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Ecco il documento elettronico

Polizia di Stato
12 ottobre 2010

Passaporto: ultime novità

di Questura della Provincia di Gorizia
Dal 20 maggio 2010 ci sono delle novità di particolare rilevanza per quanto riguarda il passaporto; i vecchi libretti infatti non esistono più e sono stati sostituiti dal nuovo passaporto a modello unificato di 48 pagine della durata di 10 anni e dal costo di 42,50 euro.
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Polizia di Stato
12 ottobre 2010 di Questura della Provincia di Gorizia

Ad ogni modo l’istanza per ottenere il nuovo passaporto non ha subito particolari modifiche. Per il rilascio di nuovo passaporto, a causa di deterioramento o scadenza di validità, con la documentazione deve essere consegnato il vecchio passaporto.

Se si desidera ottenere un passaporto valido solo per i paesi dell’Unione Europea (UE) la tassa di concessione governativa non deve essere pagata all’atto del rilascio, né per i successivi anni di validità. In tal caso su una pagina del passaporto verrà apposta la dicitura “validità limitata ai paesi dell’Unione Europea (UE)”. Qualora dopo il rilascio si voglia utilizzare il documento anche fuori dai paesi dell’Unione Europea occorrerà recarsi presso l’Ufficio Passaporti con il contrassegno telematico di € 40,29 e farsi annullare la dicitura relativa alla limitazione territoriale. La presenza del richiedente presso l’Ufficio Passaporti è necessaria per l’acquisizione della firma e delle impronte digitali. Casi di esenzione dalla firma sono previsti  per i minori di anni 12, per gli analfabeti (documentato con un atto di notorietà) e per coloro che presentino una impossibilità fisica accertata e documentata che impedisca l’apposizione della firma. In questi casi al posto della firma ci sarà la dicitura “esente” scritta anche in lingua inglese e francese. Si sottolinea, altresì, che insieme al modulo di richiesta del passaporto i cittadini dovranno sottoscrivere e consegnare l’informativa di garanzia sul trattamento dei dati personali, concordata con l’ufficio del Garante sulla riservatezza dei dati personali e con il Ministero degli Affari Esteri. Copia dell’informativa viene consegnata dalla Questura al momento della presentazione della documentazione al cittadino.

Con la nuova normativa è stato introdotto anche il passaporto temporaneo che è un documento di viaggio di emergenza, con validità ridotta (pari o inferiore a 12 mesi) ed è formato da un libretto con 16 pagine (quindi non costituente documento elettronico, in quanto privo di microchip). Il passaporto temporaneo è rilasciato nei casi documentati di impossibilità temporanea alla rilevazione delle impronte digitali (come ad esempio le fratture ossee o le ferite ad ambo gli arti superiori) e inoltre in tutti gli altri casi eccezionali nei quali ci siano la necessità e l’urgenza di ottenere il passaporto ma sia impossibile il rilascio di un passaporto ordinario. Se l’impossibilità è definitiva a causa di invalidità permanente, verrà rilasciato un passaporto ordinario, privo di firma e impronte digitalizzate ma riportante la dicitura “esente”. In questo caso all’istanza dovrà essere allegata la ricevuta di pagamento di € 5,20  per il passaporto temporaneo. Il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 3810521 intestato a: Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento del tesoro. La causale è: “importo per il rilascio del passaporto temporaneo”. In ogni caso per il passaporto temporaneo non è prevista l’acquisizione delle impronte digitali. Come per il passaporto ordinario sono previsti gli stessi casi di esenzione dalla firma.

Il passaporto temporaneo può essere utilizzato per gli Stati Uniti d’America solo se corredato del relativo visto d’ingresso. Non beneficia quindi del VISA Waiver Program (viaggio senza visto). Si coglie l’occasione anche per rammentare alcune nuove regole introdotte dal 25 novembre dello scorso anno relative ai passaporti per i minori. Il minore non può più essere iscritto sul passaporto dei genitori e deve, quindi, essere dotato di un passaporto individuale. Per i minori dal compimento dei 12 anni di età la nuova normativa prevede l’acquisizione delle impronte e della firma da trasmutare in forma digitale. Tutti i cittadini che hanno ottenuto il passaporto in data antecedente a quella del 25 novembre 2009 con l’iscrizione di uno o più figli minori avranno il documento valido per l’ingresso nei paesi riconosciuti dal Governo Italiano sino alla data di scadenza, fatta eccezione per gli Stati Uniti d’America. Si rammenta che il genitore già in possesso di passaporto con iscrizione del figlio dovrà provvedere, al momento del compimento del decimo anno di età del figlio,  a far apporre la foto del minore sul proprio passaporto valido.

