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“Scintilla e mattone”

Attualità
15 febbraio 2018

A Trieste un progetto sociale per favorire l'occupazione

di redazione (fonte Ufficio stampa Comune Trieste)
Ideato dall’Istituto Gestalt si propone di sostenere i cittadini disoccupati a inserirsi nel mondo del lavoro attraverso gruppi di auto-mutuo aiuto
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L'intervento di Paolo Baiocchi (ph. Comune Trieste)
Attualità
15 febbraio 2018 di redazione (fonte Ufficio stampa Comune Trieste)

“Scintilla e mattone” è un progetto ideato dall’Istituto Gestalt Trieste (IGT), finanziato da privati,  sostenuto dalle amministrazioni locali fra cui il Comune di Trieste e già attuato in 2 regioni italiane (il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige), giunto alla sua terza edizione, che è stato presentato a Palazzo Gopcevich nel capoluogo regionale.

Si tratta di un percorso che si propone di sostenere i cittadini disoccupati a inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro, un mondo che nell’ultimo decennio è radicalmente cambiato e che richiede un approccio del tutto nuovo: autoimprenditorialità, creatività, innovazione, sono queste alcune delle qualità che il rinnovato contesto socio-economico richiede e che si possono sviluppare imparando nuovi strumenti e modalità di scambio sociale.

Il progetto è gratuito per i cittadini disoccupati, ai quali viene chiesto però l'impegno a una partecipazione continuativa e seria, condizione essenziale per ottenere risultati.

“Scintilla e Mattone” prevede la realizzazione di gruppi di auto-mutuo aiuto per allenare i disoccupati (sotto-occupati, giovani in cerca del primo impiego, donne che vogliono reinserirsi nel mercato) a cercare lavoro.

I gruppi seguono il modello di GESTALT EMPOWERMENT ideato dal dottor Paolo Baiocchi e vengono guidati da facilitatori qualificati (psicoterapeuti e counsellors) formati dall’IGT.

Il percorso dura circa 3 mesi e prevede un incontro settimanale della durata di due ore; tra un incontro e l’altro i partecipanti applicano quanto imparato nel gruppo, ricercando attivamente lavoro, aiutandosi l’uno con l’altro e scambiandosi reciprocamente  conoscenze e risorse.

Parte del progetto è la realizzazione di una ricerca scientifica in materia, volta a dimostrarne l’efficacia su 2 livelli: il concreto reperimento di un lavoro e il miglioramento generale dello stato psico-emotivo.

La filosofia di fondo è che cercare lavoro è un lavoro. Un'arte. E nulla va lasciato al caso. È necessaria una mentalità propositiva e vincente e la volontà di ragionare come gli imprenditori di successo. Oltre alle necessarie (ma non sufficienti) competenze tecniche, bisogna sviluppare una serie di “competenze trasversali”, che riguardano gli stili di comunicazione e le abilità relazionali, il problem solving, la gestione delle emozioni, lo sviluppo della volontà, la gestione dei  fallimenti (inevitabili quando si cerca lavoro).

Il progetto si sviluppa su 6 sedi: Trieste, Udine, Tolmezzo, Gorizia, Pordenone, Trento. Ogni sede ha un proprio responsabile che organizza e coordina le attività in loco. L’obiettivo è di realizzare 40 gruppi, suddivisi tra le varie province.

Chi fosse interessato, può segnalarsi per un colloquio di approfondimento, finalizzato all’iscrizione ai gruppi, può consultare il sito www.scintillaemattone.it

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