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Arrivato il decreto ministeriale

Società
27 febbraio 2017

La Pitina di Tramonti presto marchio IGP

di redazione (fonte Pro Loco Tramonti di Sopra)
Manca solo l'ufficialità del riconoscimento per la polpetta di carne affumicata originaria della Val Tramontina
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La Pitina con il Formai dal Cit (ph. Pro Loco Tramonti di Sopra)
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27 febbraio 2017 di redazione (fonte Pro Loco Tramonti di Sopra)

Dopo quasi cinquant’anni di lavoro, la Pro loco di Tramonti di Sopra raccoglie i suoi frutti e vede avvicinarsi il traguardo dell’ufficialità del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) per la pitina (polpetta di carne affumicata originaria della Val Tramontina).

Nei giorni scorsi è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale di protezione nazionale transitoria per la Pitina Igp. Un provvedimento che riconosce, per ora solo a livello nazionale in attesa del completamento dell’iter, la protezione dell'indicazione geografica "Pitina" e la legittimità dell'uso della denominazione da parte dei produttori che rispettano il disciplinare.

Soddisfazione particolare per la Pro Loco di Tramonti di Sopra che è stata anche menzionata nel disciplinare  che regola la produzione della pitina non solo per la Festa della pitina, organizzata ogni anno dal 1969 nel mese di luglio, ma anche per essere stata tra le prime ad aver recuperato la tradizione locale valorizzando la ricchezza gastronomica e culturale di questo prodotto.

La prossima edizione si svolgerà il 22 e 23 luglio: inutile dire che gli organizzatori sperano di poter ricevere entro quella data la tanto attesa ufficialità. 

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