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Presentata a Trieste la stagione teatrale della Contrada

Cultura e Spettacolo
01 settembre 2016

40 anni, ma non li dimostra

di Daniela Sartogo
In cartellone quasi trenta titoli. Da Anna Galliena a Enzo De Caro, da Paolo Calabresi e Marco Travaglio: ecco l'elenco completo dei big attesi
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Il solito viaggio (ph. Ufficio stampa Contrada)
Cultura e Spettacolo
01 settembre 2016 di Daniela Sartogo

40 anni ma non li dimostra. Con questo slogan scherzoso la Contrada presenta la Stagione di Prosa 2016/2017 che porterà sulle scene del Teatro Orazio Bobbio, a partire da ottobre,  quasi 30 titoli in cartellone tra spettacoli “rossi”, “blu”, fuori abbonamento, Family Show e matinée per le scuole medie e superiori. Un compleanno importante che la Contrada festeggia con un sito completamente rinnovato, nuove collaborazioni, un’offerta più ampia e la possibilità di acquistare gli spettacoli da settembre ad aprile in modo più semplice. I nomi degli interpreti in stagione sono di indubbio valore e oltre ai tradizionali generi della commedia classica e musicale sono presenti delle proposte contemporanee molto interessanti.

A presentare l’ampio e articolato anno del Bobbio alla presenza del Consigliere Regionale Emiliano Edera e dell’Assessore del Comune di Trieste con delega ai Teatri Serena Tonel sono stati la Presidente dello Stabile di Trieste, Livia Amabilino, il Direttore artistico Matteo Oleotto e il Direttore organizzativo Diego Matuchina.

La Stagione 2016/2017 partirà il 14 ottobre, con “Pronto, Mama?”, una nuova produzione della Contrada, con il sostegno della Camera di Commercio di Trieste, che porta le firme degli indimenticabili autori di Trieste, Lino Carpinteri e Mariano Faraguna, indiscussi maestri del dialetto triestino e di quello istro-veneto ma con una regia, quella di Davide Calabrese, componente degli Oblivion. Naturalmente in scena Ariella Reggio e la Compagnia della Contrada in una rievocazione della Trieste del secolo scorso tra ilarità, chiacchiere e buonumore attraverso il gusto e lo stile del varietà corredato da un ricco repertorio musicale dal ritmo incalzante. Recite straordinarie fuori abbonamento giovedì 20 e venerdì 21 ottobre.

Il giorno 22 ottobre in occasione della Festa del Teatro ci sarà una manifestazione a ingresso gratuito in collaborazione con Alleanza Coop 3.0 con nomi del giornalismo di livello nazionale.

Secondo appuntamento in stagione è “Omicidi in Pausa Pranzo”,  dal 4 al 9 novembre, tratto dall’omonimo romanzo di Viola Veloce, che arriva a teatro con l’adattamento e la regia di Paola Galassi. In scena Rossana Carretto, Gualtiero Giorgini, Paola Bonesi, Marcello Mocchi, Rosanna Bubola e Giuseppe Nicodemo.

Una nuova coproduzione della Contrada con il Dramma Italiano di Fiume all’insegna del divertimento, in grado di appassionare e far riflettere divertendo gli spettatori: una tranquilla impiegata, Francesca, rientra alla sua postazione, attanagliata dalle incessanti domande della madre, mirate, come al solito, a trovarle un nuovo compagno e trova il cadavere della collega a terra. Partono le indagini in azienda e, con l’arrivo della polizia anche gli equilibri tra i dipendenti prendono nuove forme. A Francesca viene assegnato un nuovo collega, Santi, che si rivela da subito scomodo quanto quella precedente. Mentre continuano le indagini e il lavoro va avanti, nuovi omicidi rendono ancora più complicata l’atmosfera in azienda, costringendo Francesca ad improvvisarsi detective.

 

Dal 25 novembre appuntamento al Bobbio con “Diamoci del tu”, un testo spiritoso e sagace, costruito su due personaggi complicati, affascinanti e molto reali interpretati da Anna Galiena, attrice di cinema e teatro versatile e internazionale, e Enzo De Caro. È questa una delle caratteristiche di Norm Foster, prolifico autore canadese contemporaneo, quella di saper raccontare le persone e le situazioni della vita di ogni giorno scrutandole a fondo in modo ironico. Uno spettacolo ricco di umorismo che andrà in scena fino al 28 novembre diretto da Emanuela Giordano in cui i protagonisti, una domestica e il suo datore di lavoro, vivono sotto lo stesso tetto da anni senza condividere nulla. Finché un giorno…

Dal 9 al 14 dicembre saliranno sul palcoscenico i protagonisti di “Quel Pomeriggio di un giorno da Star”, ideato da uno dei più bravi e prolifici drammaturghi italiani, Gianni Clementi, prodotto dalla Contrada con Skyline Productions. Un piccolo imprenditore, fondamentalmente onesto, sta attraversando un periodo di grave difficoltà economica. Oppresso dai debiti decide di organizzare una rapina in banca insieme al suo contabile nella filiale di periferia dove il Direttore e la sportellista, amanti clandestini, aspettano insieme al Vigilante che l’unica cliente, una giornalista televisiva in disgrazia, effettui l’ultima operazione allo sportello quando i due improbabili rapinatori fanno irruzione nell’agenzia. La loro goffaggine superlativa e quasi farsesca fa scattare l’allarme e circondati dalla polizia, diventano essi stessi ostaggi…della giornalista e dei suoi servizi in Tv!

