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Record di visite nel 2014

Turismo
19 marzo 2015

Dieci motivi per visitare Graz

di Anna Pugliese
Lo scorso anno un milione di visitatori ha pernottato nella capitale stiriana. Che dalla cultura al cibo punta su un'offerta a 360 gradi.
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La Murinsel, isola ponte a forma di chiocciola (ph. Anna Pugliese)
Turismo
19 marzo 2015 di Anna Pugliese

Per la prima volta nella sua storia Graz ha superato la soglia del milione di pernottamenti.  Migliorandosi nel 2014 del 4,5% rispetto all’anno precedente. È aumentato anche il numero degli arrivi: nel 2014 hanno scelto Graz come meta 568.197 persone, ben 33.813 in più rispetto al 2013. Un miglioramento che conferma la crescita costante del capoluogo stiriano.  

C’è un calendario eventi coinvolgente, dedicati alla musica, alla cucina, al design, alla tradizione, al teatro di strada. Ci sono occasioni di shopping sfiziose, specialmente per chi ama il design. Ci sono ristoranti che figurano nelle migliori guide internazionali. E poi hotel nuovi, divertenti, vivaci. E una città che non dorme mai, perché ha voglia di rinnovarsi, di farsi notare, di travolgere e coinvolgere nuovi ospiti. Sempre rimanendo se stessa: Capitale dei Sapori dell’Austria,  City of Design Unesco e, sempre per l’Unesco, Patrimonio Mondiale.

Ecco allora dieci ottimi motivi per scegliere il capoluogo della Stiria come meta per una vacanza, lunga o breve che sia.

 

1)    Il centro storico della città, uno dei primi pedonalizzati in tutta Europa, è tutelato dall’Unesco dal 1999. È una sorta di museo a cielo aperto, una successione armoniosa di splendidi palazzi che riassumono la storia dei movimenti artistici europei, dal medioevo al XIX secolo. E dove si celano preziosi interventi di architettura contemporanea.

2)    Dal 2010 anche il Castello di Eggenberg, fa parte dei siti tutelati dall’Unesco. È circondato da un meraviglioso parco di 90.000 metri quadrati, dove spicca il prezioso Giardino dei Pianeti, con il suo straordinario roseto. Tra le sue possenti mura raggruppa non solo le 24 Sale Festose, ma anche tre musei. Il Castello di Eggenberg, però, è soprattutto un vero castello. Anzi, una rappresentazione di un universo perfetto, un universo assolutamente barocco.  

3)    Graz è Città del Design Unesco dal 16 marzo 2011. “Design City” indica un’attitudine della città, la sua volontà di immergersi non solo nel design ma anche nella creatività, il desiderio di aprire le porte a tutto ciò che è nuovo, cha aiuta a vivere meglio. Insomma Design City è una città, come Graz, con un impulso enorme alla vita, con la voglia di crescere, di migliorare, di diventare più attraente, anche con grandi eventi. Design e storia, architettura contemporanea e palazzi Jugenstil, la Kunsthaus, il museo a forma di bolla , e l’Arsenale, originale, seicentesco,  e, ancora, l’Opera, pomposa e neobarocca, e la Casa della Musica, un cubo trasparente, da cui sbucano le sette note, a Graz convivono, interagiscono, si stimolano vicendevolmente.

4)    Graz può vantare il titolo di Capitale del Gusto di tutta l’Austria, Genusshauptstadt, del Ministero dell’Agricoltura austriaco dal 2008. Un titolo conquistato grazie alla passione per la buona cucina, ai suoi ottimi ristoranti, agli chef innovativi, alla gran scelta di materie prime di altissima qualità: dai vini alla frutta, dai formaggi alla carne. Un titolo che Graz porta con orgoglio, anche perché i sapori, qui, sono fondamentali. Anche quello del vino, che in Stiria è sinonimo di cultura, tradizione, innovazione, passione.

