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Oggi a Udine

Società
26 agosto 2013

A Joe Bastianich la moneta di Linussio

a cura della redazione
Riconoscimento della Camera di Commercio "per l’importante attività di promozione del territorio e dell’economia friulana".
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Joe Bastianich, a sinistra, e Giovanni Da Pozzo
Società
26 agosto 2013 della redazione

La moneta di Jacopo Linussio, simbolo che la Camera di Commercio di Udine conferisce alle personalità che meglio promuovono l’economia del Friuli nel mondo, è stata conferita questo pomeriggio dal presidente Giovanni Da Pozzo a Joe Bastianich, noto imprenditore e personaggio televisivo, che ha recentemente aperto il primo ristorante Bastianich d’Italia, L’Orsone, scegliendo proprio il Friuli, a Cividale. 

Una decisione, ha confermato Joe, che è diventata anche un modo nuovo e originale di intendere l’attività di ristorazione di famiglia, celebre negli Stati Uniti e in tutto il mondo. A Cividale, ha detto Joe, l’idea è quella «di far sentire ai clienti del ristorante la stessa passione e lo stesso entusiasmo che mettiamo nel vigneto in cui la struttura è immersa, farli diventare un’esperienza unica, che esprime l’artigianalità e l’eccellenza della produzione e del lavoro locali, con un’inflessione internazionale». Internazionale come il team di chef che vi lavora e come i piatti proposti, tra cui uno speciale hamburger secondo la ricetta newyorchese di famiglia. Tutto abbinato ovviamente ai vini Bastianich, ma anche a tanti altri vini friulani, con l’obiettivo di rivolgersi a una clientela locale ma di attrarre soprattutto clienti stranieri, americani in primis, in visita in Italia e nel Nordest. 

Una promozione importante, dunque, per l’economia del Friuli, ha evidenziato il presidente Da Pozzo, che sempre più deve fare dell’agroalimentare la bandiera per il suo sviluppo internazionale. Da Pozzo ha anche ricordato che la Cciaa di Udine è capofila di Friuli Future Wines, la più grande rete italiana dell’Ocm vino formata da piccole aziende vinicole del territorio riunite per promuoversi, con la forza della rete, sui principali mercati internazionali, a partire proprio da quello nordamericano. Una rete che è partita tre anni fa con 22 aziende e che è arrivata a contarne 43 nella nuovissima edizione, per cui Da Pozzo ha ringraziato l’impegno profuso in particolare dal consigliere camerale Giorgio Colutta, presente oggi all’incontro con Bastianich, cui hanno preso parte anche il console onorario del Canada in Cciaa Primo Di Luca, nonché Walter Filiputti, autore della “collana del gusto”, i volumi sugli migliori “artigiani” dell’agroalimentare edita dalla Cciaa, con cui il presidente ha omaggiato Bastianich. E Colutta ha ringraziato Joe per essere diventato un importante e solido punto di riferimento negli Stati Uniti per le più importanti manifestazioni e fiere che vedono la presenza di imprese vinicole friulane, anche con l’Ocm vino. 

L’azienda agricola Bastianich, ha evidenziato Joe in chiusura, ha in Friuli più di 40 ettari di vigneto tra Buttrio, Premariacco, Cividale e Prepotto e produce circa 250 mila bottiglie l’anno – soprattutto di Vespa bianco –, il 33% circa per il mercato italiano, il 45% circa per quello americano e il restante  22% per il resto del mondo. 

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