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Riconoscimeto della POYI americana per "Ashes/Ceneri"

Società
18 marzo 2015

Da Pordenone il libro fotografico dell'anno

di Clelia Delponte
Edito dal Comune con le immagini di Pierpaolo Mittica. Selezionato tra 52 mila opere di 71 Paesi.
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Alcune delle foto di Mittica esposte in mostra (ph. Clelia Delponte)
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18 marzo 2015 di Clelia Delponte

Il Comune di Pordenone, in veste di editore, è tra i sei finalisti del "Pictures of the year International POYI", uno dei più prestigiosi concorsi internazionali di fotografia al mondo.

Il riconoscimento è stato conseguito con  il libro Ashes/Ceneri, catalogo della recente mostra di Pierpaolo Mittica, realizzato da Roberto Duse e Carlo Rossolini (obliquestudio.it), contenente i saggi di Angelo Bertani  (anche curatore delle mostra), Charles-Henri Favrod, Pierpaolo Mittica, Naomi Rosenblum e Luis Sepúlveda.

La giuria del premio, composta dai maggiori esperti mondiali, ha selezionato il volume pordenonese dopo uno screening su 52 mila opere in concorso, presentate da editori e fotografi di 71 diverse nazioni.

Il concorso statunitense è considerato come il Nobel della fotografia. Vanta una tradizione di 72 anni, essendo nato come concorso annuale per il fotogiornalismo nel 1944, indetto dall'istituto di giornalismo del Missouri Donald W. Reynolds.

Il Pictures of the year International POYI premia, ogni anno, le eccellenze del fotogiornalismo in diverse categorie: fotogiornalismo, visual editing e multimedia on-line.

“A far emergere, tra le altre 52 mila in concorso, questa nostra opera – afferma l’Assessore alla Cultura del Comune di Pordenone Claudio Cattaruzza – credo sia stata la qualità e l’intensità del lavoro di Mittica, innanzitutto. Ma anche la terribile attualità della tematica da lui affrontata. Ashes / CeneriRacconti di un fotoreporter ci trasmette, senza alcuno sconto, i devastanti effetti sociali e ecologici causati dallo sfruttamento degli uomini e dell’ambiente in varie parti del mondo. Ma, in positivo, indica l’urgenza di una svolta epocale e di una rinascita, proprio a partire dalla conoscenza di ciò che, anche negli ultimi decenni, è stato provocato da ciniche scelte politiche ed economiche”.

In Ashes / CeneriRacconti di un fotoreporter, Mittica ha scelto di documentare 10 ordinarie emergenze: Balcani: dalla Bosnia al Kosovo, 1997-1999, Incredibile India, 2002-2005; Chernobyl l’eredità nascosta 2002-2007; Vite riciclate, 2007-2008; Kawah Ijen – Inferno, 2009; Piccoli schiavi, 2010; Fukushima No-Go Zone, 2011-2012; Karabash, Russia, 2013; Mayak 57, Russia 2013; Magnitogorsk, Russia 2013. Dieci indagini che rappresentano altrettanti violenti squarci di realtà, notissime o quasi sconosciute, dove la sofferenza, l’abbruttimento, la violenza sono regolare, accettata quotidianità. 

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