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In arrivo anche un libro

Società
05 febbraio 2018

Come si fa colazione a Wall Street?

di redazione (fonte Ufficio stampa Giulia Basso)
Parte da Trieste il progetto di Francesco Casarella per spiegare la finanza in modo comprensibile a tutti. E ora Università e associazioni studentesche propongono collaborazioni
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Francesco Casarella
Società
05 febbraio 2018 di redazione (fonte Ufficio stampa Giulia Basso)

Contribuire all’educazione finanziaria degli italiani, utilizzando un linguaggio semplice e mezzi di comunicazione contemporanei. È l’obiettivo che si è posto il triestino Francesco Casarella,  consulente finanziario per un importante gruppo bancario internazionale e considerato un giovane Gordon Gekko, quando meno di un anno fa ha fondato il blog e la pagina Facebook “Colazione a Wall Street”. L’idea alla base sta tutta nel nome: fornire gratuitamente contenuti video agili ma dall’aroma intenso, da visionare ogni mattina mentre si sorseggia il caffè. Perché il problema della finanza, dice Casarella, è che deve avvicinarsi alla gente: viene reputata troppo difficile e la fiducia negli esperti è notevolmente calata. La scarsa educazione finanziaria della popolazione è un problema tipicamente italiano: “Il nostro paese è considerato “Terzo mondo” nella classifica relativa al livello di educazione in quest’ambito. La percentuale di alfabetizzazione sul tema è peggiore non solo rispetto a quella di tutti i paesi sviluppati, ma anche a nazioni come Zimbabwe, Zambia, Togo e Kenya; per capirci, siamo poco sopra lo Sri Lanka e la Sierra Leone”, spiega Casarella.

Per correre ai ripari, da quando ha creato “Colazione a Wall Street” il consulente finanziario ha iniziato a postare quotidianamente brevi video per fornire contenuti pratici e gratuiti di finanza e investimenti. Oggi la pagina è seguita da più di 5 mila persone. E ha suscitato l’interesse di molti “addetti ai lavori”: sono arrivate le prime richieste di collaborazione con il gruppo di studenti d’economia dell’Università Ca’ Foscari e con l’associazione Starting Finance, che riunisce gli studenti appassionati di finanza di alcuni tra i principali atenei italiani, tra cui la Sapienza e la Bocconi. Così i video prodotti da Casarella oggi girano anche sui loro canali e l’ideatore del progetto si trova quotidianamente con la bacheca piena di messaggi a cui rispondere.

Sulla scia del successo ottenuto Casarella ha costruito un team di appassionati professionisti intorno a “Colazione a Wall Street”: “Oggi siamo in sette, dislocati su tutto il territorio nazionale. Da un lato c’è la parte tecnica, che coinvolge Matteo Galici per la gestione del blog, la cofondatrice Francesca Santin e Federico Casarella per il canale Youtube, Mohamed Aweys per la “gestione eventi”. Dall’altro le numerose  rubriche che offriamo ogni mese: una dedicata agli investimenti, che curo io, una alle criptovalute, con Filippo Angeloni, una al mercato immobiliare, tenuta da William Gutierrez, una alle biografie degli imprenditori successo, con Tommaso Vitiello, una al trading, di cui si occupa Francesco Santone. A breve ne apriremo anche una sul mondo delle startup, grazie a una recente collaborazione con il team della piattaforma CrowdFundMe”, spiega il fondatore, che quotidianamente tiene la rubrica “Colazione a Wall Street” per RadioinCorso, l’emittente dell’Università di Trieste.

Lo scorso dicembre Casarella ha anche messo a disposizione gratuita del suo pubblico un agile e-book con le “istruzioni per l’uso di borsa e mercati”: l’hanno scaricato 3 mila persone. E il prossimo ottobre uscirà con il suo primo libro, “Colazione a Wall Street”, che sarà presentato nelle maggiori piazze universitarie italiane. E che, promette Casarella, “non sarà il classico manuale di finanza”.

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