Dopo le feste, dal 6 all’11 di gennaio andrà in scena una storia di toccante bellezza prodotto dalla Contrada e Gitiesse Artisti Riuniti: “Luci della Ribalta” dal capolavoro di Charlie Chaplin con Antonio Salines e Marianella Bargilli, un grande cast, una regia prestigiosa e l’adattamento teatrale, fedele e creativo, di Eleonora Zacchi. Le scenografie, realizzate in video mapping da Federico Cautero, rendono la magia della vicenda, che narra l’amore tra un grande clown in declino, Calvero, e la bella e sfortunata ballerina, Teresa. I due si incontrano, lui le salva la vita e accogliendola in casa, con pazienza e dedizione, riesce a restituirle l'uso delle gambe, ritrovando egli stesso una ragione di vita. Purtroppo il giorno del ritorno sulle scene di Teresa Calvero ha un attacco di cuore e, portato dietro le quinte, muore mentre Terry sta ballando sul palcoscenico.

Il 20 gennaio 2017 sarà la volta della nuova produzione nazionale della Contrada di Trieste, Il solito viaggio”, con la regia di Matteo Oleotto in una nuova collaborazione con alcuni grandi interpreti del teatro italiano: Marina Massironi, Roberto Citran e Luisa De Santis, affiancati da Giancarlo Ratti e dall’attore italo-iraniano Aram Kian. Una trama insolita che si svolge in un’agenzia di viaggi… molto particolare. Si tratta infatti dell’ultimo viaggio! I clienti vengono qui aiutati a togliersi la vita in modo originale. Ma un black-out costringe i protagonisti a confrontarsi l’uno con l’altro e soprattutto con se stessi, in questa commedia di Matteo Oleotto e Filippo Gili, surreale e dissacrante che interpreta con ironia l’insicurezza e la fragilità che pervade il nostro mondo, il cinismo di coloro che speculano sulla debolezza altrui, mentre in realtà si è alla ricerca disperata di un contatto con altri esseri umani per sentirsi vivi. Lo spettacolo sarà in scena fino al 25 gennaio.

Dal 3 febbraio invece arriva sul palcoscenico del Bobbio “Natale in Casa Cupiello”, fra le opere più note e amate di De Filippo, portate in scena dall’ultimo erede della grande famiglia, Luigi De Filippo. Lo spettacolo vedrà la poetica e divertente vicenda di un pover'uomo considerato da tutti quasi un bambino, soprattutto sotto Natale quando si riaccende la
sua grande passione per il Presepe, alle prese in famiglia con incomprensioni e attriti, accentuate dalle feste. Repliche fino all’8 febbraio.

Grande attesa il 10 febbraio per “Nudi e Crudi”, dello scrittore britannico Alan Bennet tradotta e adattata da Edoardo Erba, con Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi nei panni di una impeccabile coppia borghese la cui vita viene sconvolta da un furto in casa che metterà a nudo la loro vera natura. La regia è affidata a una delle registe più originali del panorama contemporaneo italiano, Serena Sinigaglia, che firma uno spettacolo raffinato e coinvolgente.

Simone Cristicchi arriva per cinque serate a Trieste il 3 marzo con “Il secondo figlio di Dio. Vita, morte e miracoli di David Lazzaretti”, di Manfredi Rutelli e Simone Cristicchi, diretto da Antonio Calenda. Spettacolo blu, fino al 7 marzo presenterà la vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il “Cristo dell’Amiata” una storia di grande fascino, la grande avventura di un mistico, l’utopia di un visionario
di fine ottocento, capace
di unire fede e comunità, religione e giustizia sociale. La regia di Antonio Calenda mette in luce le doti del grande cantante e affabulatore.

Il 10 marzo Gianluca Guidi
e Giampiero Ingrassia insceneranno “Serial Killer per Signora”, titolo tratto da un racconto di William Goldman nella traduzione e adattamento di Gianni Fenzi e Gianluca Guidi. Un serial killer, in cerca di fama e notorietà, e un cauto detective si rincorreranno sul palco fino al 15 marzo nutrendosi uno dell’altro in una gara senza esclusione di colpi che, inevitabilmente, avrà un solo vincitore.

