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Nell'ambito di "Stelle in Classe"

Sport
26 gennaio 2018

Pignolo e Camossi in cattedra a Gradisca

di redazione (fonte Ufficio stampa Asd Le Stelle)
I due atleti olimpici hanno incontrato gli studenti della "Dante Alighieri" ricordando i momenti più significativi della loro carriera
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Giulia Pignolo e Paolo Camossi alle prese con gli autografi
Sport
26 gennaio 2018 di redazione (fonte Ufficio stampa Asd Le Stelle)

Alla scuola primaria Dante Alighieri di Gradisca d'Isonzo si è tenuto il primo appuntamento del 2018 di “Stelle in Classe” con la presenza degli olimpici Giulia Pignolo e Paolo Camossi.

Accolti dai bambini delle quarte e quinte, accompagnati dalle maestre e dalla referente dell'incontro, l'insegnante Marzia Blasina, i due ex olimpici hanno raccontato ai piccoli studenti alcuni momenti di vita vissuta, soprattutto durante l'età della giovinezza e dell'adolescenza. La Pignolo, velista triestina, olimpica a Pechino 2008 con, alle spalle, anche 3 titoli italiani nelle classe Europa e 470 come timoniera, si è soffermata sui ricordi dei viaggi di gruppo insieme ad altri velisti e compagni di classe, quando il primo vero obiettivo era quello di divertirsi, nei furgoni durante i viaggi, nelle camere d'albergo e anche sulla barca. Lo sport, quando si ha un'età di 10 anni dev'essere solo un grande divertimento.

Le parole di Giulia sono state riprese e condivise da Paolo Camossi, il quale ha spiegato che la sua carriera agonistica come atleta è nata grazie alla forte volontà personale di realizzare un sogno e da madre natura. “La prima volta che ho fatto un salto in alto – ha ricordato – ho superato il metro e cinquantaDa lì la mia carriera è sempre stata in salita e legata alla fatalità, anche quando ho intrapreso l'attività da professionista nel salto in lungo e triplo”. 

L'ex atleta di Gorizia, campione mondiale indoor 2001 nel triplo e olimpico a Sydney 2000, ha raccontato l'aneddoto legato proprio al suo primo salto triplo. A causa di un incidente stradale in Piemonte, arrivò tardi al campo di gara e quindi, non potendo più gareggiare nel salto in lungo, decise di prendere parte all'unica gara ancora possibile, quella del salto triplo. Al primo tentativo fece la miglior misura italiana…

L'incontro si è concluso con una serie di domande che i bambini hanno voluto porre agli ex olimpici che hanno salutato tutti, lasciando, come ricordo i propri autografi alle classi e alle maestre intervenute all'appuntamento di Gradisca.

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