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Laguna in tecja

Turismo
09 ottobre 2017

Crociere enogastronomiche tra Grado e Marano

di redazione (fonte Ufficio stampa Giulia Basso)
Dal 28 ottobre al 17 dicembre tutti i sabati e le domeniche gite diurne o serali in battello tra canali, canneti e casoni, con pranzo o cena a base di pesce o selvaggina a chilometro zero
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Il porto di Marano (ph. Alessandro La Porta)
Turismo
09 ottobre 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Giulia Basso)

C’è il “Canocia Day”, il “Bisato in Speo”, il “Molluschimania”, lo “Scampichipuò”, l’ “Orate pro vobis” e il “Laguna selvaggia”. Sei scherzosi appellativi per sei modi differenti di gustare le prelibatezze ittiche e avicole del territorio. Torna la kermesse gastronomica “Laguna in Tecja”: gite in barca diurne (la domenica, dalle 10.30 alle 16) o serali (il sabato, dalle 19 alle 23) alla scoperta di paesaggi mozzafiato e delle secolari tradizioni culinarie del popolo lagunare.

D'autunno la laguna della bassa friulana indossa il suo abito migliore: regala colori e paesaggi estremamente suggestivi e offre un habitat ideale per gli uccelli migratori provenienti dal Nord Europa. Dal 28 ottobre al 17 dicembre tutti i sabati e le domeniche, con partenza da Marano Lagunare (28-29 ottobre, 4-5 e 11-12 novembre, 2-3, 9-10, 16-17 dicembre) o da Aquileia (18-19 e 25-26 novembre), il Battello Santa Maria, guidato da Capitan Nico, con il suo bagaglio di storie e memorie del territorio, salperà alla volta degli specchi d’acqua lagunari, per addentrarsi nel misterioso intrico di canali e rii, di acque dolci e salate, di canneti e casoni che costituiscono l'essenza del magico ambiente acquatico che circonda le cittadine di Marano Lagunare e Grado. Si navigherà all’interno dei Parchi naturali regionali, con visite organizzate alla Riserva naturale Foci dello Stella, a Grado, a Barbana, a Lignano e alle Valli da pesca.

La tecja, ovvero la pentola, sarà il filo conduttore che caratterizzerà queste crociere del gusto, pensate per unire il piacere della gita in barca con i racconti della tradizione lagunare e i sapori del pesce a chilometro zero. Ogni crociera sarà dedicata a un pesce specifico, cui sono legate ricette e pratiche centenarie, che Capitan Nico non mancherà d’illustrare a beneficio dei partecipanti: ci sarà il giorno delle cicale di mare, quello dell’anguilla, cucinata allo spiedo come da tradizione, dei molluschi, degli scampi e delle orate. Oltre a “Laguna selvaggia”, dedicata invece alla selvaggina e alla tradizione locale che in questa stagione vedeva il maranese trasformarsi da pescatore a cacciatore, approfittando dell’arrivo degli uccelli migratori dal Nord Europa in questa terra di non-mare.

Si scioglieranno gli ormeggi alle 10.30 o alle 19 dalla Vecchia Pescheria di Marano, o da Aquileia (banchina alla fine di via Eugenio Curiel), per cominciare la navigazione alla volta della Litoranea Veneta e ammirare da vicino i casoni, le antiche abitazioni dei pescatori di Marano e Grado. Durante il tragitto verrà servito a bordo un aperitivo di benvenuto con tartine e prosecco in base al tema della giornata. Ci si fermerà al punto di ormeggio, generalmente il luogo di cattura del pesce a cui è dedicata la giornata, dove verrà servito il pranzo o la cena, dagli antipasti al dolce, il tutto a base di pesce locale. Si tornerà quindi al luogo di partenza della crociera, sempre navigando fra i canali della laguna, accompagnati da musica e canti spontanei.

Dopo l’ormeggio in porto si potrà, volendo, proseguire la gita con una visita all’antica cittadella di pescatori di Marano con la sua piazza, le calli e la Torre Millenaria, oppure alla Basilica e agli scavi romani di Aquileia. La degustazione si farà anche in caso di maltempo, ormeggiati in banchina. Info: www.battellosantamaria.it.

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