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Meeting

Il Racconto del Sogno

22053
DIego Valentinuzz, Il segreto da scoprire, 100 x 70 tecnica mista su tela
Trieste
via della Zonta 2
Il Salone dell’Arte
16/11/17
10-12/16.30-19

Altre date

20/11/17 - Trieste
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Realtà e visione onirica, concretezza ed evanescenza, vissuto e immaginario: da queste coordinate si sviluppa l’arte del monfalconese Diego Valentinuzzi, artista visionario, già presente a due Biennali di Venezia, in possesso di un’innata abilità nel riuscire a fondere e mettere in scena tutti questi elementi antitetici in un’unica, complessa rappresentazione libera e anticonvenzionale.

È evidente che il surrealismo storico, la Metafisica, il Dada hanno avuto un ruolo determinante per l’artista e la sua formazione, il sogno e l’inconscio si pongono come fondamenti della sua produzione pittorica, supportata però da un’immaginazione fervida e da una capacità narrativa vivace e feconda, ritrovabile in ogni suo dipinto. Molteplici sono inoltre i riferimenti  intellettuali a cui Valentinuzzi attinge, dall’arte classica alla cartellonistica, alla pop art, all’optical, all’arte cinetica. Tutte relazioni che convivono nelle sue composizioni in singolare e felice armonia, dove il confronto non genera uno scontro ma piuttosto un dialogo costante e costruttivo tra immagini contrapposte.

Da attento osservatore e buon narratore di sogni qual è, Valentinuzzi crea un universo autonomo e personale, distante da tutto ciò che è vero è tangibile, da forma e voce a pensieri che si dividono tra visioni oniriche e sogni metafisici, dove il rapporto tra consumismo e realtà si contrappone alla necessità del ritorno all’Eden …Dunque un percorso della costruzione quello che l’artista monfalconese affronta in queste sue ultime tele, legate a città ideali, paesaggi sospesi tra la realtà e un mondo fantastico “Ricordi di viaggio”, non solo fisici ma anche mentali, e che fanno parte di un modo di intendere l’arte che da sempre connotala sua produzione. Valentinuzzi è sempre in bilico tra il sogno e la concretezza, tra un immaginario traboccante di simboli e una realtà che serve da spunto per nuove incursioni creative.