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Prima storica coproduzione

Cultura e Spettacolo
21 marzo 2014

Giappone e Friuli, patrie di cinema

di Gianmatteo Pellizzari
Anche la udinese Tucker Film nella cordata internazionale per "Fuku-chan of FukuFuku Flats", la commedia di Fujita Yosuke.
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Una scena del film
Cultura e Spettacolo
21 marzo 2014 di Gianmatteo Pellizzari

Fuku-chan of FukuFuku Flats non è solo uno dei numerosi gioielli dell’imminente Far East Film Festival di Udine (che condividerà la World Premiere con l’Okinawa International Movie Festival): è anche un titolo inevitabilmente destinato a… fare storia. La nuova commedia di Fujita Yosuke, infatti, è il primo film giapponese che vede coinvolta una cordata produttiva e distributiva internazionale. Una vera e propria family, come l’hanno definita nel Paese del Sol Levante, dove spicca un nome tutto italiano: quello della Tucker Film.

Una family che, includendo l’inglese Third Windows Films, la taiwanese Joint Entertainment e la tedesca Rapid Eye Movies, punta su un’impresa unica e speciale: «Una cooperazione, non una semplice coproduzione» (sempre citando il fronte giapponese del progetto), capace di unire cinque diversi Paesi e cinque diverse visioni del cinema e dell’industria cinematografica.         

In attesa dell’approdo al FEFF 16, dopo l’applaudito passaggio udinese di Fujita Yosuke al FEFF 10 con Fine, Totally Fine (un’altra bella commedia), Fuku-chan of FukuFuku Flats sarà presentato ai buyer di tutto il mondo martedì 25 marzo nel corso dell’Hong Kong Filmart Market: una vetrina con la V maiuscola per questo gioiellino profondamente nipponico e, al tempo stesso,  multigeografico.     

Dolce e surreale, divertente e sorprendente, Fuku-chan of FukuFuku Flats racconta la storia del trentenne Tatsuo, detto appunto Fuku-chan, un pittore edile che trascorre le proprie giornate tra il lavoro e il tempo libero con gli amici: un piccolo gruppo di loser che abita nel suo stesso condominio (il FukuFuku). È una persona benvoluta e gentile, Tatsuo. Un ragazzo pacifico e cicciottello, appassionato di cucina e di aquiloni, e sembra non mancargli davvero niente. Sembra. Perché dietro quell’aria timida e imbranata, dietro la cronica assenza di una donna, si nasconde un classico trauma adolescenziale. E sarà proprio una donna, Chiho, a risvegliare i fantasmi del passato. Cos’è che accomuna una fotografa di talento afflitta da un karma ostile e un operaio che conduce una vita modesta ma serena?

Scritto e diretto con mano felice, Fuku-chan of FukuFuku Flats – uscirà nelle sale giapponesi non prima dell’autunno – impegna nei ruoli principali due grandissimi nomi della scena nipponica: per Chiho, infatti, Fujita Yosuke ha chiamato Mizukawa Asami (già vista al FEFF nell’ottimo Dark Water di Nakata), mentre per l’irresistibile Tatsuo si è divertito a chiamare… Ebbene sì: «the boy with round face and round body», come viene definito nel film, altri non è che la celebre comica e star televisiva Oshima Miyuki.  Il regista e l’attrice Oshima saranno gli ospiti VIP della sedicesima edizione del Far East Film Festival che si terrà dal 25 aprile al 3 maggio.

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