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Parte la campagna di sensibilizzazione dell'ARLeF

Società
22 novembre 2016

Il friulano a portata di mano

di Adriano Del Fabro
Coinvolti social network, cinema, tv e carta stampata per informare i genitori di età prescolare a scegliere la marilenghe come materia curricolare a scuola
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(ph. Ufficio stampa ARLeF)
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22 novembre 2016 di Adriano Del Fabro

“La lingua friulana è nutrimento per la mente. Scegli il friulano, sceglilo anche a scuola”. È il motto della campagna regionale di sensibilizzazione: “Pavee. La magjie dal furlan”, promossa dall’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), che prenderà avvio, nei prossimi giorni, sui social, per poi allargarsi alle sale cinematografiche delle province di Udine, Pordenone e Gorizia, con la proiezione di uno spot dedicato (della durata di 30 secondi). Nella campagna, saranno coinvolte anche le Tv locali e la carta stampata (settimanali e quotidiani). Inoltre, nel periodo antecedente alle iscrizioni scolastiche (metà dicembre/gennaio) verrà distribuito a tutte le famiglie del territorio friulanofono un depliant con informazioni e indicazioni pratiche sull’opzione del friulano come materia curricolare.

«La nuova campagna promozionale dell’ARLeF – spiega il presidente Lorenzo Fabbro – è stata ideata quale continuazione e ulteriore sviluppo del progetto “Crescere con più lingue” per promuovere il plurilinguismo in età precoce e raccontare la lingua friulana come elemento di ricchezza, di scoperta e di vita. Il target della campagna è rappresentato da genitori con bambini in età prescolare e scolare che si trovano davanti alla scelta della lingua o delle lingue da insegnare direttamente ai propri figli o di cui avvalersi nel percorso scolastico. Tutti gli specialisti concordano sul fatto che, i bambini bilingui – conclude Fabbro – imparano più facilmente altre lingue, come l’inglese, hanno una maggiore consapevolezza e tolleranza nei confronti delle diversità e si costruiscono un futuro ricco di relazioni e opportunità professionali». 

L’insegnamento della lingua friulana a scuola è previsto dalle normative statali e regionali e si inserisce nel 20 per cento della quota di autonomia locale che la scuola ha nel curricolo complessivo, definita in base alle esigenze del contesto sociale e culturale di riferimento. Al momento dell’iscrizione, al primo anno di ogni ciclo scolastico, i genitori indicano sul modello di iscrizione, appositamente predisposto dalla scuola se, per i propri figli, intendono avvalersi dell’insegnamento della lingua friulana. L’opzione espressa al momento dell’iscrizione resta valida per tutta la durata del ciclo. Il Regolamento per l’insegnamento della lingua friulana prevede l’introduzione di moduli di almeno 30 ore per gruppo-classe o per sezione, tenuti da insegnanti del plesso o esterni. Per tutti gli approfondimenti del caso, si può visitare il sito dell’ARLeF (www.arlef.it) alla sezione “Cressi cun plui lenghis”.

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