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Il 21 settembre la prima nazionale

Cultura e Spettacolo
14 settembre 2017

Dal Belgio al Friuli, con la donna di Picche

di Margherita Reguitti
Si svela a Udine il nuovo film del regista Renzo Sovran. Una commedia con risvolti drammatici che racconta la storia di un migrante a ritroso
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Una scena del film "La donna di Picche"
Cultura e Spettacolo
14 settembre 2017 di Margherita Reguitti Image

Friuli Venezia Giulia terra di cinema; di registi, di produttori e di società di distribuzione. Pare proprio un periodo d'oro questo in regione per la settima arte. Notevole è infatti per quantità e qualità il numero di film di narrazione e docufilm che vedono la luce. Lavori che vengono visti e apprezzati dal pubblico italiano e non solo, e si stanno imponendo all'attenzione anche della critica e di esperti del settore in festival di prestigio a livello mondiale. Dopo la recente presentazione in anteprima regionale al Cinema Visionaro di Udine di "Easy", film rivelazione al Festival di Locarno, opera prima di Andrea Magnani con il super protagonista Nicola Nocella, distribuito dalla Tucker Film, sarà presentato in prima nazionale il 21 settembre alle 20.30 sempre al multisala udinese "La donna di Picche" di Renzo Sovran, regista amatoriale udinese che di questo suo secondo lavoro è anche sceneggiatore.

Una pellicola prodotta dalle friulane Zerozerobudget, D&L Movies e Backfilm per una commedia con risvolti drammatici. Una narrazione che approfondisce e rende grande la piccola storia di Tommaso, timido operaio quarantenne, migrante a ritroso, dal Belgio al Friuli negli anni '60 del secolo scorso.

Una storia nella quale i protagonisti sono le persone che ogni giorno combattono le quotidianità di un contesto sociale difficile, la noia di un lavoro ripetitivo in fabbrica, la fatica demotivante del resistere alle vessazioni di capi e capetti. Tutte frustrazioni esistenziali sfogate accanendosi a far punti con un flipper in un bar. L'unica evasione gratificante la libertà di creare un racconto di fantascienza con protagonista-eroe un astronauta, giunto da lontano, molto lontano.

A un tratto però questa vita grigia cambia con l'arrivo di Serena, giovane e vivace studentessa triestina. Fra i due scatta una scintilla, è l'inizio di un percorso non facile, senza ritorno, che coinvolge tutto il paese.

All'anteprima nazionale del film a Udine saranno presenti il regista e gli attori del cast, composto da professionisti e da volontari abitanti di Tauriano e dintorni, dove la vicenda è ambientata.

Dopo la prima a Udine le proiezioni continueranno a Spilimbergo, il 28, 29 e 30, a Maniago, il 5 ottobre, e quindi a Trieste, al teatro San Giovanni, il 4 e 5 novembre. Il trailer è disponibile su https://www.youtube.com/watch?v=CUJrXYL4hv8&t=2s o sulla pagina facebook

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