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Al via "Svevo virtual tour"

Turismo
04 ottobre 2016

La Trieste di inizio '900 rivive in una App

di Rosanna Ferfoglia
Un progetto basato sulla tecnologia della “realtà aumentata” consentirà di entrare in contatto in modo innovativo con i luoghi dei vari Svevo, Joyce e Saba
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La statua di Saba senza pipa, che riappare sullo smartphone (ph. Comune di Trieste)
Turismo
04 ottobre 2016 di Rosanna Ferfoglia

Il Museo Sveviano, in collaborazione con il Master in Digital Humanities dell'Università Ca' Foscari di Venezia, presenta la sperimentazione di SVEVO VIRTUAL TOUR, primo passo di un progetto basato sulla tecnologia della “realtà aumentata” (la stessa utilizzata dai celeberrimi mostriciattoli giapponesi) intitolato “La città di carta – Virtual Museum”.

“Abbiamo perfino ridato la pipa a Umberto Saba, e in modo che nessuno potrà mai più rubarla!” dichiara Cristina Fenu, progettista e realizzatrice, assieme a Elena Griguol, del percorso virtuale che guida il visitatore attraverso il centro cittadino e nel Museo Sveviano, grazie a una App scaricabile gratuitamente che si chiama Wikitude e ai contenuti “aggiunti” alla realtà sotto forma di immagini, testi, video, audio e di una serie di icone di navigazione che appaiono presso le tappe del tour (come la statua di Saba, appunto) inquadrando gli oggetti col proprio telefonino.

È lo stesso Svevo a prendere la parola e a raccontare i luoghi della città che per lui sono stati i più significativi (la casa natale in via dell'Acquedotto - ora viale XX Settembre -, il Caffè San Marco dove, puntando la telecamera dello smartphone, si può incontrare il suo amico Umberto Veruda seduto a un tavolino, le statue di Saba, appunto, e di James Joyce, che rievocano alcuni dei rapporti più importanti della sua vita di scrittore). Ed è sempre lui ad accompagnare (fin dall'ascensore, strabiliante e un po' inquietante ai suoi tempi) anche nelle sale del Museo Sveviano di via Madonna del Mare 13, dove al visitatore tecnologico viene concesso di far parlare i documenti e le fotografie, di sentire la voce del violino dello scrittore e addirittura di “entrare nella mente di Svevo” attraverso la divertente animazione che fa “esplodere” la testa della scultura-ritratto di Svevo realizzata da Bruno Chersicla.

La sperimentazione di questa inedita modalità che arricchisce la visita in città e accresce il piccolo museo (che quindi “piccolo” non è più, o lo è meno) verrà effettuata, in una prima fase, attraverso la guida e il supporto dei creatori che saranno a disposizione di chi vorrà giocare a  “Svevo GO” nei seguenti luoghi e orari: giovedì 6 ottobre al Museo Sveviano di via Madonna del Mare 13, durante l'intero orario di apertura (9-13 e 15-19),  venerdì 7 e sabato 8 ottobre, dalle 10 alle 12, presso la statua di Umberto Saba, all'incrocio tra via Dante e via san Nicolò, dalle 14 alle 16, in viale XX settembre di fronte al n. 16 (la casa natale di Italo Svevo) e dalle 16.30 alle 19, al Caffè San Marco.

I più avventurosi e appassionati di gamification, volendo sperimentare per conto proprio, possono seguire le seguenti istruzioni: 1) scaricare la app Wikitude, disponibile gratuitamente su Apple Store e Google Play; 2) uscire dall'applicazione e accedere all'indirizzo http://code.wikitude.com/svevo digitandolo nel browser dello smartphone o inquadrando il QR-code presente sulle locandine e sui depliant dello Svevo Virtual Tour; 3) inquadrare con la fotocamera del telefonino (o del tablet) i punti segnalati come attivi sul depliant e sul sito di appoggio della web app all'indirizzo www.museosveviano.it/ar

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