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Collaborazione con la Filarmonica del Teatro La Fenice

Cultura e Spettacolo
21 luglio 2016

Spilimbergo al top nel perfezionamento musicale

di Clelia Delponte
Oltre 130 giovani dall'Italia e dall'estero hanno partecipato ai corsi internazionali suonando sul prestigioso palco veneziano
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I corsisti sul palco del Teatro La Fenice (© Walter Garosi)
Cultura e Spettacolo
21 luglio 2016 di Clelia Delponte

L’Istituto Musicale Guido Alberto Fano di Spilimbergo ci ha messo l’organizzazione impeccabile, l’esperienza e la passione, la Filarmonica del Teatro La Fenice l’eccellenza e il prestigio. Il risultato per i Corsi Internazionali di Perfezionamento, diventati con questa nuova partnership Accademia, è il raggiungimento di un ulteriore livello di qualità, che getta le premesse per ulteriori sviluppi.

C’è grande soddisfazione da parte della presidente del sodalizio Giulia Battistella. “Un progetto di valore come il nostro che affianca lo studio a un percorso di crescita umana – afferma – è la migliore risposta che possiamo dare a eventi come quelli di Nizza. La musica è uno straordinario strumento formativo ed educativo e i corsi sono un’esperienza comunitaria. La scommessa sugli archi, introdotti per la prima volta è stata vincente e José Rafael Pascual Vilaplana, nostro direttore artistico da 10 anni ha gestito con grande competenza e sensibilità gruppi eterogenei. Il Bando Cultura della Regione ci riconosce come un fiore all’occhiello nella formazione”.

Positivo anche il riscontro da parte della Filarmonica del Teatro della Fenice, presente ai corsi con una quindicina di professori dell’orchestra, tutte prime parti. “Quello di Spilimbergo è stato il nostro primo corso in residenza come Filarmonica – commenta Stefano Pratissoli, membro del direttivo e presente anche come docente di contrabbasso – e ne siamo entusiasti. Abbiamo condiviso assieme agli studenti un’esperienza umana, che ha fatto la differenza. Vederli suonare, emozionati e consapevoli, alla Fenice di Venezia ci ha fatto vivere il nostro teatro con occhi diversi, ci hanno trasmesso una grande carica. Durante la settimana si è creata una grande empatia e una bellissima energia”.

I 134 corsisti dai 15 ai 25 anni provenivano da tutta Italia (i più lontani da Puglia e Sicilia), Slovenia, Polonia, Spagna e Colombia.

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