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Concorso promosso dall'Ufficio Scolastico Regionale

Società
16 marzo 2017

Cooperazione a scuola, successo per gli studenti di Cividale

di Federica Pettarin (Ufficio stampa Punktone)
I ragazzi della 4^ A del Liceo delle Scienze Umane hanno realizzato un video sull'esperienza quotidiana tra i banchi con un compagno di classe speciale
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(ph. punktone)
Società
16 marzo 2017 di Federica Pettarin (Ufficio stampa Punktone)

L’Ufficio Scolastico Regionale in collaborazione con l’Associazione Cooperative Friulane - Confcooperative di Udine ha indetto il concorso “Il team cooperativo? Un’impresa da ragazzi!”, in occasione del 70° anniversario dalla fondazione. Vincitori del primo premio della categoria multimediale sono risultati gli studenti della 4^A del Liceo delle Scienze Umane del Convitto Nazionale Paolo Diacono di Cividale del Friuli, con un video dal titolo “Lello il cooperello”.

«Si tratta di una favola – ha spiegato Aurora Cantarutti, regista del video – che noi studenti della classe viviamo ogni giorno con Marcello Collini, il nostro cardine, la nostra mascotte, che, anche se non parla, ci insegna l’importanza di essere uniti e di non giudicare nessuno. Ci aiuta a crescere e ognuno di noi dà il proprio contributo. La cooperazione e l’inclusione riusciamo a viverle già tra i banchi di scuola».

Alla cerimonia di premiazione, tenutasi presso l’aula magna dei Licei di San Pietro al Natisone annessi al Convitto “Paolo Diacono”, presenti il rettore Patrizia Pavatti, Flavio Sialino, presidente dell’Associazione Cooperative Friulane, e Luca Grion, docente di filosofia morale all’Università degli Studi di Udine, che ha tenuto una breve lezione sull’impresa cooperativa e sui valori di cui si fa promotrice.

«Il sapere includere e condividere finalità comuni – ha spiegato Grion – traduce il sentimento d’impresa cooperativa che genera utile sociale e, quindi, anche equilibrio personale. Questo porta anche ‘felicità’, in quanto i partecipanti che si relazionano durante l’attività ne diventano anche i primi destinatari e beneficiari».

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