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Trascinatore con la risposta sempre pronta

Psicologia
12 novembre 2014

Il Simpaticone: conoscerlo per non restare fregati

di Giuliana De Stefani
Persona carismatica e irresistibile, con una corte di accoliti a pendere dalle sue labbra. Ma dietro a tanta apparenza c’è anche sostanza?
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Senza gli accoliti esisterebbero i Simpaticoni?
Psicologia
12 novembre 2014 di Giuliana De Stefani

Sicuramente abbiamo almeno un conoscente che ci ha strappato di cuore quest’esclamazione: ha la vis comica e non possiamo resistergli... Trascinante, spesso arguto, dotato di buona parlantina, è capace di operare collegamenti divertenti e originali tra fatti, situazioni e persone: insomma, con lui non vi annoierete... è lì per sorprendervi.

Questo tipo di personalità facilmente punta a diventare un leader negli ambiti più vari: sul lavoro ritiene di meritare promozioni fino ai livelli più elevati, nelle attività ricreative sviluppa atteggiamenti competitivi e pretende il riconoscimento da parte degli altri, nell’ambito amicale tenta di assumere il ruolo di trascinatore.

Lui sì che sa come vivere, e te lo insegna... Ti aiuta a disinibirti, a fare nuove esperienze, ti dà il permesso di sognare e di immaginare raggiungibile la meta-mito di “soldi, sesso e potere”: anche tu puoi farcela, e se lo segui ti mostrerà la via più breve per realizzare i tuoi sogni segreti. Il Simpaticone esce di casa con l’intento di guadagnare qualcosa entro la fine della giornata: può essere un complimento per il bel taglio del la barba oppure l’acquisizione di un nuovo adepto avviluppato nel suo charme... Ma in questa costante ricerca di conferme esterne al valore del proprio Ego, spesso riesce a dissimulare il vero scopo del suo agire grazie alla disinvoltura e a una certa abilità dialettica nel fornire spiegazioni pseudo-logiche e giustificare scelte velleitarie.

Un test interessante per comprendere se avete a che fare con un Simpaticone consiste nell’esporgli una vostra problematica personale, descrivendo il tema, la situazione ambientale e le dinamiche presenti. Le probabilità che veniate ascoltati con attenzione, che vi vengano poste domande di approfondimento, che vi sentiate empaticamente accettati e supportati alla ricerca di soluzioni, sono scarsissime. Il vero Simpaticone è spicciativo: lui ha già i suoi problemi segreti, non ha voglia di starvi vicino ad analizzare con calma i vostri, quindi in men che non si dica vi confeziona una soluzione lampo e ve la spaccia per “logico rimedio”.

Ma allora qual è il plus di questi individui? Quali possono essere gli estimatori dei Simpaticoni? In realtà questi soggetti hanno buone possibilità di costruirsi una piccola “corte dei miracoli”: il loro gioco di facciata è molto energetico, poiché ogni Simpaticone è alla ricerca costante di successo e quindi rincorre tutto il giorno le proprie occasioni di convenienza... Sì, anche quando si diverte ha sempre un occhio per le opportunità. E vedere una persona sempre attiva, piena di sogni, molto mobile, ci contagia... ci fa bene.

“Se lo fa lui, standogli vicino, magari imparo... Sembra così positivo, inarrestabile! Lui sì che prima o poi arriva da qualche parte! (Soldi, sesso, potere)”.

La corte dei miracoli? I fedeli adepti probabilmente sono dei depressi cronici, che bevono avidamente allo scoppiettante fuoco d’artificio del Simpaticone, si fanno trascinare in grandi sogni di gloria, feste e trasgressioni che li dovrebbero liberare dalle proprie frustrazioni. In nome della modernità cadono finalmente alcune inibizioni legate all’educazione ricevuta, la correttezza e la lealtà verso i sodali non costituisce più un problema perché il tema dominante è la convenienza personale, il successo, la rivincita...

Il legame che si crea tra “il cattivo maestro” e i suoi accoliti è garantito da un’apparente capacità di risolvere problemi in termini mai sostanziali, ma pratico-organizzativi: il Simpaticone si prende la briga di mostrare la sua superiorità governando le criticità in modo spicciativo. L’adepto di solito è persona che procrastina i propri impegni, non affronta i problemi o semplicemente è pigra o incapace, quindi è logico si senta sollevata nel trovare qualcuno che sopperisca (bene o male) alle proprie carenze personali.

Insomma, ci troviamo di fronte a un tipo di relazione, quello tra Simpaticone e Adepto, che presenta la caratteristica del doppio legame: entrambi ci mettono qualcosa nel rapporto ed entrambi ci guadagnano:

- l’uno dà il permesso di esistere a soggetti marginali e in cambio ottiene quel riconoscimento e prestigio che gli sono preclusi negli ambiti che contano davvero;

- l’altro conferisce la propria fedeltà e la risata a ogni battuta e in cambio trova una stampella alla propria autostima grazie al miraggio di una rivincita a livello sociale.

Come tutti i doppi legami, anche questa relazione è destinata a durare nel tempo... finché uno dei soggetti non troverà maggior convenienza in altre frequentazioni.

Ah, dimenticavo, ci sono anche moltissime persone semplicemente simpatiche, grazie a Dio!

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