Maddalena Crippa, attrice raffinata e colta, racconterà in veste inedita di cantante il 31 marzo la storia della “Vedova allegra”, l’opera che nel 1905 entusiasmò le folle. “L’allegra vedova. Caffè chantant” è il titolo di questo spettacolo tra musica e teatro che evoca l’atmosfera dei cabaret berlinesi e dei cafè chantant parigini. L’atmosfera dell’operetta, la musica dal vivo, fanno di questo spettacolo, debuttato a Mittelfest quest’anno, un’esperienza da non perdere. Rappresentazione che andrà in scena fino al 3 aprile.

Chiuderà la stagione dal 7 al 12 aprile “La scuola delle mogli” di Molière, un mondo sicuramente a misura di un interprete come Enrico Guarneri che attraverso una vis comica forte ed energica fa rivivere con slancio il personaggio di Arnolfo, uomo che decide di crescere una ragazza secondo i suoi gusti per trasformarla nella moglie che ha sempre desiderato.

I titoli fuori abbonamento (per i quali gli abbonati della Stagione di Prosa godranno di un trattamento di favore) partiranno venerdì 18 novembre con “Piccole Gonne” di Alessandro Fullin in cui, secondo la più pura tradizione shakespeariana, soli uomini interpretano il più noto romanzo femminile di sempre, “Piccole Donne” della Alcott. Sabato 3 e Domenica 4 dicembre sarà l’occasione per vedere Marco Travaglio in “Slurp”, il recital teatrale che racconta attraverso la satira pungente del giornalista la classe dirigente e l’Italia di oggi. Il 16 dicembre Teresa Mannino porterà il suo recital “Sono nata il ventitré” sul palco del Bobbio, raccontando la sua vita, gli amori e i tradimenti in un frizzante paragone tra generi. Appuntamento internazionale invece, adatto a un pubblico di tutte le età, lo spettacolo del 3 gennaio che vedrà la pluripremiata China Acrobatic Troupe di Henan lasciare a bocca aperta gli spettatori tra numeri di equilibrio, coreografie acrobatiche e giocoleria. Anche la musica e in particolare le cover sono presenti sul palco del Teatro Bobbio: le serate dedicate a Lucio Battisti il 4 e 5 gennaio grazie al progetto Il mio canto libero mentre sabato 28 gennaio rivivremo un’epoca con “Tina Project”, dedicato alla grande Tina Turner, un live show sulla “simply the best” del rock americano. Il 14 e 15 gennaio Vittorio Sgarbi ci racconterà “Caravaggio” nel suo modo provocatorio e intelligente. Il 17 e il 18 febbraio sarà l’occasione per farsi rapire da “Non c’è acqua più fresca” con Giuseppe Battiston e le musiche dal vivo di Piero Sidoti in una produzione CSS dedicata alla lingua e la poesia di Pier Paolo Pasolini. Infine doppia replica il 25 e 26 febbraio per il noto e indimenticabile musical “Un americano a Parigi. Tributo a George Gershwin” con protagonista Michele Carfora, la cantante Arianna e Danilo Brugia. Prevendite dal 5 settembre presso la Biglietteria della Contrada e il TicketPoint di Trieste in Corso Italia. I biglietti prenotati vanno ritirati presso il Teatro Bobbio o al TicketPoint entro una settimana prima dello spettacolo.

Dopo il successo dello scorso anno ritorna il ciclo Family Show che si apre il  18 dicembre alle 16.30 con “Mia and Me”, il live show ispirato al cartone animato italiano che sta riscuotendo un grande successo tra i bambini. Personaggi conosciuti ed amati dai bambini, costumi coloratissimi, scenografie reali e virtuali, giochi di
luce ed ombre. Sul palco l’atmosfera fatata dell’art du cirque con voli acrobatici mozzafiato, effetti scenici in sala, illusionismo e trucchi magici più tanta interazione con il pubblico, per uno spettacolo che piacerà a tutta la famiglia. Domenica 29 gennaio arriva a teatro il musical rock ispirato alla celebre “Spada nella roccia”, in una versione comica, dinamica ed emozionante. Domenica 26 marzo sarà il musical “Peter Pan” a divertire grandi e piccini attraverso effetti come videoproiezioni che trasporteranno il pubblico sull’isola che non c’è.  Prevendite dal 5 settembre presso la Biglietteria della Contrada e il TicketPoint di Trieste in Corso Italia. 

Infine, terza edizione per “Il Teatro che fa la differenza!”, percorso teatrale interculturale e intergenerazionale realizzato dalla Contrada e affidato a Francesco Paolo Ferrara, incentrato sulla prevenzione delle disabilità nell’anziano e nella persona fragile. Il progetto metterà in scena con una compagnia teatrale composta da abili e disabili, giovani e anziani, attori e non attori un allestimento in collaborazione con la Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali ad ingresso libero il 16 febbraio alle 18.

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