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Live music

Trio Mondrian

A Trieste il concerto dell'ensemble israeliano
27943
(ph. Chamber Music Trieste)
Trieste
Riva Tre Novembre
Ridotto del Teatro Verdi
28/01/19
20.30

Le geometrie squadrate e coloratissime di Piet Mondrian sono il riferimento in cui proiettare le raffinate armonie musicali del Trio israeliano che proprio a questo artista ha dedicato, simbolicamente, il nome del gruppo. Ma nelle interpretazioni del Trio Mondrian (Ohad Ben-Ari pianoforte, Daniel Bard violino e Hila Karni violoncello) c’è molto di più: c’è un’eleganza capace di smussare ogni asperità dei quadri musicali, un interplay compatto e di sedimentata sensibilità, c’è la ricca esperienza nel fare musica. Doti valorizzate dalla vittoria, nel 2007, del Premio Trio di Trieste che si appresta a festeggiare la sua 20^ edizione attraverso il nuovo cartellone cameristico siglato da Chamber Music, per la direzione artistica della musicologa Fedra Florit. Proprio al Trio Mondrian è affidata l’inaugurazione di questo originale ‘festival’, di scena dal 28 gennaio al 9 settembre 2019 con nove concerti dei più interessanti vincitori di questi due decenni, sul filo rosso di “Passione e coerenza”: appuntamento lunedì 28 gennaio alle 20.30 al Teatro Verdi di Trieste, Sala Ridotto.  

Il pianista Ohad Ben-Ari, il violinista Daniel Bard e la violoncellista Hila Karni creano quadri musicali sempre affascinanti: se nel 2007 conquistavano il Premio Trio di Trieste, oltre al Premio Speciale per la miglior interpretazione del Trio di Brahms e lo Young Award, subito dopo si aggiudicavano il Premio del pubblico al Bologna Festival. Marcello Abbado, noto musicista e compositore italiano, ha dedicato loro l’opera intitolata proprio “Trio Mondrian”.  L’ensemble si esibisce in Europa regolarmente, alternando ai concerti le incisioni discografiche: la prima registrazione è datata 2008, con opere di Brahms e Dvořák. Ha poi inciso i trii di Ravel e di Šostakovič presso la casa discografica olandese “Challenge Records”.  La maestria del pianista Ohad Ben-Ari lo ha portato a tenere recital in tutto il mondo. Ha suonato come solista con l’Orchestra Filarmonica d’Israele, l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, l’Orchestra dell’Opera di Monaco e con la Schlezwig-Holstein Music Festival Orchestra, tra le altre, diretto dalla bacchetta di Philippe Entremont, Mendi Rodan, Justus Frantz. Il violinista israelo-canadese Daniel Bard è stato membro del Metro String Quartet, che ha collaborato con artisti quali Menahem Pressler, Laurence Lesser e Gilbert Kalish. Nel 2007 è stato invitato da Tabea Zimmermann a suonare come primo violino nella Camerata Bern. Si esibisce in ensemble cameristici in Israele, Europa e Nord America, dal 2009 è spalla delle viole dell’Amsterdam Sinfonietta. La violoncellista Hila Karni ha iniziato a esibirsi negli Stati Uniti e in Europa sin da giovanissima. Ha studiato negli USA con Bernard Greenhouse, che la descrive come “una tra i più sensibili violoncellisti, musicalmente parlando, e tra i più virtuosi delle nuove generazioni”. Si è poi perfezionata con David Geringas a Lubecca e Berlino e si è esibita nei luoghi clou della musica del nostro tempo - dalla Carnegie Hall di New York alla Konzerthaus di Vienna, dal Concertgebouw di Amsterdam alla Megaron Hall di Atene, al Palais des Beaux Arts di Bruxel, alla Kolner Philarmonie, Wigmore Hall di Londra -con musicisti quali Boris Pergamenschikow, Ralf Gothoni, Bernard Greenhouse e Maxim Vengerov.