5)    Il Joanneumsviertel è stato inaugurato nell’autunno 2011, a 200 anni esatti dalla fondazione del Museo Joanneum, il museo universale più antico d’Europa. Si tratta di un nuovo centro culturale che coinvolge tre palazzi barocchi del centro storico, totalmente recuperati da un innovativo progetto. Ospita la Neue Gallerie, il museo di arte moderna di Graz, ma anche il Museo Multimediale, la Biblioteca regionale stiriana e il Museo di scienze naturali. Inoltre ci sono laboratori, sale studio, aree espositive e un futuristico passaggio sotterraneo, illuminato dai grandi fori vetrati nella piazzetta che collega i tre edifici .

6)    La Kunsthaus è il museo di arte contemporanea della città ma, soprattutto, è un “friendly alien”, come lo chiamano i grazesi, un alieno amichevole che sorprende per la sua pelle blu e i suoi led, capaci di danzare e creare giochi di luce sempre diversi. Al suo interno mostre d’arte d’avanguardia, ma anche un bar di tendenza e uno shop di design. Si abbina alla Kunsthaus, nel bel mezzo del fiume Mur, la Murinsel, l’isola-ponte, a forma di chiocciola, un’oasi di pace nel mezzo dell’azzurro, dove ci sono un anfiteatro, per godersi il sole o il panorama sulla città, un bar di design e un’area giochi per i più piccoli.

7)    Il Landeszeughaus di Graz non è solo la più grande collezione di armi storiche del mondo conservata in un arsenale originale. Il Landeszeughaus è, soprattutto, un museo dove la storia degli ultimi cinque secoli dell’altro millennio è concreta. L’arsenale di Graz è conservato in un edificio barocco, datato 1645, dove le uniche concessioni al decor sono le statue di Marte e Minerva a lato del portone d’ingresso. Il resto è pura praticità: finestre ampie (con i vetri originali dell’epoca) per far filtrare la luce, un montacarichi per sollevare cannoni e mortai, soffitti mensolati per conservare alabarde, spade e fucili. Non è un caso che il Landeszeughaus, con le sue 32.000 armi, si trovi a Graz. Graz fu il baluardo contro le invasioni ottomane e dei ribelli ungheresi.

8)    Lo Schlossberg  è la collina che domina il centro storico di Graz, famosa per la Torre dell’Orologio, del XVI secolo, e per i bastioni, le mura di protezione che oggi circondano splendidi giardini che si affacciano sulla città. Si sale allo Schlossberg, dove ci sono anche locali e ristoranti di ottimo livello, anche per godersi il “viaggio”: un viaggio da fare a piedi, approfittando di circa 300 gradini e di una bella rete di sentieri panoramici, ma anche con una funicolare centenaria che supera pendenze del 61%, o con un ascensore di design, trasparente, che attraversa il cuore della collina.

9)    Vale la pena anche uscire un po’ dal centro di Graz. Una delle scoperte più sorprendenti è il museo all’aria aperta di Stübing, 60 ettari circondati da splendidi boschi dove sono raccolti 96 edifici rurali tra i più rappresentativi dell’Austria. È un museo vivo, ricco di iniziative, coinvolgente, dove si può imparare a filare la lana, dove si assiste alla mungitura delle capre, dove, semplicemente, pare di essere immersi in un mondo contadino autentico, rispettoso dell’ambiente e della natura.

10)  A pochi chilometri da Graz, poi, c’è anche il paesino di Piber.  Qui si trova l’allevamento nazionale austriaco dei lipizzani, quello che fornisce i cavalli alla famosa Scuola di Equitazione Spagnola di Vienna.  La scuderia non è solo casa, nursery, centro di allenamento e di pensione per 250 lipizzani. È una sorta di cassaforte genetica della più antica razza equina europea. E poi è anche un attrazione turistica fondamentale: le scuderie sfoggiano dettagli in ottone e giacigli freschi di fieno, ma ci sono anche un museo, un cinema, una “zona esperienze” per immergersi nella vita dei cavalli, un biotopo per il relax degli animali e la fucina del maniscalco. E tanti eventi interessanti, sempre con i cavalli protagonisti. 

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