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Dal 27 novembre al 2 dicembre

Cultura e Spettacolo
24 novembre 2017

A Cividale le indagini di Rocco Schiavone

di redazione (fonte Ufficio stampa Comune Cividale)
La città ducale ospiterà alcune riprese della nota serie tv. Il municipio verrà trasformato in questura, mentre sul Ponte del Diavolo previste spettacolari scene notturne
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L'attore Marco Giallini nei panni di Rocco Schiavone (ph. Comune di Cividale)
Cultura e Spettacolo
24 novembre 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Comune Cividale)

Cividale del Friuli è stata scelta come set cinematografico per una puntata che vedrà protagonista il personaggio tv vice-questore Rocco Schiavone.

Di recente, infatti, la Cross Productions srl, società di produzione televisiva italiana, ha presentato al Comune la richiesta di collaborazione per effettuare nella città ducale delle riprese televisive per la serie TV "Rocco Schiavone – stag. 2".

“Fin da subito – afferma la vicesindaco Daniela Bernardi – ci siamo dichiarati molto interessati a ospitare le riprese e a collaborare attivamente alle stesse. La fiction ha riscosso un successo straordinario ed è stata considerata dai media un fenomeno televisivo del 2016, e la storia narrata dalla serie TV si basa sui romanzi e sui racconti dello scrittore Antonio Manzini, editi da Sellerio; tra gli sceneggiatori, oltre allo stesso Manzini anche Maurizio Careddu”.

La seconda stagione, articolata in quattro episodi, prevede una puntata ambientata in Friuli Venezia Giulia tra Cividale, San Pietro al Natisone e Moimacco,  che verrà realizzata nella settimana compresa tra il 27 novembre e il 2 dicembre, col supporto di Friuli Venezia Giulia Film Commission.

“Si tratta di una straordinaria opportunità di visibilità promozionale a livello nazionale ed internazionale per la Città di Cividale – continua la Bernardi – e prevediamo anche un non indifferente indotto economico generato dalla presenza della troupe e delle maestranze coinvolte dalla produzione che per un’intera settimana graviteranno sul territorio cividalese”.

Il Comune di Cividale sarà impegnato direttamente in questo progetto “visto che la sede municipale diventerà la Questura nella fiction, alcuni dei nostri uffici saranno location per particolari ambientazioni, ci saranno alcune riprese in esterno anche col drone, nonché alcune scene girate, in orario notturno, sul Ponte del Diavolo”.

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