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Interni e giardino con copertura wifi

Attualità
04 aprile 2016

Muggia, inaugurata la nuova biblioteca

di Barbara Candotti
Disponibili spazi per conferenze e aule per studio e lettura. I tre piani dell'intero edificio percorribili senza barriere architettoniche
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L'inaugurazione della biblioteca comunale di Muggio (ph. Studio Sandrinelli)
Attualità
04 aprile 2016 di Barbara Candotti

Inaugurata la nuova Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia” di Muggia, progettata secondo una concezione più moderna degli spazi, pensati non più come siti di archiviazione e mera consultazione di libri, ma come luoghi di vero incontro tra le persone oltre che delle persone con i libri e realizzata dal Comune di Muggia con proprie risorse e grazie ai contributi della Regione e della Fondazione CRTrieste. 

La progettazione a cura di Barbara Negrisin per la parte culturale e di Paolo Lusin per la parte architettonica, con il concorso della gran parte dei funzionari del Comune di Muggia, ha rivisto in chiave cittadina la filosofia di Antonella Agnoli

L'intento è quello di aprirsi a un'utenza più ampia, con particolare attenzione verso i più giovani che nella nuova biblioteca potranno trovare aree moderne e tecnicamente attualizzate dedicate sia allo studio sia all’aggregazione, rispondenti alle esigenze di una generazione abituata ad un modo di approcciarsi alla lettura che non passa esclusivamente attraverso il solo uso della carta stampata, ma prevede l'utilizzo di reti wifi, di personal computer o tablet sia per la consultazione sia per il prestito.

La superficie della nuova biblioteca distribuita su tre piani fuori terra sarà in totale di 420 mq, compresi di servizi, scale e ascensore. A ciò si aggiungono gli spazi esterni, con il giardino e le terrazze. La grande luminosità data dalle ampie finestre e la polifunzionalità degli spazi interni sono le caratteristiche predominanti. Anche i colori - che spaziano dal bianco, al giallo, dal rosso e al blu  - fanno la loro parte rendendo lo spazio accogliente e giovane.

Lo stabile che un tempo ospitava i vigili urbani è stato demolito e ricostruito in base ai più moderni criteri di risparmio ed efficienza energetica, con l'installazione sulla copertura di un impianto fotovoltaico, utilizzo di lampade a LED, miglioramento degli isolamenti termici, e con un'attenzione alla sicurezza, con la predisposizione di un impianto di video-sorveglianza, alle rifiniture, e alla cura del verde che lo circonda, con la riqualificazione dei Giardini Europa, realizzati grazie al contributo del centro commerciale Montedoro.

L’intero edificio è percorribile senza barriere architettoniche fino al raggiungimento del tetto giardino. Grazie alla fattiva collaborazione di Insiel, l’edificio e gli interi Giardini Europa saranno coperti  dal servizio WI-FI Regione FVG. 

Gli spazi al piano terra ospiteranno le novità librarie, una postazione di bookcrossing (la condivisione di libri che vengono "abbandonati" una volta letti per permettere ad altri di leggerli), una zona accoglienza e informazioni e un'area dedicata ai bambini e ai ragazzi e l’arredo creerà un ambiente giocoso e magico. Uno spazio che sarà anche isolato acusticamente dal resto della struttura permetto loro di vivere l’approccio alla lettura secondo la loro età. Sempre al piano terra, a destra, si troverà un punto ristoro intorno al quale si svilupperà l’area dedicata alla lettura dei quotidiani e delle riviste e la mediateca, area all'interno della quale è stata collocata, grazie alla donazione dal Distretto Rotary 2060, una postazione multimediale per ipovedenti. 

Dal piano terra si potrà accedere agli spazi esterni in sintonia con il concept per il quale giardino e biblioteca costituiranno un luogo unico per ritrovarsi e contemporaneamente incontrare un “mondo di libri”. 

Il primo piano sarà dedicato alla consultazione e allo studio; la saletta studio, da sempre richiesta dai giovani, avrà uno spazio dedicato informaticamente attrezzato e un terrazzino riservato. L’area a sinistra del primo piano, invece, potrà facilmente trasformarsi in una piccola sala conferenze, attrezzata per 50 posti, da utilizzare per presentazioni di libri, ma anche a servizio delle associazioni come peraltro anche i terrazzi sul tetto che saranno si nuovi spazi dedicati alla lettura e a incontri letterari, ma anche a piccoli eventi. 

Infine al secondo piano si trova l’ufficio del bibliotecario e le terrazze, accessibili e attrezzate con arredi per esterni, luogo di studio o di relax.

Gli arredi interni, per l'allestimento dell'ingresso, della zona di accoglienza e prestito volumi, della sala bambini e ragazzi, delle postazioni informatiche dell'emeroteca, delle tre sale di consultazione e della sala studio oltre agli uffici, sono stati donati dalla Fondazione CRTrieste, come ha ricordato nel suo intervento il vicepresidente del CdA dell'Ente, Lucio Delcaro

Gli oltre 20.000 volumi che fanno parte del patrimonio librario della Biblioteca saranno a disposizione del pubblico che potrà usufruire anche della postazione di auto-prestito che offrirà la possibilità di ritirare i libri con semplicità, autonomia, funzionalità e praticità, diventando così motivo di incentivo a frequentare la biblioteca coinvolgendo un sempre più ampio target di persone e nello stesso tempo migliorando anche l'efficienza dello stesso servizio erogato agli utenti.

Gli orari di apertura restano quelli di sempre: lunedì ore 14.30-18.30, martedì, giovedì e sabato ore 9-13, mercoledì e venerdì 9-13/14.30-18.30 . 

Alle cerimonia erano presenti tutte le Autorità cittadine - tra le quali il sindaco Nerio Nesladek e il vicesindaco e Assessore alla Cultura Laura Marzi -, Gianni Torrenti, assessore regionale alla Cultura, Emiliano Edera in rappresentanza del Consiglio regionale, l’onorevole Tamara Blažina, Maria Teresa Bassa Poropat, Presidente della Provincia di Trieste, Alberto Scheriani, vicesindaco di Capodistria, Luisa Balbi in rappresentanza dell’Università degli Studi di Trieste che coordina il Sistema bibliotecario di Ateneo cui fa capo il polo SBN del Friuli Venezia Giulia, cui la Biblioteca Guglia aderisce, Cristina Cocever, Presidente della Sezione Friuli Venezia Giulia dell’Associazione Italiana Biblioteche che ha patrocinato l’inaugurazione della nuova biblioteca. 

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