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Scelta Anita Manfreda

Attualità
27 agosto 2014

Consorzio industriale, una rappresentante slovena per la Provincia di Gorizia

di Stefano Caso
Il presidente Gherghetta: "Abbiamo abbattuto l’ultimo muro, forse quello più difficile da eliminare, cioè quello delle persone".
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Anita Manfreda
Attualità
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La Provincia di Gorizia guarda all’Europa. In questa direzioni si muove la nomina del proprio rappresentante nel consiglio di amministrazione del Consorzio per lo sviluppo industriale di Gorizia, Anita Manfreda, 49enne dipendente del Comune di Sempeter-Vertojba, specialista in management, sviluppo economico e turistico, oltre che in gestione dei progetti comunitari.

Una nomina conseguente alle dimissioni, per motivi puramente familiari, della precedente componente, Marina Pisani, che – come ha voluto sottolineare il presidente della Provincia, Enrico Gherghetta, in una lettera di ringraziamenti che le ha indirizzato – dal 2005 a oggi ha dimostrato di essere altamente professionale e un punto fermo nelle scelte di politica industriale del nostro ente.

«A questo punto – sottolinea Gherghetta – con la nomina di una professionalità slovena, abbiamo abbattuto l’ultimo muro, forse quello più difficile da eliminare, cioè quello delle persone.»

Un’apertura verso la Slovenia e l’Europa che già era sembrata evidente con la concessione di un proprio spazio, Palazzo Alvarez, all’Università di Lubiana, così come la recente presa di posizione a favore della possibilità di far partorire i goriziani in un ospedale d’oltreconfine, a Sempeter.

E ora la scelta di una propria rappresentante non italiana, «che non vuole essere una provocazione – continua il presidente della Provincia di Gorizia – anche se già so che saranno in molti a criticare questa nomina. Tuttavia, non capisco per quale motivo le squadre italiane di calcio possano andare a scegliere buona parte dei propri giocatori all’estero e noi dobbiamo essere criticati per aver preso una persona, estremamente qualificata, che vive a 500 metri dal confine.»

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