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Lotta alla Endometriosi

Società
19 novembre 2014

Infertilità femminile, FVG capofila in Italia nella prevezione

a cura della redazione
Unica regione a essersi dotata di una legge per il riconoscimento della malattia invalidante. Convegno a Buttrio per porre le basi per una normativa nazionale.
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In FVG si stima siano 17 mila le donne affette da endometriosi
Società
19 novembre 2014 della redazione

L’endometriosi colpisce circa il 10 per cento delle donne in età fertile ed è causa di molti casi di infertilità femminile (dal 30 al 40 per cento). Solo in Friuli Venezia Giulia si stima che siano circa 17 mila le donne affette da questa malattia invalidante ma ancora poco conosciuta.

Anche per questo motivo, il Friuli Venezia Giulia è l’unica regione italiana ad essersi dotata di una legge per il riconoscimento dell’Endometriosi e si conferma in prima linea nella lotta a questa malattia invalidante.

Proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno, sabato 22 novembre al Castello di Buttrio, dalle 14 alle 19, l'Associazione Endometriosi FVG organizza “Parliamo di Endometriosi - Prevenzione per la ragazza, la donna e la coppia”: un convegno che prevede momenti informativi e un importante confronto sulle proposte di legge regionale (LR) avanzate in Puglia, Molise e Sardegna, proposte che, sommate alla LR del Friuli Venezia Giulia, costituiranno la base di una legge nazionale.

“A livello nazionale non esiste un riconoscimento ufficiale dell’Endometriosi e manca quindi il protocollo medico che definisca i parametri sanitari per affrontarla - spiega la Presidente dell’Associazione Endometriosi FVG, Sonia Manente -. La battaglia di civiltà partita proprio dal Friuli Venezia Giulia è dunque particolarmente importante, perché se altre tre regioni si doteranno della medesima legge, prenderà il via la definizione di uno strumento normativo nazionale, senza il quale è impossibile affrontare in maniera adeguata una patologia responsabile del 30/40 per cento dei casi di infertilità femminile, che può condizionare gravemente lo stato di salute e la qualità di vita, non solo della donna ma della coppia e della famiglia, con pesanti ricadute anche a livello sociale. Studiare e contrastare l’Endometriosi permetterebbe, infatti, di ridurne le conseguenze e migliorare la qualità della vita delle donne colpite”.

Il Convegno è incentrato sulla prevenzione (per combattere l’Endometriosi è fondamentale dato che oggi sono frequenti le diagnosi tardive, che identificano la patologia con 5-7 anni di ritardo), sulle tematiche di coppia sviluppate attraverso l’esperienza di medici specializzati, sul modo in cui la malattia può causare infertilità e sui migliori approcci terapeutici.

Ampio spazio sarà inoltre dato a normative e certificazioni sull’Endometriosi in Italia e in Europa, alle Certificazioni dei centri ospedalieri italiani ed europei e, in particolare, alla possibilità di creare a breve, anche in Italia, altri centri certificati: ora infatti esiste un solo Centro certificato per la diagnosi e la cura dell’Endometriosi.

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