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Meeting

Life's a beach

A Trieste mostra personale del noto fotografo inglese
31519
Lettonia. Jūrmala. 1999 (© Martin Parr / Magnum Photos)
Trieste
via Diaz 27
Museo Revoltella
14/12/19
9-19

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Il Servizio Musei e Biblioteche del Comune di Trieste, in collaborazione con l'Associazione dotART, per il secondo anno consecutivo, propone una serie di esposizioni/occasioni volte a indagare l’interazione tra la fotografia contemporanea e i luoghi museali in occasione del sesto Trieste Photo Days - Festival di Fotografia Urbana.

Al Museo Revoltella sarà reso omaggio al grande fotografo inglese Martin Parr al quale sarà dedicata una mostra personale. La mostra è curata da Claudia Colecchia in collaborazione con la Magnum Photo.

A Trieste, città dove il mare è parte integrante del DNA dei suoi abitanti, una sorta di beach therapy, citando Martin Parr, componente essenziale dell’identità triestina, la mostra Life’s a beach documenta la ricerca antropologica del fotografo inglese nei confronti di un’umanità colta nel momento in cui ha la guardia abbassata.

Il fotografo documentarista britannico, come lui stesso si definisce, per vocazione e passione, ci propone un viaggio esplorativo, caratterizzato da tecniche diverse, ma sostenuto da un unico desiderio: carpire e capire ciò che accade nel nostro mondo impregnato di cultura consumistica, progressivamente consumato dall’imbarazzante perdita del buon gusto e del senso del limite. Il paesaggio sociale è il palese oggetto del suo desiderio fotografico. Allo specchio è l’opulenta società occidentale, con i suoi tic, cliché, e stereotipi.

Dalle foto degli anni Ottanta, caratterizzate da un colore saturo, grandangolo e flash sparato, a quelle della metà degli anni Novanta, in cui utilizza l’obiettivo macro e il ring flash, sino alle più recenti in cui non disdegna l’utilizzo del teleobiettivo, Martin Parr colleziona bagni di ogni luogo, indifferenziati per la gestualità maldestra, scomposta, a volte volgare, rappresentata.

Consapevoli che si deve fotografare il presente perché il presente passa e le foto restano documenti preziosi, accettiamo l’invito a naufragare in questo mare, naturalmente predisposti a condividere il suo sguardo grottesco, ironico, irriverente e non imparziale.

Martin Parr (1952-) ha pubblicato oltre 100 volumi e curato altre trenta pubblicazioni. Curatore del Festival di Fotografia di Arles nel 2004 e della Biennale di Fotografia di Brighton nel 2010, è membro dell'Agenzia Magnum dal 1994, rivestendo la carica di Presidente dal 2013 al 2017.

Nel 2013 Parr è visiting professor di Fotografia all'Università di Ulster. Le sue opere sono esposte nei maggiori musei, dalla Tate Modern, al Pompidou e al Museo di Arte Moderna di New York. Nel 2017 ha creato la Martin Parr Foundation.