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Riconoscimento scientifico

Attualità
25 marzo 2013

Human Frontier a due scienziati della SISSA di Trieste

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I ricercatori Mathew Diamond e Davide Zoccolan si sono aggiudicati un finanziamento per il prossimo triennio.
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Davide Zoccolan (a sinistra) e Matthew Diamond
Attualità
25 marzo 2013 di

Mathew Diamond e Davide Zoccolan, neuroscienziati della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste sono fra i vincitori di un importante premio che finanzierà un progetto di ricerca internazionale nei prossimi tre anni.

Ogni anno lo Human Frontier Science Program (HFSP) assegna un numero ristretto di finanziamenti a ricerche di eccellenza condotte da collaborazioni internazionali. Mathew Diamond e Davide Zoccolan della SISSA di Trieste sono fra i vincitori di quest’edizione. Ai due scienziati, insieme ad altri tre ricercatori internazionali (Winrich Freiwald, dell’Università Rockefeller, Rodrigo Quian Quiroga, dell’Università di Leicester e Haim Sompolinsky dell’Università Ebraica di Gerusalemme), è stato appena assegnato un finanziamento complessivo di 450mila dollari (circa 350mila euro) all’anno, per i prossimi tre anni.

Su oltre 800 domande per quest’anno sono stati selezionati soltanto una quindicina di progetti, a conferma dell’elevato valore della ricerca condotta alla SISSA.

“Il progetto di ricerca che abbiamo proposto studia le basi nervose della percezione degli oggetti, negli esseri umani, nei primati e nei roditori” spiega Diamond, che ha vinto il finanziamento HFSP per ben tre volte, a partire dal 2004. “Studiamo il riconoscimento degli oggetti in un’ottica ‘multimodale’, cioè attraverso l’integrazione di diversi sensi, in particolare il tatto in cui il mio laboratorio è specializzato e la vista".

La visione è invece materia di studio del team di Davide Zoccolan: “L’obiettivo ultimo di questo progetto è comprendere come input tattili e visivi vengano mappati dal cervello per rappresentare dei concetti. L’aspetto multimodale è un elemento chiave. Per fare un esempio, una banana evocherà in noi lo stesso concetto, sia che venga osservata, assaggiata o toccata. La sinergia fra il mio team e quello di Diamond è dunque un elemento di forza del progetto”.

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