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A ottobre e novembre a Borgo Castello

Cultura e Spettacolo
01 ottobre 2014

Gorizia, ritorna la musica da camera

a cura della redazione
Dopo un anno di stop ritorna la stagione proposta da Giorgio Samar. Riflettori puntati sui compositori del Novecento.
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Sandro Torlontano
Cultura e Spettacolo
01 ottobre 2014 della redazione

Dopo un anno d’interruzione causato dalla temporanea modifica dell’assetto organizzativo, riprende nuovamente quest’anno la stagione concertistica Gorizia Classica, giunta alla sua sedicesima edizione. Il cartellone, curato dall’Associazione “Musica Aperta” di Gorizia, comprende sette appuntamenti da ottobre a novembre.

Tutti i concerti si terranno il sabato pomeriggio nella Sala Convegni dei Musei Provinciali di Gorizia, in Borgo Castello, con ingresso gratuito e inizio dei concerti alle ore 17. Il ciclo autunnale 2014 si svolgerà con cadenza settimanale, dal 18 ottobre al 29 novembre, tutti i sabati pomeriggio. Il cartellone è stato stilato dal professor Giorgio Samar, presidente dell’Associazione «Musica Aperta», ideatore e curatore delle precedenti edizioni della stagione.

Punto di forza del cartellone sarà la musica da camera, e in particolare quella pianistica, con ampio spazio riservato alla musica del Novecento e del XXI secolo. Saranno eseguite solo composizioni originali per le formazioni impegnate, preferendo il valore della musica rispetto a quello dello spettacolo.

Il via alla rassegna lo darà sabato 18 ottobre il pianista salernitano Costantino Catena, con un omaggio a Richard Georg Strauss, compositore e direttore d’orchestra tedesco del periodo tardoromantico, di cui ricorre il 150° anniversario della nascita, e scintillanti pagine di Liszt.

Sabato 25 ottobre tornerà a Gorizia il pianista e compositore friulano Alessio De Franzoni, il quale proporrà una selezione di proprie composizioni, alternando brani improvvisati estemporaneamente a delle tracce solo accennate, proponendosi di andare oltre ai canoni che un recital pianistico definito “classico” comporta solitamente, veicolando l’ascoltatore verso sensazioni mirate.

Il concerto successivo, sabato 1 novembre, offrirà al pubblico l’opportunità di ascoltare nuovamente, dopo sei anni, il duo friulano violoncello-pianoforte formato da Andrea Musto e Ferdinando Mussutto: il loro programma comprenderà musiche di Beethoven, Schumann e Šostakovič. Sabato 8 novembre sarà a Gorizia il duo chitarristico Tartini, formato da due docenti attivi nell’omonima istituzione triestina dell’Alta Formazione Artistica e Musicale. In quest’occasione a Pier Luigi Corona si affiancherà a Sandro Torlontano e in formazione di duo saranno proposte pagine di Carulli, Giuliani, Granados, Albeniz e De Falla.

La rassegna proseguirà con l’omaggio ad Antonio Carlos Jobim, considerato il più importante compositore brasiliano nell’ambito della musica popolare. Il pianista lombardo Giacomo Ronchini, durante il concerto di sabato 15 novembre, nei suoi arrangiamenti e improvvisazioni evidenzierà una visione sempre più moderna e colta della musica di Jobim, svelando le influenze europee attraverso un’atmosfera minimalista.

Il grande repertorio pianistico europeo sarà interpretato dal giovane pianista milanese Riccardo Schwartz, uno dei più promettenti della sua generazione, definito dalla critica, magnetico, travolgente, monumentale. A Gorizia sarà presente sabato 22 novembre, quando eseguirà musiche di Liszt, Prokofiev e Schumann.

Il ciclo concertistico autunnale 2014 terminerà ancora con il pianoforte e una straordinaria rassegna di autori che andranno dalle sonorità clavicembalistiche di Scarlatti alla celebre e travolgente settima Sonata “di guerra” di Prokofiev. Li proporrà, questa volta da solista, il pianista udinese Ferdinando Mussutto, interprete del concerto di sabato 29 novembre.

La rassegna è realizzata grazie al fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, alla Provincia e i Musei Provinciali di Gorizia, affiancati dagli altri Enti sostenitori: la Regione, il Comune di Gorizia e il Gruppo Carso Gorizia, che hanno patrocinato e contribuito all’iniziativa.

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