Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Podio tutto al femminile

Cultura e Spettacolo
24 maggio 2018

Udine, Aurora Pellizzon vince il concorso “Luce, volumi e visioni”

di redazione (fonte Azienda Luce)
190 studenti del liceo Sello coinvolti nella realizzazione di un’opera artistica con tecnica a scelta. Per tre settimane in esposizione tutti i lavori selezionati
CONDIVIDI
25482
I ragazzi premiati, assieme a Rizzatto e Fasano
Cultura e Spettacolo
24 maggio 2018 di redazione (fonte Azienda Luce)

È Aurora Pellizzon la vincitrice di “Luce, volumi e visioni”. Il suo lavoro, dal titolo “Aurora”, ha conquistato - con la rappresentazione di un’aurora boreale - la giuria del concorso promosso dall’azienda Luce e che ha coinvolto 190 studenti di 13 classi quarte e quinte del liceo artistico Sello di Udine e una quindicina di docenti degli indirizzi arti figurative, audiovisivo e multimediale e grafica.

Alla Casa della contadinanza del castello di Udine si sono tenute le premiazioni e la presentazione di tutti i lavori selezionati che rimarranno esposti per le prossime tre settimane nella Sala della Confraternita del castello, per la rassegna legata al concorso.

«Non pensavo neanche lontanamente di vincere» ha affermato la vincitrice, che frequenta la 4^A dell’indirizzo di Grafica e ha descritto così il suo lavoro: «La luce è l’elemento che crea e dà forma a tutto; ho fotografato un tramonto su un paesaggio friulano e poi ho creato un gioco di linee di vari colori a richiamo dell’aurora boreale, una rappresentazione dell’inizio e della fine della giornata».

Ad Aurora Pellizzon, premiata con un iMac, segue Greta Puzzolo, classe 4^M Audiovisivo e Multimediale, a cui l’azienda ha regalato un iPad e che riassume la sua rappresentazione della luce in una citazione di Osho: «Un ballerino perde la propria forma, la propria solidità. Un ballerino diventa movimento, processo; colui che danza non è un’entità, è movimento, è energia. Si scioglie» Medaglia di bronzo per Daniela Bidoli, classe 4^ I Audiovisivo e Multimediale, che ha vinto sempre un iPad nella sua opera che prende vita e rappresenta una lampadina, simbolo di luce e conoscenza come conquista scientifica.

«Il concorso ha voluto mettere alla prova gli studenti nella sfida di raccontare la luce attraverso l’arte, scegliendo una rappresentazione figurativa, grafica o multimediale – ha spiegato Federica Borgobello dell’azienda Luce – e i risultati sono stati di altissimo livello. Siamo davvero orgogliosi di questi ragazzi e di come questo progetto sia stato in grado di creare un collegamento tra azienda e scuola: il Sello, per questa città e per il territorio, rappresenta un autentico vanto».

Il progetto, nato per volontà di Luce, è stato accolto con entusiasmo dalla dirigenza del liceo artistico Sello e ha ottenuto il patrocinio del Comune e la collaborazione della cartiera bavarese Gmund. «Una bellissima occasione per i creativi della comunicazione del futuro – ha sottolineato la responsabile di Gmund Tilly Krebitz –, per esprimere il proprio dono e la propria passione».

«Abbiamo avuto l’onore di conoscere e apprezzare questa azienda che – ha precisato la dirigente scolastica del Sello Rossella Rizzatto – ha dimostrato una sensibilità unica nei confronti della scuola. Il nostro è un liceo di progettazione e non dobbiamo dimenticare che la creatività è frutto di prove e sacrifici: sono fortunata di poter contare su ragazzi e insegnanti talentuosi, veri vantaggi competitivi per la comunità».

«Mi auguro – ha affermato il consigliere comunale Alessandro Ciani – siano sempre più frequenti questi momenti di alternanza scuola lavoro: le aziende li devono incentivare e gli studenti devono approfittarne». 

La commissione giudicante - composta dal presidente dell’azienda Luce ed esperto del settore tipografico Massimo Fasanodalla dirigente del liceo Rossella Rizzatto, dal graphic designer professionista Paolo Tassinari, dalla referente generale dell’azienda tedesca Gmund Tilly Krebitz, dal già docente di grafica del liceo artistico Sello Giovanni Morelli, dagli esperti del settore arti figurative Giorgio Benedetti e del settore fotografico Guido Cecere - si è riunita a inizio maggio per valutare gli elaborati e decretare i tre vincitori.

Le 13 migliori opere selezionate – quelle di Caterina Castelletto, Smilla Cavatoni, Chiara Mazzolini, Chiara Scodeller, Elisabetta Puzzolo, Natasha Piccaro, Giulia Zagato, Lorenzo Maria Angelin, Agnese Trevisan, Iannis Nair, oltre alla menzione speciale della giuria a Emma Langellotti e Chiara Greatti – saranno presentate a settembre in un calendario realizzato con diverse tecniche di stampa e i pregiati materiali della cartiera Gmund. 

Commenti (0)
Comment