Per richiedere il passaporto per il figlio minore è necessario l’assenso di entrambi i genitori (coniugati, conviventi, separati o divorziati). Questi devono firmare l’assenso presso l’ufficio in cui si presenta la documentazione. Se dovesse mancare l’assenso di uno di essi dovrà essere chiesto il nulla osta al giudice tutelare. La domanda di rilascio del documento intestato al minore sarà firmata dai genitori ed il conto corrente per il pagamento del passaporto deve essere eseguito a nome del minore. Se l’altro genitore è impossibilitato a presentarsi per la dichiarazione, può allegare una fotocopia del documento d’identità in corso di validità, firmato in originale. Se il minore di anni 14 viaggia con i genitori (anche uno soltanto) non è necessario che al passaporto del minore sia allegata la dichiarazione di accompagno in quanto i dati anagrafici (anche in inglese e francese) dei genitori viventi sono indicati alla pag. 5 del nuovo libretto. Per motivi di natura giuridica, religiosa, sociale o altro, a richiesta di un genitore o su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i dati anagrafici potranno essere omessi o depennati. Per tutti gli accompagnatori diversi dai genitori che siano autorizzati dai genitori (dichiarazione di assenso) non è prevista l’iscrizione obbligatoria sul libretto. Quindi, ogni volta che il minore di anni 14 si dovrà recare all’estero con un accompagnatore diverso dai genitori sarà necessario, da parte di questi ultimi, sottoscrivere la dichiarazione di accompagno che resterà agli atti della Questura, la quale provvederà a rilasciare un’autorizzazione temporanea  modello unificato, che l’accompagnatore presenterà alla frontiera, insieme al passaporto del minore in corso di validità. Per una maggiore sicurezza del minore che espatria, la nuova normativa per tale categoria ha rafforzato la garanzia dell’identità personale, stabilendo due diversi tempi di validità del documento in modo da aggiornare la fotografia e le informazioni biografiche del titolare.

Ribadiamo che per recarsi negli Stati Uniti d’America ed usufruire del programma Visa Waiver Program, il minore deve avere un passaporto personale. Concludiamo con un’ultima novità che riguarda il certificato con fotografia rilasciato ai minori di anni quindici ai fini dell’espatrio (negli Stati che hanno aderito all’Accordo europeo sulla circolazione della persona nei Paesi membri del Consiglio d’Europa firmato a Parigi nel 1957); dal 7 giugno 2010 infatti le caratteristiche di formato, caratteri e dicitura del documento sono state uniformate a livello nazionale. Il nuovo documento, che non avrà una validità superiore ai 12 mesi, sarà il certificato di nascita e cittadinanza italiana rilasciato dal Comune di residenza, stampato su carta intestata formato A4. Sul retro del certificato verrà apposta l’autorizzazione all’espatrio (in italiano, tedesco, inglese, francese e sloveno) che sarà vidimata dal Questore. Anche in questo caso il minore non potrà espatriare da solo sino al compimento dei 14 anni. Atteso che tale certificato viene rilasciato dall’Ufficio Anagrafe del Comune di nascita o residenza, si suggerisce di presentarsi presso l’ufficio della Questura con una foto autenticata del minore. Si evidenzia, inoltre, che non tutti gli Stati Esteri hanno riconosciuto il suddetto certificato come valido per l’ingresso nei rispettivi territori. Si consiglia quindi prima di partire di verificare quali siano i documenti idonei per l’espatrio del minore consultando il sito www.viaggiaresicuri.it, contattando le rappresentanze diplomatico-consolari del Paese estero presenti in Italia, oppure informandosi direttamente presso la Questura.

Si suggerisce, infine, per i maggiori di anni 15 che prima di recarsi in Paesi Esteri è comunque buona regola informarsi sulle formalità richieste per l’ingresso; ad esempio se è sufficiente la carta d’identità o è obbligatorio il passaporto, e se sia necessario munirsi del visto.

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