei luoghi” sta sicuramente nel momento delle selezioni. In quei giorni viaggiamo per ascoltare i candidati nelle Accademie, Licei e Conservatori che aderiscono alla nostra manifestazione. È un viaggio in mezzo a musicisti pieni di entusiasmo e ideali. Ma è anche il momento in cui questi giovani artisti testano il frutto del loro lavoro, fatto di studio e disciplina, senza i quali il loro talento non significherebbe nulla. È insomma un’esperienza di gioventù, speranze, rigore e talento, nel nome della bellezza e della verità contenute nel patrimonio della musica occidentale» precisa Enrico Bronzi, Direttore artistico del Festival.

Trenta comuni per trentacinque concerti che spazieranno dal classico alle ardite rivisitazioni della musica pop rock, dalle tradizioni secolari a un excursus tra le colonne sonore del grande schermo fino al frizzante mix di intrattenimento e musica. 

Da segnalare gli appuntamenti del 18 luglio a Pradamano, con Corazon de Tango & Tango Fatal, spettacolo che farà rinascere sul palcoscenico le sensuali e misteriose atmosfere porteñe, quello del 28 luglio a Villa Pighin di Pavia di Udine con l'ArTime String Quartet che ripercorrerà alcuni tra i maggiori successi della musica pop, rock e jazz, da  Modugno a i Beatles, dai Metallica ai Queen rivisitandoli in chiave quartettistica e l'esibizione di Aleksandra Jovanović (soprano) e Milivoje Veljić, (pianoforte) al Castello di Gorizia (31 luglio) abbinato a visita guidata del castello e degustazione.  

Immancabile l'appuntamento con la Sinfonietta Movie Ensemble, che quest'anno si esibirà il 1 agosto ad Aquileia con un omaggio alle più belle e conosciute colonne sonore scritte per il cinema.

Il Trio di Parma si esibirà a Palazzo Veneziano di Malborghetto-Valbruna il 17 agosto, organizzato in collaborazione con Carniarmonie. E ancora, lunedì 27 agosto a Villa Chiopris a Chiopris Viscone sarà di scena la pianista Ivana Damjanov

Il Teatro Odeon di Latisana ospiterà il 29 settembre uno degli appuntamenti più attesi: gli archi di Stefan Milenkovich (violino) ed Enrico Bronzi (violoncello), che si esibiranno per la prima volta insieme, nel concerto organizzato in collaborazione con l’Ente Regionale Teatrale del Fvg. 

I “Concerti al Buio”

In collaborazione con l'Istituto Rittmeyer per i Ciechi di Trieste verrà riproposta l’esperienza del “Concerto al Buio” che anche quest'anno prevede due date: venerdì 28 settembre con Stefan Milenkovich e il 3 dicembre con il Duo Constantini-Minutello. Come sempre, gli appuntamenti (su prenotazione) vedranno gli spettatori seguire l'esibizione completamente al buio, fino al riaccendersi delle luci dopo le ultime note: un appuntamento unico a livello italiano, fiore all'occhiello della rassegna, da sempre caratterizzata da una attenzione particolare alla disabilità, confermata anche dai 25 eventi con la qualifica di ''concerto accessibile per le persone con disabilità sensoriale, fisica e cognitiva''. 

Il Circuito dei “legni”

All'interno del Festival si articolerà un circuito di concerti dedicato ai “Legni”, ovvero una delle famiglie degli strumenti a fiato, che inizierà venerdì 3 agosto a Premariacco con il flauto di Deana Simić, proseguirà l'11 agosto a San Lorenzo Isontino con i quattro clarinetti del Clartet, per tornare nuovamente al clarinetto di Aleksa Stojadinovic il 14 agosto nella suggestiva atmosfera di Villa Tissano, a Santa Maria la LongaFlauto, oboe, clarinetto e pianoforte saranno protagonisti dell'esibizione del quartetto sloveno dei Four Characters ad Aiello del Friuli  il 25 agosto, mentre gli ultimi tre eventi saranno dedicati rispettivamente al flauto, con l'esibizione da parte di Anja Malkov il 2 settembre a Mariano del Friuli, al fagotto nel recital di Aleksa Marinković il 7 settembre a Vipolže e ancora al clarinetto di Marko Derikrava, l’11 settembre a Giussago di Portogruaro. 

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