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Meeting

Illustra Rodari

Mostra di illustrazione per l'infanzia
I curatori Paola Bristot e Massimo Premuda
Muggia
via Roma 9
Museo d’Arte Moderna Ugo Carà
22/04/21
17-19

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Oltre 100 tavole dei più interessanti illustratori del Friuli Venezia Giulia per festeggiare i 100 anni dalla nascita del grande inventore di storie Gianni Rodari. Una grande mostra pensata per il Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” di Muggia per raccontare le più belle storie di Rodari immaginate dalle matite di 13 illustratori della regione: Francesco Tullio Altan, Raffaella Bolaffio, Nicoletta Costa, Manuele Fior, Adriano Gon, Lorenzo Mattotti, Sara Not, Martina Paderni, Sara Paschini, Paola Rodari, Jan Sedmak, Febe Sillani e Pia Valentinis. Un’esposizione organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia e curata da Paola Bristot e Massimo Premuda che per il quinto anno consecutivo affronta il tema dell’illustrazione per l’infanzia con nomi di chiara fama per offrire al pubblico di grandi e piccini tutta la magia e la fantasia del genio creativo di scrittori e illustratori che si dedicano all’editoria per l’infanzia. Ad affiancare le tavole illustrate anche una sezione a fumetti che ripercorre le tante avventure di Cipollino pubblicate a puntate negli anni cinquanta e sessanta sul giornalino per ragazzi “Pioniere”, diretto dallo stesso Rodari.

L’ampia mostra, già anticipata nell’ambito del 13° PFA-Piccolo Festival dell’Animazione con la proiezione del film Cipollino, si avvale della preziosa esperienza dell’associazione Viva Comix, che da moltissimi anni si occupa proprio di illustrazione, fumetto e cinema d’animazione in tutta la regione, ma anche in Italia e all’estero.

Un’esposizione che vuole essere una vera e propria festa per rileggere l’inesauribile fantasia di Gianni Rodari, realizzata grazie alla collaborazione di tutti gli illustratori in esposizione, ma anche all’aiuto di Paola Rodari, figlia dello scrittore, di Gaia Stock, editore di Edizioni EL, Einaudi Ragazzi e Emme Edizioni, e di Gianni Peteani, per il prestito delle riviste per ragazzi dall’Archivio Peteani.

In occasione dell’apertura al pubblico, venerdì 5 marzo si svolgeranno 2 visite guidate alle 17 e alle 18 per festeggiare l’importante anniversario rodariano. Per consentire a tutti di godere delle visite guidate in sicurezza, il pubblico verrà contingentato in gruppi da 18 persone previa prenotazione obbligatoria, scrivendo un’email all’Ufficio Cultura ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it, o telefonando allo 040 3360340.

 

«Il 2020 - racconta Laura Marzi, Sindaco di Muggia - è stato per molti un anno da dimenticare, ma a noi invece piace ricordarlo perchè in tutta Italia, e anche in larga parte del mondo, si sono festeggiati i 100 anni dalla nascita di uno dei più grandi inventori di storie: il nostro Gianni Rodari! Il Comune di Muggia ha deciso di festeggiare questo importante anniversario regalando al pubblico una grande mostra che possa offrire una panoramica sugli illustratori più significativi della nostra regione che hanno interpretato le indimenticabili storie di Rodari. Nella speranza che questa iniziativa possa restituire al nostro pubblico tutta la carica fantastica e la libertà creativa di Gianni Rodari!».

 

«Continua il ciclo di mostre dedicate all’illustrazione per l’infanzia, e così, - sottolinea Massimo Premuda, curatore del Museo Carà - dopo le grandi personali dedicate ad illustratori italiani e internazionali come Nicoletta Costa, Štěpán Zavřel, Gabriel Pacheco, Philip Giordano e Józef Wilkoń, quest’anno andiamo ad analizzare come i disegnatori della nostra regione sono riusciti a restituire tutta la libertà della parola, la fantasia dell’invenzione, ma anche l’impegno civile e sociale di un autore rivoluzionario come Gianni Rodari, proprio a ridosso del centenario dalla nascita e dai 40 anni dalla scomparsa. Una grande mostra con una selezione delle migliori matite del Friuli Venezia Giulia pensata ancora prima della pandemia che ci regalerà molti sorrisi e anche molte riflessioni».

 

«Potevano gli illustratori e disegnatori di una regione come il Friuli Venezia Giulia, ricca di una tradizione legata specificamente a questo settore delle arti visive, non confrontarsi con i testi e la personalità di Gianni Rodari? - si chiede Paola Bistrot, direttrice artistica del Piccolo Festival dell’Animazione - L’incontro è quasi obbligato per gli incroci dei sentieri che collegano le produzioni di storie, racconti, poesie, favole e le comunicazioni visive. Del resto Gianni Rodari era particolarmente consapevole delle forza visionaria delle immagini, lui stesso aveva scritto e disegnato. Così viene naturale per l'editoria proporre abbinamenti e interpretazioni che con facilità seguono le "lezioni" di Rodari dell'ABC della "Grammatica della fantasia". La felicità delle creazioni che si definisce nell'oggetto libro, sortisce quell'effetto ricercato e voluto da entrambi, lo scrittore e il disegnatore in un abbinamento verbo-visivo, dove i due livelli espressivi hanno pari dignità, il testo è immagine e l'immagine si fa testo».

 

Tra gli autori che hanno maggiormente collaborato alle edizioni dei libri di Rodari, certamente segnaliamo Francesco Tullio Altan e Nicoletta Costa. Se pure con un immaginario distinto, entrambi sono stati spesso connessi proprio alla scrittura di Gianni Rodari per le immagini ricche di invenzioni e giocose. Si collegano a un immaginario fiabesco certamente anche i lavori in mostra di Febe Sillani legati alla filastrocca di Pinocchio, quelli di Pia Valentinis per "La torta in cielo", di Raffaella Bolaffio che illustra "Il libro dei perché" e quelli spiccatamente triestini di Sara Paschini per il racconto "La bora e il ragioniere".

Molto classici i disegni di Adriano Gon per "La gondola fantasma" con un tratto che rimanda alla tradizione dell'illustrazione degli anni Cinquanta e che ricorda per certi aspetti il grande Emanuele Luzzati.

Onirici e più visionari i paesaggi di Manuele Fior per "Pianoforte Bill e il mistero degli spaventapasseri" dallo stile vicino al suo ultimo libro a fumetti "Celestia".

Lorenzo Mattotti per le copertine e illustrazioni delle storie di Rodari pubblicate in Svizzera, propone accostamenti sempre brillanti di linee e colori che comunicano un senso di festa e vivacità con la unicità del suo stile.

Molto legate a una grafica psichedelica anni '70 le bellissime illustrazioni di Paola Rodari che esprimono il filo che lega padre e figlia, ma che si dipana allungandosi a tutti noi "piccoli" lettori incantati.

Partecipano alla manifestazione 100 Gianni Rodari con le loro illustrazioni che presentiamo come installazione e che completano il panorama degli illustratori della regione Friuli Venezia Giulia: Sara Not, Martina Paderni e Jan Sedmak.