Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Industry Platform 4 FVG

Società
23 novembre 2017

Nuova piattaforma digitale per le PMI regionali

di redazione (fonte Ufficio stampa Area Science Park)
Alla Dacia Arena di Udine presentato il progetto di quattro operatori del territorio per un percorso comune e condiviso con le aziende locali
CONDIVIDI
22440
(ph. Area Science Park)
Società
23 novembre 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Area Science Park)

Competenze specifiche, tecnologie digitali all’avanguardia e collaborazioni con le imprese del settore ICT sono i tre elementi su cui le aziende manifatturiere devono puntare per restare competitive sul mercato. La trasformazione digitale, è ormai pensiero condiviso, è un’opportunità per le imprese, in particolare per le PMI, che possono, grazie all’introduzione delle nuove tecnologie digitali, innovare i propri modelli di business ed essere così più efficienti nella produzione industriale, riducendo, in alcuni casi, anche i costi.

Se da un lato, però, la digital transformation è percepita come un generatore di valore, dall’altro può essere fonte di criticità soprattutto per le imprese di più piccole dimensioni, che non riescono a sfruttare al meglio tutte le potenzialità che strumentazioni digitali offrono.

È questo lo scenario da cui ha preso spunto l’evento “Innovazione Digitale: Industry Platform 4 FVG”, che si è tenuto a Udine presso la Dacia Arena, un’occasione di confronto sul processo di digitalizzazione delle imprese a livello europeo e locale. All’incontro, a cui ha partecipato anche la presidente della Regione FVG Debora Serracchiani, si è parlato di scenari e trend tecnologici internazionali e di Digital Innovation Hub. In particolare Maurits Butter, responsabile di I4MS - ICT Innovation for Manufacturing SMEs, la piattaforma promossa dalla Commissione Europea per supportare, con l’adozione delle tecnologie ICT, la leadership europea nel settore manifatturiero, si è soffermato su caratteristiche, servizi e attività dei Digital Innovation Hub attivi in Europa. Di strumenti e applicazioni a disposizione delle imprese per aumentare la propria competitività ed efficienza ha invece parlato Alex Herceg, analista di Lux Research, società leader nella consulenza strategica sulle tecnologie emergenti.

L’evento è stato, inoltre, l’occasione per raccontare come il Friuli Venezia Giulia stia lavorando per fare proprie le politiche di trasformazione digitale e, in particolare, come quattro operatori del territorio, AREA Science Park, Carnia Industrial Park, Confindustria Pordenone e DITEDI – Distretto Tecnologie Digitali, stiano lavorando per costruire una piattaforma regionale, aperta e inclusiva - Industry Platform 4 FVG - di supporto alla trasformazione digitale delle imprese del territorio.

Industry Platform 4 FVG vuole favorire l’adozione delle tecnologie abilitanti per la trasformazione digitale dei processi industriali manifatturieri e, allo stesso tempo, promuovere l’aggiornamento tecnologico dei operatori del settore IT presenti sul territorio. Ha un’unica cabina di regia e sfrutta le competenze specializzate e complementari presenti in regione.

“Industry Platform 4 FVG – ha dichiarato Stefano Casaleggi, direttore generale di AREA Science Park – è un sistema aperto e inclusivo, basato su efficienza, efficacia e qualità dei servizi i cui beneficiari diretti sono le piccole e medie imprese attive sul territorio. La logica è quella di mettere in rete le competenze individuali in un’ottica di ottimizzazione delle risorse, soprattutto economiche, e con l’obiettivo generare nuovi posti di lavoro. Esistono, infatti, in questa regione, tutti i presupposti perché ciò si realizzi. Per AREA Science Park IP4FVG è il tassello fondamentale di un disegno più ampio che vuole fare del Friuli Venezia Giulia un laboratorio nazionale qualificato e virtuoso”.

“Il percorso intrapreso con IP4FVG – ha sottolineato Danilo Farinelli, direttore generale del Carnia Industrial Park – costituisce un tassello ulteriore nella costruzione di un ecosistema integrato delle attività di ricerca e innovazione al servizio della manifattura regionale. Un percorso che presenta elementi di reale discontinuità, grazie alla presenza congiunta, quali promotori dell’iniziativa, di istituzioni e soggetti di natura diversa: un parco tecnologico, un cluster delle tecnologie digitali, una associazione di categoria delle imprese industriali e, per la prima volta, di un consorzio industriale che, grazie alla recente riforma voluta dal vicepresidente Sergio Bolzonello, sta assumendo forma e funzioni di un vero parco industriale, in linea con le più importanti esperienze di Industrial Park a livello internazionale”.

“L’idea di una rete regionale di soggetti che mettano a disposizione delle imprese le competenze e le tecnologie necessarie per gestire con successo la sfida della trasformazione digitale – ha commentato Paolo Candotti, direttore generale di Confindustria Pordenone e Coordinatore del Digital Innovation Hub (DIEX) – ci vede non solo interessati ma attivamente coinvolti. Diex è stato il primo esempio nazionale di DIH costituito secondo le linee guida del Piano nazionale Industria 4.0 e ha scelto quale sua vocazione e specializzazione prevalente quella relativa alla manifattura digitale. In tal senso, facendo perno sulla Fabbrica modello digitale - LEF 4.0 - forte della collaborazione di una pluralità di soggetti regionali e di una serie di partnership tecnologiche di rilievo nazionale e internazionale, Diex potrà rappresentare nella rete regionale IP4FVG il punto di riferimento per le imprese in tema di manifattura digitale”.

“La mission di DITEDI è di facilitare la rivoluzione 4.0 nelle nostre aziende ma contemporaneamente lavorare alla trasformazione digitale dei territori della Regione, cittadini e enti locali compresi. Ottima quindi l'iniziativa di Industry Platform 4 FVG che mette a disposizione delle nostre PMI un supporto immediatamente operativo per attuare i nuovi processi di digitalizzazione”, ha aggiunto Roberto Siagri, vice presidente di DITEDI – Distretto Tecnologie Digitali.

Commenti (0)
Comment