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Il post parto

Salute
04 luglio 2010

Subito in forma dopo la gravidanza

di Patrizia Longo
Dagli inestetismi alla cellulite: ecco come comportarsi prima e dopo il parto. Perché oltre ai propri figli, ogni mamma deve prendersi cura anche di se stessa.
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Salute
04 luglio 2010 di Patrizia Longo

Divenire mamma è forse la sensazione più bella per una donna. Veder crescere giorno dopo giorno la nuova creatura, con il desiderio di non farle mancare nulla, è una situazione nuova ed impagabile. Eppure la neo mamma non deve cadere in un possibile errore: quello di trascurare se stessa. Perché la cura della propria persona la farà sentire ancor più serena e disponibile nei confronti del neonato, oltre che più sicura nei rapporti con gli altri.

Può capitare che durante la gravidanza compaiano macchie scure sulla pelle e qualche smagliatura sul seno, che le gambe si presentino gonfie e pesanti, che si accentui la cellulite. Per la cura della pelle è fondamentale una sana alimentazione: mangiare molta frutta e verdura, abbinandole a proteine e calcio, assicurandosi che la propria dieta sia ricca di antiossidanti come le vitamine A, C ed E. Senza dimenticare di bere sempre molta acqua.

In gravidanza avvengono cambiamenti che possono facilitare la formazione di cellulite anche in chi non ne aveva mai sofferto. Da una parte, infatti, le variazioni ormonali portano maggiore ritenzione idrica e vasodilatazione, predisponendo a varici, ristagno linfatico e rallentamento della circolazione venosa; dall’altra il metabolismo è maggiormente affaticato, poiché l’organismo si trova a lavorare per due: elimina il doppio delle tossine, con maggior sforzo per fegato e reni, e si ha una più elevata produzione di radicali liberi. A tutto ciò si aggiunge il peso del pancione che comprime le vene e rende più difficoltoso il ritorno del sangue, aumentando il ristagno linfatico. Ulteriore aggravante, in alcuni casi, è un aumento di peso superiore al normale che dà origine ad un accumulo adiposo localizzato.

Per evitare queste problematiche, si possono seguire utili accorgimenti già durante i 9 mesi che precedono il parto: dedicare del tempo ad alcune sedute di linfodrenaggio per le gambe: aiutano il sistema linfatico e drenano i liquidi di scarto, riducendo subito gonfiori e senso di pesantezza; indossare collant a compressione graduata: danno beneficio alle gambe ed i modelli specifici per le mamme hanno un sostegno speciale per l’addome, che allevia il peso del pancione; scegliere le scarpe giuste: tacco medio (2-3 cm circa) e pianta comoda, in modo da stimolare la naturale funzione di “pompa di ritorno” del piede che favorisce una buona circolazione nelle gambe; praticare regolare attività fisica: evitando sforzi intensi e attività particolarmente traumatiche, in una gravidanza fisiologica che procede senza problemi è consigliabile fare ginnastica in acqua o semplicemente passeggiare nel verde o sul lungomare; seguire una dieta equilibrata: evitare di mettere su più chili di quelli consigliati dal medico (ogni mamma è un caso a sé, non importa cosa è stato detto in passato alle amiche); ricordarsi di bere, tanto e spesso, di consumare alimenti ricchi d’acqua (frutta) per mantenere attiva la diuresi e contrastare la ritenzione.

Più che post-parto è corretto parlare di consigli post-allattamento, quando, con il ritorno del ciclo mestruale, si ripristina il normale valore ormonale. Solo in questa fase si potranno assumere tisane drenanti e diuretiche, fare l’idromassaggio (sconsigliato invece durante la gravidanza), sottoporsi a specifici tipi di massaggio e trattamenti che favoriscono la riattivazione del metabolismo per tornare rapidamente in forma. Inoltre, una mamma affaticata, che per lunghi mesi ha portato in grembo il bebè, può ritrovare tono muscolare e vitalità con alcune sedute di specifica ginnastica posturale e tonificante. Bastano infatti quattro settimane per tornare quelle di prima, o forse meglio.

Mal di schiena e problemi posturali dopo il parto spesso persistono, lassità muscolari, non solo addominali, sono evidenti, ma se ci si rivolge ad un fisioterapista preparato la sequenza corretta e personalizzata di esercizi rigorosamente guidati permetteranno di accelerare i tempi di recupero. In particolare questa tecnica è utile per le neo-mamme che, allattando, sollecitano continuamente la colonna vertebrale nel tratto cervicale, ma non solo. Per preparare il corpo al parto, infatti, le articolazioni del bacino e della regione lombare diventano più flessibili: l’aumentata elasticità del cingolo pelvico può dare luogo a stiramenti che possono perdurare anche dopo il parto. Si tratta di sedute guidate individuali (mamma-terapista) che durano un’ora, in cui si effettuano semplici esercizi da svolgere in maniera lenta e mirata, respirando a fondo, cercando di trarre il maggior piacere possibile dagli stiramenti, osservando come ossa, muscoli ed articolazioni rispondono alla sollecitazione. Gli esercizi vanno ripetuti in serie ed aumentati gradualmente, fin dove si arriva senza avvertire fastidio. Con pochi appuntamenti bi-settimanali nell’arco di un mese si ha un programma di esercizi ideale per il mantenimento di uno stato di salute ottimale.

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