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Convegno nazionale al Revoltella

Società
17 marzo 2017

Web e Pubblica Amministrazione, l'Italia riparte da Trieste

di redazione (fonte Ufficio stampa Comune di Trieste)
L'esempio virtuoso del capoluogo regionale preso a modello dal Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri
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L'intervento di Roberto Dipiazza (ph. Comune di Trieste)
Società
17 marzo 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Comune di Trieste)

Al Museo Civico Revoltella di Trieste si è tenuto il convegno #PAsocial, come cambia la comunicazione pubblica con web, social e chat, organizzato dal Comune di Trieste assieme al gruppo #PAsocial, l’Agenzia per l’Italia Digitale, l’Ordine dei Giornalisti Friuli Venezia Giulia, col patrocinio dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al centro del convegno, la comunicazione pubblica e l'utilizzo dei nuovi strumenti comunicativi per fornire servizi e semplificare la vita dei cittadini attraverso l'analisi delle esperienze del Governo Centrale e delle Amministrazioni Locali.

“Trieste – ha sottolineato il sindaco Roberto Dipiazza – dimostra ancora una volta di essere all'avanguardia anche nella comunicazione innovativa e diventa un 'modello' per le altre amministrazioni pubbliche e per tutto il territorio. Il web è una grande opportunità che mette in contatto diretto con i cittadini attraverso i social che utilizzo quotidianamente”.

L'uso strutturato e costante dei social network da parte dell'amministrazione comunale di Trieste viene apprezzato dai cittadini come rivelano le cifre di iscritti al servizio di messaggistica Telegram: a oggi 1.370, mentre la pagina Facebook istituzionale conta più di 17.000 seguaci, Twitter 9.700 e  la nuova pagina  “Agente Gianna” della Polizia Locale 1.300 “mi piace”.

Tra i servizi e documenti online consultabili nella pagina istituzionale della rete civica, lo sportello Suap, informazioni su edilizia privata e certificati di abitabilità, servizi educativi (iscrizioni alle scuole), certificati anagrafici e “Comunichiamo”.  Il Comune di Trieste punta molto all'aggiornamento e alla formazione per l'utilizzo ottimale di questi nuovi strumenti comunicativi, come sottolineato da Christian Tosolin, Social Media Manager del comune capoluogo, “uno dei primi in Italia a istituzionalizzare questa figura”, come sottolineato da Francesco Di Costanzo, promotore #pasocial e direttore di cittadiniditwitter.it e moderatore del convegno.

“All'interno dell'Amministrazione per lavorare bene è fondamentale collaborare, utilizzare strumenti aggiornati, avere la fiducia dell'amministrazione e l'autonomia”, ha rilevato lo stesso Tosolin.

Cristiano Degano, presidente dell'Ordine dei Giornalisti Friuli Venezia Giulia, nel suo intervento, ha sottolineato il ruolo dei social media nell'ambito della comunicazione e nel contempo ha puntualizzato l'importanza della funzione di informazione istituzionale svolta dai giornalisti degli uffici stampa e della necessità in tale ambito dell'applicazione della Legge n.150 e del contratto giornalistico per gli iscritti all'Albo e ciò anche tramite un'apposita legge varata dalla Regione per la quale l'Ordine ha già  formulato esplicita richiesta.

La forza e la capacità comunicativa via web è stata evidenziata anche dal presidente dell'Autorità Portuale Zeno D'Agostino che ha elogiato i comportamenti virtuosi dell'amministrazione pubblica, pur non sottovalutando “la pericolosità di uno strumento utile che viceversa a volte può diventare un'arma e che pertanto occorre usare con oculatezza”.

“Il Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha annunciato che #PAsocial diventerà presto un 'gruppo istituzionale' – ha concluso Di Costanzo –, con importanti incontri già fissati nel mese di maggio prima a Reggio Emilia e poi a Roma. Un gruppo che vuole diventare sempre più grande per contribuire a fornire nuovi impulsi alla comunicazione istituzionale  sensibilizzando tutte le amministrazioni alla formazione e all'aggiornamento. Sull'esempio di Trieste”.

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