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Classic art

La Guerra

A Trieste in scena il capolavoro di Goldoni
22112
15/11/17
mercoledì, giovedì e sabato 21, martedì e venerdì 19.30, domenica 17.30

Altre date

18/11/17 - Trieste
19/11/17 - Trieste
2
Trieste
viale XX Settembre 45
Trieste

Il Commissario Don Polidoro asserisce «Gran bella cosa è la guerra! Io ne dirò sempre bene, e non vi è pericolo mi esca un voto dal cuore per desiderare la pace (…) Se non vi fossero guerre non vi sarebbero commissari di guerra e chi è colui che potendo mettere da parte 100.000 scudi in quattro o cinque anni di guerra, volesse per carità verso il prossimo desiderare la pace?» Se guardiamo al piano degli affetti, non è da meno il crudele realismo di Donna Aspasia, sua figlia: «Saranno morti in battaglia più di cento ufficiali che spasimavano per amor mio. Sulle prime mi dispiaceva la perdita di qualcheduno: ora tanta specie mi fa sentir dire “il tale è restato morto” come se mi dicessero che ha perduto al gioco (…)».

Scritta nel 1760 “La Guerra” è punteggiata di un crudo realismo che non si distanzia da chi oggi lucra vendendo armi a paesi in guerra o ride prevedendo gli affari che si possono concludere sulle macerie di un terremoto. Carlo Goldoni però, non è autore corrosivo: alla tensione critica alterna il gioco d’ironia e diverte il pubblico e sé stesso, tratteggiando l’umanità varia in un lungo assedio, fra vizi e virtù. «Nella commedia non mancano piccole storie d’amore – avverte nei “Memoires” – ve ne sono al campo e in città: vi si vedono ufficiali intraprendenti, famiglie in disaccordo; la pace sistema tutto e fa terminare la commedia». Magari fosse così anche oltre il sipario.