Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Rinnovato il consiglio direttivo

Attualità
10 settembre 2013

Cciaa Udine: Da Pozzo riconfermato all’unanimità

a cura della redazione
Tra le priorità del nuovo mandato: imprese, giovani, accesso al credito, internazionalizzazione e nuovi modelli di sviluppo economico.
CONDIVIDI
2654
Il riconfermato presidente Da Pozzo
Attualità
10 settembre 2013 della redazione

Giovanni Da Pozzo è stato rieletto all’unanimità dal nuovo consiglio della Camera di Commercio di Udine.

Due le linee d’azione indicate subito dal presidente: una per fare fronte alle priorità contingenti di questa economia ancora in crisi – imprese giovanili, accesso al credito, supporto all’internazionalizzazione – e una per guardare al futuro, individuando nuovi modelli di sviluppo del sistema produttivo per i prossimi anni, valorizzando le collaborazioni con il territorio, con la Regione, con le categorie.

Così Da Pozzo al termine della seduta, ha confermato che «nei cinque anni appena trascorsi si sono messi in piedi tanti progetti con l’obiettivo di stare vicini alle imprese, in quello che è stato sicuramente il periodo più difficile della storia della nostra Repubblica». E se «qualche segnale di ripresa sembra intravedersi a livello nazionale – ha aggiunto – speriamo possa trascinare positivamente anche il nostro territorio. Perché qui, in questi anni, abbiamo perso moltissime posizioni su quelli che erano capisaldi, dall’export all’accesso al credito. Ci sono occasioni che non possiamo farci sfuggire – ha proseguito – a partire da un utilizzo virtuoso della nostra posizione strategica al centro dell’Europa. Non possiamo farci cogliere impreparati, dobbiamo reagire rapidamente per realizzare le tante possibilità che derivano da una logistica moderna, integrata, a servizio dei cittadini, dell’economia e del turismo».

Sempre parlando di progetti di prospettiva, Da Pozzo ha anche anticipato l’avvio di un Festival sul futuro, che la Cciaa organizzerà tramite il suo percorso Friuli Future Forum. «Un appuntamento inedito e diffuso che si terrà da metà ottobre a fine novembre e avrà partner internazionali del calibro, fra gli altri, dell’Ocse e dell’Institute for the Future di Palo Alto». Momenti d’incontro in cui si porteranno esperienze, idee concrete di nuovi modelli di sviluppo nelle varie declinazioni della vita quotidiana e dell’economia in particolare. 
Tutto questo, confidando che la Cciaa di Udine, la più antica istituzione friulana fondata 207 anni anni fa, «sia sempre più una Camera snella, veloce, vicina alle imprese e innovativa, che sappia guardare avanti e costruire», ha detto. 

Per quanto riguarda il Consiglio camerale – passato da 27 a 28 componenti grazie all’ingresso, per la prima volta, di un rappresentante dei liberi professionisti – Da Pozzo ha sottolineato che si è rinnovato per circa i due terzi. 
Il consiglio si riunirà nuovamente entro fine settembre per eleggere la Giunta camerale. 

Il nuovo consiglio è così formato: 
Agricoltura: Rosanna Clocchiatti, Paolo Fantin 
Artigianato: Franco Buttazzoni, Francesca Comello, Vera Fedrigo, Graziano Tilatti, Barbara Zanon 
Commercio: Antonella Colutta, Andrea Cumini, Giovanni Da Pozzo, Giorgio Sina 
Consumatori e utenti: Barbara Puschiasis 
Cooperative: Enzo Gasparutti 
Credito e assicurazioni: Giordano Zoppolato 
Industria: Clara Maddalena, Tommaso Passoni, Stefano Petris, Alessandra Sangoi, Matteo Tonon 
Liberi Professionisti: Lorenzo Sirch 
Servizi alle imprese: Ivan Baiutti, Matteo Di Giusto, Giuseppe Pavan, Lucia Cristina Piu 
Organizzazioni sindacali dei lavoratori: Roberto Muradore 
Trasporti e spedizioni: Rodolfo Flebus 
Turismo: Antonio Dalla Mora, Paola Schneider

Commenti (0)
Comment